Albenga – Sportello Europa, Molineris: “lo sprint operativo si è messo in moto”

Lo Sportello Europa viene deliberato ad Albenga nel 2013 – in fase sperimentale – e Eleonora Molinerisnasce per avere uno strumento operativo atto a impostare le pratiche e seguire i Bandi e per ottenere i Fondi europei. Viene concesso ad uso temporaneo alle ACLI, un locale comunale condiviso per operare. Con l’insediamento della nuova amministrazione Cangiano – dopo una fase di commissariamento – e l’affidamento al consigliere comunale Eleonora Molineris di una delega ad hoc per Sportello Europa e finanziamenti europei, “lo sprint operativo si è messo in moto”.
Afferma la consigliere delegata Molineris: «Con l’aiuto prezioso del Dott. Carrera e della Dott.ssa Granata , abbiamo eseguito l’intero iter per dotare il comune del Pick Number (codice di riferimento che viene riconosciuto dalla Comunità Europea). Questo codice consente al comune di Albenga di essere accreditato presso Bruxelles e riconosciuto, senza dover ogni volta attendere un codice- pratica per pratica- ed è molto utile per sveltire i tempi burocratici».
«Abbiamo quindi partecipato – prosegue Molineris – in qualità di partner, unitamente a Associazione estere (Spagna, Bulgaria e Lituania) ad un bando europeo avente ad oggetto: “Un Network Europeo per il volontariato e la partecipazione civica”, dove Ente Capofila è ACLI (Associazioni Cattoliche Lavoratori Italiani) di Savona, la scadenza per la presentazione era 1/09/2014e il finanziamento di circa 20.000 euro. Il nostro progetto è stato correttamente e tempestivamente presentato e vorrebbe sostanzialmente, attraverso una serie di azioni delineate specificamente nel progetto, riqualificare una zona degradata del Comune da mettere poi a disposizione della cittadinanza. Una zona da riqualificare tra quelle individuate è il Parco Cotta, situato dietro le scuole tra via degli Orti ed il lungo fiume. Creare un luogo di aggregazioni per le fasce più giovani, attraverso la creazione di uno skate park e/o di un centro sportivo en plein air ( bassi costi e massima resa) sarebbe un grande successo».
«Concludendo – dice il consigliere delegato Molineris – credo che, per poter essere davvero utile e dare una effettivo cambio di passo alla difficile situazione finanziaria del Nostro Comune, l’Ufficio Europeo potrebbe diventare uno strumento professionalmente organizzato e preparato che possa diventare, negli anni, il punto di forza per la realizzazione d piccoli e grandi progetti che cambierebbero in modo positivo e considerevole il volto della nostra città. La programmazione Europea si sviluppa in 7 anni e noi abbiamo la grande fortuna di essere all’inizio della nuova programmazione (2014-2020); sarebbe per questo importante ed anzi fondamentale poter avere gli strumenti per sfruttare e utilizzare al massimo questa opportunità».

RobertoMichels

Ultima revisione articolo: