Legna sulle spiagge dopo alluvioni: Melgrati e Bagnasco scrivono ad ass. Paita per fare chiarezza

“Abbiamo scritto all’assessore Paita per sapere con esattezza, visto che Marco Melgrati B1 00l’Assessore lo ha anche affermato durante una seduta di Consiglio regionale, le procedure, per non incorrere in sanzioni, per la raccolta e la possibilità di bruciare il legname sulle spiagge, legname che è bene ribadire sta “infestando” litorale ligure. Il rimbalzare delle notizie sulla veridicità o meno di questa possibilità e sulle modalità di raccolta e bruciamento ci hanno spinto a voler fare chiarezza su questa questione che sta diventando veramente un fatto ridicolo. Infatti l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile della Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 novembre 2014, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, all’art. 11 comma 2, dice: “i materiali vegetali in quanto non rifiuti ma materiale naturale possono essere bruciati in sito in piccole cataste a distanza temporale adeguata, ai fini dell’eventuale contenimento dell’emissioni in atmosfera previo parere dell’Arpal”.

Così dichiarano i consiglieri regionali di Forza Italia Marco Melgrati e Roberto Bagnasco che continuano: “da Arpal è la giunta la buona notizia con la quale pare si possa finalmente bruciare la legna che a causa delle alluvioni e delle mareggiate si è accumulata in modo abnorme sulle spiagge. Questo tipo di provvedimento consentirebbe di risolvere un grave problema che pesa sulle spalle delle amministrazioni locali, costrette a spendere migliaia di euro per lo smaltimento di tonnellate di legna che potrebbero, invece, essere smaltiti direttamente in loco, e dai concessionari di stabilimenti balneari. Il problema è che questa Ordinanza del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile riguarda: primi interventi urgenti di Protezione Civile in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche che nei giorni dal 9 al 13 ottobre 2014 hanno colpito il territorio della Provincia di Genova e dei Comuni di Borghetto di Vara, Riccò del Golfo e Varese Ligure nella Val di Vara in Provincia della Spezia. Si chiede quindi all’Assessore, se questa Ordinanza non vale per i comuni in Provincia di Savona ed Imperia, che si faccia promotore di una integrazione per estenderne gli effetti di alle zone alluvionate dai recenti eventi atmosferici dei primi di novembre, cioè ai territori della Provincia di Savona ed Imperia ed i relativi litorali”.

“Chiediamo a questo punto che si intervenga celermente perché dopo gli eventi alluvionali dell’ultimo periodo, si tratta di quantità davvero importanti di legname; è indispensabile fare presto, per restituire il litorale ai nostri cittadini ed ai turisti che sceglieranno le nostre località balneari per le festività natalizie. Inoltre sulla base di quanto dichiarato in Consiglio Regionale e sulla base di quanto è emerso da Arpal vogliamo conoscere al più presto possibile e con esattezza le modalità e i termini con cui sarà possibile bruciare il legname, in maniera da diffondere in modo capillare queste informazioni presso i Comuni costieri e gli operatori balneari titolari di concessioni”, concludono Melgrati e Bagnasco.