Turismo in Liguria: Recco capitale delle “piro-vacanze”

Feste popolari e magia del fuoco che fugge e illumina cielo e piazze. Riti e fuochitradizioni popolari che smuovono in Liguria, un numero crescente di appassionati italiani e stranieri degli spettacoli pirotecnici, fino a diventare una motivazione turistica per diverse località della costa e dell’entroterra. Un patrimonio culturale immateriale della Liguria che grazie ai siti web specializzati e ai social network ha segnato, da qualche anno, in Liguria, la nascita di curiose e finora inedite “pirovacanze”. Sono nate così le Città liguri dei Fuochi.
L’iniziativa è stata realizzata dalla Regione Liguria nel 2012 con l’agenzia di promozione turistica “In Liguria” per valorizzare le feste popolari del territorio che hanno nell’elemento “fuoco” il cuore e la passione delle antiche tradizioni laiche e religiose, dalle antiche sparate di “mortaretti” liguri, ai grandi spettacoli pirotecnici.
A pochi giorni dall’inizio della festa si annunciano già visitatori provenienti oltre che da tutta Italia e da diversi paesi europei. Oltre agli olandesi “freakpyromaniacs”, ormai una presenza fissa nella nostra città, la conferma di “1pyro8” dalla Svizzera con Markus munito di telecamere sempre più professionali per immortalare tutti gli spettacoli della 2 giorni recchelina, degli appassionati polacchi capitanati da Piotr curatore del portale http://polskiefajerwerki.net e degli amici francesi in arrivo dalla Costa Azzurra contattati tramite un sito transalpino dedicato ovviamente ai fuochi che tornano volentieri per rivedere in azione le nostre sparate di mortaletti!
Inoltre arriverà a Recco anche un gruppo di pirotecnici tedeschi e austriaci che faranno visita ai loro colleghi italiani con un “pyro tour” guidato tra i moli di levante e ponente che approfitteranno della nostra festa per trascorrere una settimana in Liguria e visitare anche Portofino, le Cinque Terre e l’acquario di Genova.
Grazie ai siti e portali specializzati è stata pubblicata una piantina della festa con tutte le informazioni su stand, sparate, fuochi e servizi logistici della Sagra del Fuoco 2014 che faciliterà la fruizione di tutti gli eventi in programma anche a chi viene a Recco per la prima volta.
Gli amici italiani si confermano sempre affezionatissimi e arriveranno da Ponte di Legno a Villafranca Sicula, passando per Pisa, Lucca, Napoli, Foggia, Matera, Avellino, Milano, Roma, Salerno, Bari.
La comitiva più assidua torna da San Giovanni Bianco, nel Bergamasco, la più numerosa con 20 persone arriva da Taggia, la città dei “furgari”, altra peculiarità pirotecnica della nostra bellissima Liguria.

RobertoMichels

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