Sul Muretto la piastrella dedicata al bicentenario dell’Arma dei Carabinieri

È dedicata al bicentenario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri la Inaugurazione piastrellanuova piastrella che, da lunedì 21 luglio, ha trovato posto sul Muretto di Alassio. La cerimonia di installazione è avvenuta alla presenza del sindaco di Alassio Enzo Canepa, del presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza, il Prefetto Gerardina Basilicata e del commissario Raffaele Mascia in rappresentanza della Questura.

Advertisements

Per l’Arma dei Carabinieri hanno presenziato: il comandante provinciale, tenente colonnello Alessandro Parisi; il comandante della Compagnia di Alassio, capitano Francesco Ercolani; il comandante della Stazione di Alassio, luogotenente Gianluigi Marras. Per l’amministrazione comunale hanno partecipato il vice sindaco Monica Zioni, l’assessore Simone Rossi, i consiglieri Lucia Leone, Patrizia Nattero, Fulvia Ruggeri, Angelo Galtieri e Giovanni Parascosso. Erano inoltre presenti Angela Berrino in rappresentanza della Fondazione che gestisce il Muretto, Pier Franco Quaglieni presidente della Federazione Italiana Volontari della libertà, rappresentanze di Polizia Municipale (con il Comandante Francesco Parrella), Carabinieri in congedo, Gruppo Alpini, Capitaneria di Porto – Guardia costiera, oltre ad autorità civili e militari.

“Si è trattato – ha detto Canepa – di un momento particolarmente sentito. Alassio rende omaggio all’Arma dei Carabinieri ed alla sua storia secolare di servizio e fedeltà alla popolazione. Una storia contraddistinta da atti di coraggio e grande dedizione che merita di essere ricordata sul nostro Muretto accanto ai nomi di tante celebrità ed istituzioni che fotografano oltre sessant’anni di eventi locali e nazionali. Siamo onorati e felici di una cerimonia che conferma il legame affettivo esistente tra la città ed i nostri carabinieri”.

Advertisements

Benedetta da monsignor Angelo De Canis, parroco di Alassio da trent’anni, la piastrella si affianca alle centinaia di loghi e firme che colorano il Muretto, ideato dal pittore ed ex patron del Caffè Roma Mario Berrino e testimonianza viva del passaggio in città di registi, musicisti, scrittori, autorità e sportivi.