Liguria, Primarie centro sinistra: intervista a Raffaella Paita

di Francesco Canobbio – Domenica si vota per le primarie del Chiamata - Primarie Paita Genova 6-12-2014 02centrosinistra per la scelta del candidato a presidente della Regione Liguria; dopo aver intervistato Sergio Cofferati e Massimiliano Tovo, conosciamo meglio le linee programmatiche di Raffaella Paita.

RobertoMichels

(D) Perché scegliere Raffaella Paita alle prossime elezioni primarie?
(R) Il mio progetto di governo della Liguria dei prossimi 20 anni parte dal territorio e dai sindaci. I sindaci sono la spina dorsale della classe dirigente regionale: un ruolo che la Regione ha il dovere di riconoscere per affrontare al meglio le sfide dei prossimi anni. Vogliamo una Regione che dialoga continuamente alla pari con i territori. In questo senso il prossimo Presidente della Regione sarà il Sindaco della Liguria.
La nostra sfida è un cambiamento vero, guidato da un PD orgoglioso, un PD che vogliamo forte,  inclusivo e unito. Un PD che da lunedì, chiunque sarà il vincitore,dovrà essere unito per vincere la sfida contro i nostri veri avversari, il Movimento 5 Stelle e il centrodestra

(D) Quali sono i temi centrali del suo programma?
(R) Le 5 parole chiave sono Lavoro, Lotta al dissesto idrogeologico, Made in Liguria, Meno burocrazia, Welfare e Terzo settore.

(D) Quali sono le priorità da affrontare nell’immediato?
(R) La mia priorità è il lavoro. Dobbiamo far ripartire il lavoro con misure concrete. Nei primi cento giorno metterò in atto tre misure. 1. Accesso al credito per le imprese. 2. Eliminazione dell’IRAP nel primo triennio di attività delle imprese. 3. Reddito di inclusione attiva per giovani disoccupati e categorie disagiate legato a progetti di cura del territorio. Noi siamo la Liguria, e siamo orgogliosi di esserlo: quella vera e popolare, e abbiamo diritto a costruirci un futuro migliore, tutti insieme.

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