Liguria: approvato il Programma per il servizio civile 2014-2017

Il Consiglio Regionale ieri ha approvato con 14 voti favorevoli e 8 astenuti giovani 4 generica2 00(Bagnasco, Melgrati e Rosso di Fi, Barbero del Gruppo misto, Bruzzone e Torterolo di Lega Nord Liguria-Padania, Siri di Liste civiche per Biasotti presidente e della Bianca del Gruppo misto) il provvedimento amministrativo n. 144: “Programma per il servizio civile regionale 2014 – 2017”.

Il servizio civile regionale si rivolge ai giovani fra i 16 e i 29 anni. Il testo stabilisce di proseguire con l’esperienza dei Patti di sussidiarietà, attraverso la coprogettazione che favorisce il senso di cittadinanza e di partecipazione alla rete delle formazioni sociali sia da parte degli enti che da parte dei giovani che si avviano al servizio civile regionale. La coprogettazione proposta con i Patti di sussidiarietà deve prevedere il cofinanziamento degli enti di servizio civile regionale, che devono essere riuniti in Associazioni temporanee di scopo, con una quota pari ad almeno il 30 per cento del costo complessivo. Gli obiettivi e le priorità vengono annualmente indicate dall’adozione del Piano annuale del Servizio civile.

L’Agenzia regionale per i servizi educativi e del lavoro” , istituita nel 2013 ha il ruolo di ente gestore per l’erogazione di servizi e benefici ai volontari ed enti nell’ambito dei progetti di servizio civile.

I progetti di Servizio civile regionale hanno una durata che può essere compresa tra i sei mesi ed i tre anni. Le ore di attività effettivamente svolte dal volontario possono essere comprese tra le 7 e le 15 ore settimanali indipendentemente dalla durata complessiva del progetto (ovvero dalle 364 alle 780 ore su base annuale). I progetti che coinvolgono gli istituti scolastici prevedono un impegno minimo di 40 ore. Le ore previste per i progetti dedicati ai giovani tra i 18 e i 29 anni, che non sono occupati né inseriti in un percorso di istruzione o di formazione (NEET), sono 30 settimanali.

Compensi ed agevolazioni per i partecipanti – Per i giovani tra i diciotto e ventinove anni potenzialmente non ammessi al Servizio civile nazionale (fasce deboli o cittadini non italiani) e per i giovani dai 16 – 29 anni sottoposti a restrizione della libertà personale il limite massimo ammissibile del compenso su base annuale è di € 2.600,00 (inclusi eventuali oneri fiscali a carico del soggetto erogatore) calcolato su un impegno orario di 15 ore settimanali ovvero di 780 ore annuali. Impegni orari minori comporteranno una proporzionale riduzione del compenso. Per i NEET possono essere riconosciuti € 433,80 mensili parametrati a 30 ore settimanali.

Per i giovani tra i sedici e diciotto anni sono previste agevolazioni nella fruizione di servizi, o equipollenti, attraverso l’erogazione di un bonus che per gli studenti può avere il valore massimo per gli studenti di € 100 e per i giovani sottoposti a messa alla prova/esecuzione penale esterna il valore massimo di € 2.600,00 parametrato su un impegno orario di 15 ore settimanali ovvero di 780 ore annuali.

Programmi formativi – La Regione promuove la formazione ai giovani ed agli operatori del Servizio civile regionale che viene denominata “formazione valoriale” con alcuni indirizzi (non violenza, riduzione della distanza sociale; la cittadinanza attiva e la responsabilità personale; il collegamento tra la responsabilità personale e quella sociale; il ruolo delle istituzione e delle associazioni; il rispetto della dignità dell’uomo e della donna; il riconoscimento socio-emotivo; la finanza etica).

Nel provvedimento si ricorda che il portale regionale www.giovaniliguria.it ha una sezione dedicata al Servizio civile nella quale sono stati inserite, scaricabili gratuitamente, le ricerche realizzate con la collaborazione di Liguria Ricerche S.p.A. nonché tutte le notizie utili ai giovani per orientarsi nel Sistema del Servizio civile.