Albenga, Tavolo verde: presentato il progetto definitivo relativo agli interventi sul rio Fasceo-Carendetta

Al tavolo verde svoltosi venerdì presso il Comune di Albenga – al Tavolo verdequale hanno partecipato il sindaco Giorgio Cangiano, l’assessore Alessandro Andreis e Tullio Ghiglione, il Dirigente, il funzionario, tecnici del comune, l’ass. regionale Stefano Mai, i rappresentanti delle associazioni di categorie agricole, il Cersaa e Floras – è stato presentato il progetto definitivo relativo agli interventi sul rio Fasceo-Carendetta ed a inizio settimana prossima verranno trasmessi ai frontisti gli avvii degli espropri delle porzioni di terreni interessati dai lavori e gli stessi saranno contattati e verranno fornite loro tutte le informazioni.

Il progetto potrà quindi essere successivamente approvato in linea tecnica in attesa della necessaria copertura finanziaria. L’incontro è stato da tutti i presenti valutato molto positivamente ed è emersa la volontà di procedere in modo condiviso per ottenere risultati concreti.

«Non è vero quindi – sostiene l’amministrazione -, come pretestuosamente fatto intendere dalla minoranza, che ci sia il rischio di perdere i finanziamenti per qualche ritardo in quanto i tempi sono rispettati; gli uffici comunali sono riusciti a realizzare con forze proprie questo progetto, realizzando un notevole risparmio per il Comune che diversamente avrebbe dovuto effettuare una gara per incaricare professionisti esterni con notevoli costi. Ora, senza polemiche e strumentalizzazioni, attendiamo che la Regione ci comunichi se ci sono i finanziamenti necessari per poter eseguire i lavori che i cittadini attendono e gli effettivi tempi e adempimenti normativi».

«Si evidenzia inoltre che gli interventi di messa in sicurezza indicati alla Regione non riguardano solo il rio Fasceo ma anche altri rii, (fra i quali rio Carenda) in relazione ai quali necessitano i finanziamenti precedentemente garantiti per eseguire i progetti definitivi che, data la loro complessità devono necessariamente essere affidati a professionisti esterni con costi che il Comune non può affrontare. Si ricordo infine che ad oggi al Comune di Albenga non sono state ancora rimborsate le somme corrisposte per agli interventi di somma urgenza eseguiti nei giorni successivi alle tremende alluvioni del novembre 2014».

«Questa è la situazione reale – afferma Giorgio Cangiano – il resto è solo il tentativo di utilizzare un tema drammatico come quello dei rischi dei danni alluvionali per motivi strumentali e politici che come Sindaco non posso accettare e che invito tutti ad interrompere perché in questo modo non si fanno i veri interessi di Albenga», conclude il primo cittadino.