Savona ricorda Cervetto a 20 anni dalla morte

di Paolo Almanzi – Questa mattina alle 10 al Teatro Chiabrera di Savona si terrà una conferenza dedicata alla figura di Arrigo Cervetto che vent’anni or sono si spegneva. Teorico e dirigente del movimento operaio, fu il fondatore di Lotta Comunista. Per ricordarlo si svolgerà una manifestazione organizzata dai militanti savonesi e del Ponente ligure, alla quale parteciperanno genovesi, piemontesi ed imperiesi. “La manifestazione – spiegano gli organizzatori – consisterà essenzialmente nella presentazione di un testo di partito: si tratta di Lotta Comunista, verso il partito strategia (1953-1965) che è il secondo volume della storia di Lotta Comunista, opera di una firma storica, Guido La Barbera”.

Il primo volume, pubblicato nel 2012, riguardava, invece, le vicende, tra il 1943 ed il 1952, del gruppo originario del partito. Era una ristretta pattuglia di uomini raccolti attorno a Cervetto, per lo più operai guadagnati alla politica attraverso un’esperienza partigiana tesa a “conquistare una rossa primavera” ma rivelatasi poi null’altro che il travestimento dell’imperialismo russo. Nell’affannosa ricerca di una via d’uscita dopo il crollo dei miti e l’impatto con la dura realtà della sconfitta generale del movimento rivoluzionario, quegli uomini si volsero inizialmente al comunismo libertario, partecipando poi, come corrente leninista, che iniziava a prender forma, al Convegno di Pontedecimo dei GAAP, Gruppi Anarchici di Azione Proletaria, nel 1951. Riflettendo più tardi su “quei dieci anni perduti” con Azione Comunista, Cervetto dovrà mettere a bilancio della lotta per la ripresa del leninismo in Italia una sconfitta politica ed organizzativa che aveva ridotto di molto i militanti, ma anche, e soprattutto, una fondamentale vittoria teorica che, con il testo Lotta di classe e partito rivoluzionario, salvaguarderà l’autonomia politica del suo piccolo gruppo, dando vita nel ’65 a Lotta Comunista.

La battaglia per impiantare in Italia un’organizzazione sul modello del partito bolscevico era finalmente avviata su basi storicamente consolidate. Le vicende successive saranno oggetto dei prossimi volumi della storia di Lotta Comunista, ma già oggi si può dire che lo sviluppo del partito, prima e dopo la scomparsa del suo fondatore, confermi i suoi militanti nella convinzione di agire utilizzando e sviluppando il patrimonio scientifico lasciato dal leninismo. Le idee espresse nei testi di Cervetto si basano sulla convinzione che si possa fare molto per arginare le ingiustizie profonde del capitalismo finanziario e truffaldino e che Lotta Comunista possa oggi più di ieri proporsi come punto di riferimento, per le enormi masse di precari, sfruttati e proletari messe in movimento dalle contraddizioni del mondo attuale.