Albenga, Radio Jeans: il bello della diretta, o quasi

di Sandra Berriolo – Albenga, Lungocenta Croce Bianca, da una parte Albenga SB Radio Jeansdel pianterreno del Palazzo delle associazioni (ex Pretura) il Centro anziani e dall’altra parte il Centro giovani. Da una parte si balla liscio dall’altra si fa radio per gli under 25 con tutt’altra musica, ovviamente. Quello che per questi anziani era innovativo 50 anni fa adesso è un classico; quello che è musica italiana degli anni ’60 per questi ragazzi è quasi inascoltabile.


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Si chiama Radio Jeans ed è la stazione ad Albenga di un network regionale e nazionale; ad Albenga è gestita da scuole tecniche come l’ITIS o l’Agrario e dal Centro giovani del Comune. In Liguria ci sono circa cento stazioni e centinaia sono in altre Regioni d’Italia e in Europa. La Regione Liguria ha creduto in questo progetto e in Regione convergono le registrazioni delle varie sedi per creare trasmissioni trasversali. È infatti una radio partecipata dei giovani che vogliono far sentire la propria voce e in cui tutti concorrono a costruire la programmazione; una radio che è anche formazione, scambio di idee.

Ad Albenga è in funzione da almeno tre anni e attualmente ci lavorano Domenico D’Almatico, Marco Sinopoli e Silvia Piazza sotto la supervisione burocratica di Cristina Bettarelli dell’Ufficio Politiche Giovanili ed ora anche della giovane Consigliera Camilla Vio. Si registra una volta la settimana e si fa un po’ di post produzione, ovvero limature e tagli, perché lavorare in un locale non insonorizzato e al pianterreno ti lascia in traccia anche il rumore dell’ambulanza o del motorino smarmittato. Poi si manda al sito e si attende di essere messi in onda nella sezione “Voci dal web”. «Però non sappiamo mai con certezza quando potete ascoltarci perché tante sono le registrazioni che convergono e una selezione è ovvia», mi dicono i giovani speaker.

Chiedo ai ragazzi come si regolano per il loro palinsesto. «Abbiamo un ascolto di nicchia quindi possiamo fare cose meno consuete che in una radio di flusso; in particolare noi da un anno abbiamo più attenzione per le iniziative ad Albenga e dintorni: ne diamo notizia, le commentiamo».

La musica la scegliete voi? «C’è un archivio della Radio ma ogni tanto ci infiliamo qualcosa che secondo noi è più adatto alla giovane utenza che ci ascolta o comunque che ci piace di più».

Siete sempre stati gli stessi a trasmettere? «No, anzi abbiamo avuto collaborazioni con ragazzi disagiati fisici o sociali. Per loro era molto strano trovarsi a parlare davanti ad un microfono sapendo che ti ascoltano tante persone e non i soliti fra le tue quattro mura! E per noi son stati risultati insperati: con la collaborazione vengono fuori delle belle trasmissioni».

In coro con la Consigliera Vio aggiungono: «Vorremmo veramente che altri ragazzi venissero a collaborare con noi, per crescere, migliorare, avere sempre più attenzione alla stazione di Albenga; la molteplicità di voci, oltre ad alleggerire l’impegno nostro, aumenta le idee». E infatti sul sito www.radiojeans.net/it si legge che questo network “ambisce a diventare il mezzo di comunicazione di una generazione transnazionale, che condivide i medesimi interessi e aspettative per il futuro, pur nella sua eterogeneità”. Si può ascoltare in FM 97,50 nella zona di Sanremo; da noi in streaming sul web, su satellite e sugli smartphone.

* Nella foto (da dx a sx): Camilla Vio (Consigliera Delegata alle politiche giovanili), i ragazzi di Radio Jeans e la sig.ra Cristina Bettarelli (Ufficio politiche giovanili)



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