Carmo Unito: “siamo la Cassandra della politica ligure ma vediamo più in là rispetto alla miopia litoranea degli amministratori”

«Due eventi, largamente ipotizzati da Carmo Unito, si sono di recente Pietra Elezioni 2014 Lista Carmo Unito 01verificati e, considerato i dati delle ultime elezioni amministrative, ci hanno fatto sentire un po’ come la Cassandra della politica ligure». Così dicono Giovanni Zanelli e i sodali dell’associazione “Unione di popoli e comunità per il Carmo Unito.

«Il primo – prosegue la nota – riguarda l’ipotesi dell’Unione dei Comuni, allo studio in questi giorni da parte dei sindaci di un comprensorio molto simile a quel Carmo Unito che noi per primi avevamo ipotizzato. Ovviamente non possiamo che acconsentire con quest’ipotesi, ma ci preme sottolineare che la nostra profezia si sta realizzando nel bene e nel male. Infatti avevamo immaginato che non si potesse procrastinare l’Unione dei Comuni, ma avevamo anche denunciato il rischio che si realizzasse solo come tentativo di aggirare il patto di stabilità e di ovviare alle difficoltà di enti locali in profonda crisi economica. A nostro avviso questo prevalere delle considerazioni economiche sulle ragioni politiche renderà vano ogni tentativo di riorganizzazione del territorio, di riqualificazione del personale e di buona amministrazione».

«La seconda profezia inascoltata riguarda le vicende dolorose di questi giorni: l’abbandono totale del territorio, il catastrofico dissesto idro – geologico, la speculazione edilizia che ferisce i nostri paesaggi. In campagna elettorale provammo ad attirare l’attenzione degli elettori con una battuta ad effetto che suonava più o meno così: è inutile decorare le aiuole del lungomare se poi vi casca il Monte Carmo in testa. Essendo partiti da questi presupposti, assistiamo esterrefatti all’ennesima cementificazione prevista nelle aree ex cantieri Rodriquez e in quelle dismesse dal futuro Santa Corona. Sarà che dalle vette del Carmo si vede più in là rispetto alla miopia litoranea degli amministratori, ma dobbiamo dire che non ci consola avere previsto, inascoltati, l’ecatombe che minaccia casa nostra», conclude l’Unione di popoli e comunità per il Carmo Unito.