Albenga: delegazione studenti di via degli Orti al palazzo del Quirinale

Lunedì 22 settembre alle ore 16.00 nel cortile d’onore del Palazzo del QuirinaleQuirinale si svolgerà la cerimonia di apertura dell’anno scolastico 2014-2015 alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca Stefania Giannini.
A tale importante evento parteciperà una delegazione dell’istituto Comprensivo Albenga 1 di Via degli Orti. Saranno il Dirigente Scolastico Prof. Riccardo Badino e la docente di lettere Prof.ssa Luisa Pavese insieme a sei alunni della classe 3E dell’anno scolastico precedente in rappresentanza dei loro compagni, ad essere presenti alla cerimonia a Roma alla presenza del Presidente della Repubblica. La motivazione di questo importante invito al Quirinale è legata ad un lavoro di squadra realizzato dai ragazzi sul tema della legalità. Uno studio, sintetizzato in un video, che è stato particolarmente apprezzato – a livello regionale e a livello nazionale – al punto da far meritare la partecipazione alla cerimonia.
Gli alunni che parteciperanno sono Andrea Conserva, Nicolò De Andreis, Martina Monterosso, Mirella Salihovic, Elena Simone, Andrea Vicinanza. «L’Istituto Comprensivo Albenga 1 – afferma la vice Preside Mara Grossi – conclude con questo evento, il bilancio dell’anno scolastico 2014-2015, ricco di risultati positivi e di iniziative particolarmente rilevanti, quali il successo del concorso musicale “Renzo Rossi”, la partecipazione al Festival internazionale delle percussioni di Laigueglia e soprattutto con l’esperienza unica ed indimenticabile della manifestazione “Reves de Gosse” che ha consentito il battesimo del volo a 210 alunni”.
«Questi eventi – conclude Mara Grossi – sono solo esemplificativi della grande quantità di progetti ed attività mirate all’arricchimento dell’offerta formativa in materia di Attività musicali e teatrali, Educazione ambientale di tutela del territorio, Potenziamento della conoscenza delle lingue straniere, Accoglienza ed inclusività per tutti gli alunni siano essi di nazionalità italiana e non italiana, disabili e normodotati, Legalità e convivenza civile, Sicurezza ed educazione stradale; in modo che a tutti sia garantito il diritto allo studio e al successo formativo».

RobertoMichels

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