Lega Nord Liguria: “presentate le nostre priorità per l’urgente messa in sicurezza del territorio””

«Abbiamo deciso di presentare in una piazza della città le nostre priorità Sonia Viale1 xG00per l’urgente messa in sicurezza del territorio, l’immediato aiuto alla popolazione e alle centinaia di imprese gravemente danneggiate dall’alluvione. E ai genovesi pensiamo debbano essere destinati i 9 milioni di euro che il governo spende ogni mese per far arrivare 150 mila clandestini attraverso la scellerata operazione Mare Nostrum. Pensiamo ai nostri alluvionati: con i 130 milioni di euro rifinanziati, con l’inganno, nel decreto Stadi, potremmo trovare le risorse per la messa in sicurezza e il completamento delle opere». Così ha dichiarato Sonia Viale, segretario regionale della Lega Nord Liguria, durante la conferenza stampa che si è tenuta questo pomeriggio a Genova, in piazza della Vittoria, uno dei luoghi maggiormente colpiti dall’alluvione del 9 ottobre.

«Le responsabilità politiche della classe dirigente del PD sono enormi – ha detto Viale – la Regione Liguria dovrebbe essere commissariata. Mi risulta che il 24 agosto del 2012 il Tar avesse respinto l’istanza di sospensiva per i lavori di rifacimento del secondo lotto di copertura del Bisagno, principale indiziato del disastro che si è abbattuto su Genova. Quindi i Commissari potevano e dovevano iniziare i lavori per la messa in sicurezza del torrente. È il momento che questa classe dirigente se ne vada a casa, salti un giro e il PD, che avrebbe dovuto vigilare sull’operato dei suoi amministratori, compreso Burlando, commissario, e gli alti papaveri del PD si assumano tutti le proprie responsabilità politiche». Viale ha poi aggiunto: «Sabato saremo a migliaia dalla Liguria a Milano per protestare in piazza assieme al nostro segretario Salvini per dire Stop Invasione, basta Mare Nostrum, un mare di soldi sottratti agli italiani, ai liguri e ai genovesi che oggi, più che mai ne hanno oltre ché il bisogno, il diritto».

Durante la conferenza stampa il capogruppo della Lega Nord in Regione Liguria Maurizio Torterolo, i colleghi consiglieri Francesco Bruzzone ed Edoardo Rixi hanno presentato una proposta di legge per la salvaguardia dell’entroterra e il documento “Alluvione 2014: 10 priorità per la Regione Liguria. Vademecum per la giunta Burlando-Paita”. Sforamento del Patto di stabilità per i Comuni colpiti, revisione del sistema di emergenza e di comunicazione, istituzione di un fondo per i proprietari di moto e auto distrutte. Non solo: incrementare i capitoli di bilancio regionale per la prevenzione del rischio idrogeologico, esenzione totale dei tributi per cittadini e imprese danneggiate ed erogazione immediata dei fondi messi a disposizione dal governo in base ai danni subiti. E poi: organizzazione della macchina del volontariato, piani di evacuazione efficaci e l’oblazione di una parte dello stipendio dei consiglieri regionali e degli assessori agli alluvionati.

«Le richieste che presentiamo oggi non sono una novità – dicono i consiglieri Torterolo, Bruzzone e Rixi – sono anni che a suon di interventi in aula chiediamo con forza impegni per la messa in sicurezza, puntuale, delle criticità del territorio e sollecitiamo la giunta a provvedere ai finanziamenti promessi e mai arrivati alle centinaia di imprese alluvionate nel 2010 e nel 2011». «Se siamo arrivati alla seconda alluvione in tre anni è soprattutto colpa dell’abbandono dissennato dell’entroterra: il fango che ha invaso in questi giorni la città di Genova portato dal torrente Bisagno arriva dai monti, da quei paesi e da quelle campagne che la sinistra, a braccetto con l’ambientalismo fondamentalista, ha scelto di uccidere» ha aggiunto il consigliere Bruzzone, mentre il consigliere Rixi ha portato la solidarietà della Lega ai commercianti che hanno protestato in piazza De Ferrari contro la Giunta Regionale.

Sabato 18 ottobre, per partecipare alla manifestazione “Stop invasione” organizzata dalla Lega Nord in Piazza Duomo a Milano partiranno pullman da Genova, dal Tigullio, da tutta la provincia di Savona, di Imperia e da Santo Stefano Magra.