Albenga, spiriti di… Fionda – Fieui di caruggi: “Accidenti ai preti, ci creano sempre problemi!”

Divampa la polemica anche ad Albenga su alcune dichiarazioni di don Mazzi, il quale a giorni riceverà al Teatro Ambra il premio Fionda di Legno 2014. A cercare di buttare Albenga 15-3-2014 - aspettando la fionda 4acqua sul fuoco e portare un po’ di chiarezza è il portavoce dei Fieui di caruggi: «Poiché le recenti esternazioni di Don Mazzi “riportate”, e sottolineiamo riportate, da alcuni quotidiani di chiara parte politica e riprese pari pari da altri hanno suscitato reazioni anche molto forti intendiamo puntualizzare alcune cose, al di là di quelle che sono le convinzioni, le simpatie o le antipatie personali», sottolinea Gino Rapa.

«La fionda – ricordano i monelli dei vicoli ingauni – viene assegnata a chi nella vita ha tirato buone fiondate e non si può pretendere che le fiondate siano giuste soltanto se tirate nella direzione che piace a noi o contro i nostri avversari e a favore delle nostre idee o, peggio, ideologie. Chi usa la fionda può centrare il bersaglio o anche sbagliare la mira. Nel caso di Don Mazzi sicuramente – a nostro parere – sono più i bersagli centrati di quelli falliti. Certamente chi non ha il coraggio di usare la fionda e se ne sta tranquillo nel gregge non sbaglia mai. Tutti i personaggi che hanno ricevuto finora la fionda sono stati grandi “fiondatori”, ognuno con le proprie debolezze , i propri sbagli, i propri limiti dovuti alla comune natura umana. Ricordiamo, a titolo di esempio, che quando assegnammo la fionda a Don Gallo (accidenti ai preti! Ci creano sempre problemi…) fummo letteralmente sommersi dalle proteste ed anche dagli insulti e ricevemmo abbondante documentazione di atteggiamenti non politicizzati, ma fortemente partiticizzati di Don Andrea. Ciononostante siamo convinti che la fionda al Gallo sia stata più che meritata. E ci ha fatto

piacere, all’annuncio dell’assegnazione della Fionda 2014 a don Mazzi, ricevere da ambienti molto vicini a Don Gallo un plauso : “Bravi fieui, ottima scelta nella continuità con don Andrea. E’ bello che la fiondi tocchi a chi sta dalla parte degli ultimi”».

«Infine consigliamo a tutti di ascoltare l’intervista (telefonica) a viva voce e non come riportata dai giornali. Certo le affermazioni di Don Mazzi potranno suscitare ancora indignazione o essere tacciate di leggerezza, ma risultano espressione del suo pensiero che si può condividere o meno, o non in toto. In ogni caso la domanda era “Se un magistrato usando la sua forza si prende gioco della vita di un uomo sia esso Berlusconi, o Don Mazzi o Klaus (Davi l’intervistatore) commette peccato?” …. Pensiamo – conclude Gino Rapa a nome dei Fieui – che chiunque alla domanda se un giudice sbaglia prendendosi gioco della vita di un uomo avrebbe risposto nello stesso modo».