La fotografia diventa grande: i maestri della Straight Photography della prima metà del ‘900

Sabato 17 gennaio, a Loano, alle ore 16.00, nella Civica Biblioteca (Palazzo fp loano 00Kursaal) si svolgerà la conferenza dal titolo “La fotografia diventa grande: i maestri della Straight Photography della prima metà del ‘900”.

L’iniziativa, organizzata dall’UNITRE di Loano con il patrocinio del Comune di Loano, vedrà quale relatore l’esperto Angelo Berrino.

“Per noi oggi è normale attribuire e riconoscere alla fotografia le sue peculiarità e le sue funzioni sia di documentazione (più o meno fedele) della realtà, sia di espressione artistica autonoma. – spiega Berrino – Al suo nascere, però, per la fotografia le cose non stavano così: il nuovo mezzo stupì il mondo per la sua straordinaria capacità di rappresentazione del reale ma, a causa della relativa automaticità nell’esecuzione, vi era la tendenza a negare la prerogativa artistica al fotografo come se egli, seppur bravo, ne fosse il mero esecutore tecnico.
Ciò spingeva i fotografi, per avere riconoscimento artistico, a cercare espedienti per far assumere alle loro fotografie atmosfere pittoriche. (pittorialismo)
All’inizio del XX secolo, tuttavia, quando gli artisti d’avanguardia si affannavano alla ricerca di una nuova estetica funzionale, libera dai canoni classici, per approdare in quel terreno inesplorato in cui la forma si adegua alla funzione (Impressionismo, cubismo…), ecco che alcuni fotografi americani, emancipandosi dalla madre pittura, traghettarono la fotografia verso l’utilizzo di una tecnica più consona al mezzo, liberandosi dalle influenze del passato a favore di una produzione di immagini pure, nitide, schiette, prive di artifici e per questo originali, spontanee, di grande efficacia: la Fotografia Diretta (Straight Photography).”