A proposito di bruciare legna sulla spiaggia: le precisazioni dell’Arpal

Contrariamente ad alcune voci erroneamente circolate, rilanciate anche da alcuni consiglieri regionali (tra i quali Roberto Bagnasco e Marco Melgrati), non esistono nuove direttive che consentano di fare pire del legname spiaggiato.

Al fine di provare a fare chiarezza sul tema del legname sulla spiaggia, oggetto di recenti valutazioni approssimative, Arpal precisa che «il 14 novembre il Capo Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli ha firmato l’ordinanza n. 203 per i territori della provincia di Genova e dei comuni di Borghetto di Vara, Riccò del Golfo di Spezia e Varese Ligure nella Val di Vara in provincia di La Spezia, che peraltro non è neanche ancora pervenuta ufficialmente in Agenzia; tale ordinanza, recuperata in via informale, al comma 2 dell’articolo 11 recita che “i materiali vegetali… possono essere bruciati in sito in piccole cataste… previo parere dell’Arpal”».

Queste rimangono le direttive generali e fino a ieri – 20 novembre – un solo Comune ha inviato richiesta di parere: «Arpal esaminerà tale questione con la celerità richiesta dal caso», puntualizza una nota, ma «stanti le attuali normative, Arpal non ha rilasciato alcuna generica autorizzazione sul tema, né tanto meno lo ha fatto o potrà farlo nelle zone non previste da questa o altre analoghe ordinanze».