Ad Alassio oggi si presenta il libro “Pietra è il mio nome” di Lorenzo Beccati

Oggi pomeriggio, sabato 26 aprile, spazio alla letteratura nella biblioteca libro-voltosul mare di Alassio con l’incontro promosso dall’Assessorato alla Cultura: l’Auditorium “R.Baldassarre” ospiterà, infatti, a partire dalle 18, la presentazione del libro “Pietra è il mio nome” di Lorenzo Beccati, un’indagine tutta al femminile ambientata tra i caruggi genovesi all’inizio del XVII secolo.

RobertoMichels

“Con il secondo appuntamento della consueta rassegna culturale alassina – dice l’assessore Monica Zioni – prosegue un percorso finalizzato ad offrire ai lettori occasioni di incontro con gli autori contemporanei e di approfondimento dei recenti successi letterari: l’opera di Beccati, in vetta alle classifiche editoriali, rappresenta in questo senso un’opportunità di indubbio interesse. Per Alassio prende così forma un viaggio letterario che trova coronamento nel grande evento estivo rappresentato dal premio Alassio 100 libri – Un autore per l’Europa”.

La protagonista del libro è Pietra (o Petra come preferisce farsi chiamare), rabdomante e quindi custode di un potere che intimorisce ed insieme attrae i concittadini. Sarà lei a dover scoprire il responsabile di un atroce delitto che riporta alla luce antichi e terribili rancori. Sullo sfondo la Liguria e il suo capoluogo, fotografate durante i fasti del Carnevale del 1601.

Sul periodo storico l’autore dice: “Mi ci trovo a mio agio, fino a desiderare di esserci vissuto. All’epoca Genova era una delle più grandi potenze del Mediterraneo, ma le differenze sociali erano incolmabili. Mi piace descrivere con puntiglio e mettere a confronto le meschinità e le ricchezze che si consumavano tra i palazzi nobiliari e i tuguri dei caruggi”.

Nato a Genova, Lorenzo Beccati è un autore televisivo e scrittore italiano. È stato tra gli ideatori dei programmi Mediaset Drive In, Odiens, Paperissima, Paperissima sprint, Estatissima, ed infine Striscia la notizia. È anche autore di saggi e thriller storici come “Il mistero degli incurabili”, “L’uccisore di seta”, “74 nani russi. San Pietroburgo 1710”.

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