Loano, Ray Fiore in concerto al workshop “The Overpass” di Alessandro Gimelli

Loano. Terzo appuntamento con “The Overpass Live Session”, la vivaelrayrassegna di concerti gratuiti organizzata dal creativo Alessandro Gimelli all’interno del suo workshop “The Overpass” in via Richeri 33 a Loano. Dopo l’inaugurazione del 21 agosto con il raffinato concerto di Simona Briozzo e Marco Cravero (tenutosi in occasione del quarto compleanno di “The Overpass”) e il live dei “Many Keens” dello scorso 25 ottobre mercoledì 23 dicembre alle 21.15 la musica entrerà nuovamente nella galleria-laboratorio con l’esibizione dal vivo di Ray Fiore.

“Questo concerto sarà un modo per farsi gli auguri di Natale brindando con un buon bicchiere di vino – spiega Alessandro Gimelli – L’ evento che s’intitola ‘Viva el Ray’ è un piccolo omaggio agli spettacoli di luci e lustrini di Las Vegas. Per questo la città americana con un ‘gioco’ di parole è citata nel titolo, un chiaro riferimento al grande successo ‘Viva Las Vegas’ di Elvis Presley”.
“La musica mi accompagna sempre nel mio lavoro – continua Gimelli – È fonte di ispirazione. L’Overpass è da sempre punto di incontro e collaborazione, con questo spirito ho deciso di trasformare un singolo incontro in una vera e propria rassegna dove la musica si fonde con le altre forme d’arte. E poi, se devo essere sincero mi diverto”.

Ray Fiore è un artista loanese, ha inciso due dischi di inediti “Son Para Mi” e “Gocce di Sogni”. Il terzo lavoro in studio è in uscita. «È un cantante dalla voce calda e romantica ma all’occorrenza decisa, interpreta brani di notevole impatto in classico “stile mediterraneo”. Ha collaborato con Luisella Berrino, “storica” speaker di “Radio Monte Carlo”. La Berrino è stata, fin dai tempi del suoi esordi nel 1970, una spumeggiante conduttrice dell’emittente. Fiore con la sua voce neomelodica vanta venticinque anni di carriera».

L’appuntamento per il concerto di Natale all’Overpass è per mercoledì 23 dicembre alle 21.15 presso via Richeri 33 a Loano (SV).
L’ingresso è libero con posti a sedere fino a esaurimento.