Comitato Civico Loanese: si apre una stagione di argomenti roventi

Come di consueto, dopo la presentazione pubblica del sito dedicato al fp loano 00Comitato Civico Loanese – per la tutela del centro storico e il lancio del progetto “Adotta il tuo spazio” teso alla riqualificazione e all’accessibilità degli ambienti loanesi recuperati nella loro valenza storica, sociale, culturale, architettonica, artistica e ambientale, l’assemblea ha subito affrontato gli argomenti di maggior interesse: l’inquinamento acustico, la sicurezza e l’ambiente. Presente alla riunione anche il Vice Sindaco Remo Zaccaria, su invito del Comitato, Michele Pellegrini dei “Cittadini Attivi” e Dino Sandre consigliere di minoranza.

«Preso atto delle doglianze e segnalazioni documentate di molti associati, Il Vice Sindaco, oltre a confortare ed approvare la fattiva collaborazione che anima il Comitato utile anche alla gestione pubblica, ha sottolineato la necessità di incrementare la sorveglianza e l’intervento delle forze dell’ordine, anche per ciò che concerne le rumorosità provenienti da alcuni locali, informando sui nuovi orari della Polizia Urbana in attività durante la sera. Dunque maggior rigore e vigilanza anche notturna che dovrà essere accompagnata dal supporto attento dei cittadini, impegnati a sorvegliare sulle carenze».

Note dolenti: «i parchi pubblici, spesso dimora di barboni e vandali che difficilmente potranno essere recintati e chiusi, il transito abnorme di veicoli in zone a traffico limitato nonché la manutenzione di zone indecorose. Ampio dibattito anche sulla raccolta differenziata che con la prossima gestione del servizio dovrà responsabilizzare maggiormente i cittadini sulle modalità di organizzazione dei rifiuti. Zaccaria, intervenuto in merito, ha assicurato campagne di informazione e guide utili nonché provvedimenti per il corretto funzionamento del servizio che suscita non poche perplessità».

Constatati i massicci cantieri edili, in prossimità del centro città, dove lo sviluppo volumetrico pare assolutamente abnorme, c’è allarme per il nuovo intervento previsto nella regione Mazzocchi, con la variante al piano regolatore, che prevede la costruzione di un nuovo quartiere abitativo. Oltre alla richiesta di un censimento del cemento, ovvero della quantità di immobili presenti sul territorio loanese, cui molti hanno espresso convinta adesione, pare necessario salvaguardare il polmone verde di Loano, utile anche come spazio di incontro, aggregazione, svago e relax per tutti. «Una necessità imprescindibile per la popolazione loanese che dovrà proporsi come osservatore attento, per coadiuvare l’amministrazione nelle scelte più opportune a tutela dei pubblici interessi».