Emys: liberate in habitat naturali 40 testuggini palustri ingaune

Questa mattina, 40 esemplari di testuggine palustre (Emys orbicularis Emys 9-7-2014 03ingauna) sono stati rilasciati in habitat naturali presso due siti di Interesse Comunitario della Piana di Albenga, la cava Valloni e uno stagno nell’alveo del fiume Centa, nella zona di Bastia, oggetto quest’anno della rimozione degli esemplari di testuggini alloctone finanziata all’interno del progetto europeo LIFEEMYS.

Approvato a luglio 2013 con una durata di 3 anni, il progetto LIFEEMYS, cofinanziato all’interno del programma LIFE+ per un valore totale di 1,3 milioni di Euro, vede coinvolti l’Acquario di Genova, ente capofila, Arpal, Università di Genova (DISTAV), Parco di Montemarcello-Magra e Giardino Zoologico di Pistoia, con il supporto della Provincia di Savona e della Regione Liguria.

Obiettivo del progetto è la conservazione della testuggine palustre Emys orbicularis in due zone umide della Liguria, tramite la rimozione delle specie aliene, testuggini acquatiche esotiche acquistate come animali da compagnia e poi rilasciate in natura, il miglioramento dell’habitat e il ripopolamento.