Fondi Ue FSE 2014-2020: Liguria chiede risorse anche per lo sport

Anche lo sport deve poter usufruire delle risorse dell’Unione Europea. È Matteo Rossiquesto il senso di una dichiarazione dell’assessore regionale allo Sport Matteo Rossi rispondendo ai giornalisti a margine della seduta di giunta.

“Occorre entrare nell’ottica che investire nello sport significa produrre salute, creare opportunità di crescita e sviluppo, ottenendo rendimenti, già nell’immediato, in campo sociale e sanitario” afferma Matteo Rossi commentando le recenti dichiarazioni della consigliera del Comune di Genova Cristina Lodi sulla situazione di difficoltà in cui versano le associazioni sportive a causa dei tagli  e dei pochi investimenti a vantaggio del settore.

“Condivido in toto l’analisi della consigliera Lodi – rilancia Rossi –  perché l’associazionismo sportivo ha svolto sino ad oggi, senza ottenere praticamente nessun riconoscimento,  il ruolo di ammortizzatore sociale, garantendo servizi socio- educativi, prevenzione e assistenza sanitaria praticamente a costo zero. È evidente che non si può continuare a chiedere sacrifici ad un settore, senza mai offrire nulla in cambio”.

 Stando la difficile situazione delle casse degli enti locali, la Regione Liguria, secondo l’assessore Rossi, ritiene “che la strada più agevole e percorribile sia quella europea, attraverso un’attenta programmazione dei fondi comunitari che riconosca, ad esempio, la  giusta rilevanza e adeguata dignità  anche all’attività sportiva nel  programma operativo del Fondo sociale europeo 2014-2020. L’obiettivo è dar vita ad un sistema integrato  e di coordinamento tra il mondo dello sport, e tutto ciò che rappresenta in termini di opportunità,  e le altre politiche di investimento regionale in campo sociale, educativo e sanitario”.