Nasce l’Unione Interprovinciale Confcoopertive Imperia e Savona

«A tutti coloro che sono impegnati e sono attori di riforme 4 Unione Interprovinciale Confcoopertive Imperia e Savonacooperativistiche auguro di tenere viva la memoria delle loro origini». È iniziata con una frase simbolo di Papa Francesco l’assemblea confederale delle sezioni di Confcooperative di Savona e Imperia tenutasi oggi, 30 aprile, all’Auditorium della Biblioteca Civica Deaglio ad Alassio. Un’assemblea che ha sancito un’unione storica interprovinciale evidenziando di fatto un processo avviato già da tempo, ufficializzato, però, oggi con l’accorpamento di Savona e Imperia sotto un unico organo.

Il nuovo presidente – votato all’unanimità dall’assemblea- sarà Riccardo Viaggi, già presidente della sezione Savona e presidente della cooperativa Progetto Città. Oltre al neo presidente erano presenti al tavolo anche Valerio Balzini, segretario generale Confcooperative Liguria, Marcello De Michelis, presidente della sezione Imperia. Un accordo, questo, dettato dalla necessità di avere una struttura interprovinciale più forte per riuscire a superare il grave momento di crisi locale e nazionale. Crisi che viene considerata la spinta per l’aggregazione, la condivisione delle risorse e, soprattutto, il superamento collettivo delle difficoltà.

«Dobbiamo tenere le radici ben salde nel terreno ma avere il coraggio di guardare avanti, pensando alle cooperative come soggetti attivi e aperti -spiega Viaggi, neo presidente interprovinciale- uniti sotto un’unica realtà. Realtà oggi provinciale, è vero, ma che costituirà l’ossatura per un piano di alleanze più ampio e variegato. La volontà è quella di lavorare insieme cercando di coinvolgere il più possibile altri territori in modo da creare una rete che possa diventare davvero un interlocutore forte».

La nuova struttura nasce dalle collaborazioni già attive nel corso di questi ultimi anni tra Savona, Imperia e Cuneo. E il naturale sbocco, anche a causa della crisi, non poteva che essere l’unione tra le due realtà liguri.

«L’ufficializzazione di oggi è il percorso di collaborazioni e sinergie messe in campo in questi anni -spiega De Michelis- e che hanno permesso di rafforzare un legame già forte in passato. La crisi si sente in tutti i settori di Confcooperative e nei momenti di difficoltà ci sono due strade da poter percorrere: quella della disgregazione o quella dell’unione. Noi abbiamo scelto la seconda opzione anche perché il mondo cooperativo ci insegna proprio questo».

L’accorpamento avrà un ruolo fondamentale anche in ottica di supporto e di servizi ai soci. Che avranno così a disposizione maggiori strumenti e una coordinazione più efficiente.

«Questa può considerarsi una sperimentazione nel mondo cooperativistico che è stata accolta molto bene a livello regionale e nazionale -sottolinea Balzini- e sancisce un nuovo percorso di collaborazione tra realtà contigue. Questa unione metterà a disposizione dei soci strumenti, risorse e servizi in grado di dare maggiore supporto».

L’Unione Interprovinciale di Imperia e Savona vedrà coinvolte così 147 cooperative associate e 17.390 soci.