Liguria verso le Regionali 2015, Primarie centro sinistra: l’Idv presenta un proprio candidato

di Sergio Bagnoli – Di origini meridionali ma spezzino d’adozione, Paolo Carbonarooperatore della Sanità militare, è infermiere al nosocomio militare della città del Levante ligure, e giovane, ha trentaquattro anni, idealista iscritto all’Italia dei Valori: è questo il profilo di Paolo Carbonaro la cui candidatura alle prossime primarie del centro- sinistra per la scelta dell’aspirante Governatore della Liguria, in occasione delle elezioni regionali della primavera prossima, verrà presentata questa mattina a Genova dal Segretario nazionale del piccolo partito del centro- sinistra, Ignazio Messina.

Quella che si sta concludendo è una legislatura regionale tutta da dimenticare per l’Italia dei Valori che, alle ultime elezioni che portarono alla riconferma di Claudio Burlando sullo scranno più alto della Liguria, conseguì un più che lusinghiero successo, risultando alla fine essere il quarto partito più votato dai liguri ad una spanna dalla Lega Nord. Poi fu la debacle accompagnata da una triste e continua litania fatta di avvisi di garanzia e richieste d’arresto per i suoi componenti, ed eletti, avanzate dalle Procure. Il solo Gabriele Cascino, oggi capace Assessore regionale all’Urbanistica, taggiasco d’adozione, è risultato, tra gli iscritti al “Gabbiano che Vola” ricoprenti cariche istituzionali a Genova, alla fine non sfiorato da alcun sospetto. Proprio tenendo conto di tale circostanza Paolo Carbonaro, che è anche il Segretario regionale del partito, ha più volte sottolineato come oggi l’Italia dei Valori, che lui chiama la Nuova Italia dei Valori, sia, pur continuando a far parte del centro- sinistra, qualcosa di diverso rispetto al passato ed intenda cambiare il modo di far politica scendendo tra la gente e stando con la gente.

“La politica deve saper offrire emozioni, altrimenti i cittadini l’abbandonano e si rifugiano nell’astensionismo” ha detto Carbonaro, ieri, anticipando alla stampa la propria candidatura. Dopo l’Udc, sconfessato da parte del suo partito, Massimiliano Tovo, che ora sta veleggiando verso il Centro Democratico di Bruno Tabacci, dopo i “democatici” Raffaella Paita, fortemente sponsorizzata dal Governatore uscente Claudio Burlando, e Sergio Cofferati, già Segretario generale della Cgil, Sindaco di Bologna e oggi europarlamentare, è quindi il giovane Carbonaro il quarto protagonista delle prossime primarie, sempre ammesso che si tengano e che Roma non cali dall’alto il proprio candidato e cioè il Ministro spezzino della Giustizia del governo Renzi Andrea Orlando, dell’undici Gennaio.

Una candidatura che, comunque, rimane ancora appesa da un filo: “ci sarà infatti da battere la Regione palmo a palmo per ottenere le firme necessarie alla presentazione della candidatura e non è certo cosa facile centrare l’obbiettivo” ha osservato il Segretario provinciale di Imperia dell’Idv, il sanremese Maurizio Ferrara che, ovviamente già fin d’oggi lavorerà per la riuscita del progetto legato alla persona di Paolo Carbonaro.