Elezioni Quiliano, salta accordo con Sel: “il Pd si deve prendere la responsabilità politica e morale”

«Nelle dinamiche di un paese, purtroppo, capita che qualcuno anteponga i urna voto mano scheda generica x00propri istinti amicali e le proprie preferenze personali a quello che può essere una opportunità di competenze ed esperienza nell’amministrazione. Questo è quanto è accaduto a Quiliano, dove da molti mesi si stava lavorando su un programma ed un’intesa che vedesse il Circolo di Sinistra Ecologia Libertà e quello del Partito Democratico congiunti nella costruzione di un percorso, insieme alla società civile, per le prossime amministrative». Sono queste le precisazioni di Nadia Ottonello, coordinatrice del Circolo Sinistra Ecologia Libertà di Quiliano-Vado.

«Per quel che riguardava il candidato sindaco, la voce di Sel non è stata minimamente interpellata e, senza neanche farne cenno, da subito l’attuale sindaco ha presieduto ai vari incontri ed è stato imposto come fattore imprescindibile: non è stato poco l’imbarazzo, dovuto anche al fatto che la sua amministrazione ha visto per il Comune di Quiliano una forte opacizzazione, una scarsa realizzazione dei programmi e scelte alquanto discutibili».

«Noi di Sel – prosegue Ottonello – auspicavamo una ripartenza, un voltar pagina insieme per poter partire su basi nuove e non nell’intento di proporre un candidato nostro, ma semplicemente avremmo voluto poter fare insieme un nuovo cammino. Ci è stato risposto che questo non era possibile e che quel nome era indiscutibile e che contava l’esperienza fatta. Non è stato facile per noi di Sel ma abbiamo proseguito, con difficoltà, e lo abbiamo fatto consapevoli che la politica si fa sui territori per una vocazione al miglioramento dello stato in essere: abbiamo così cercato di trovare un accordo sul programma futuro, immaginando di riuscire a individuare obiettivi comuni che potessero trovare forma e vie di fattibilità in loco, nonostante le divergenze che abbiamo tra i due partiti a livello nazionale. Avevamo capito che per poter essere incisivi dovevamo valutare l’esperienza pregressa proiettata in una ripartenza comune».

«Per onestà intellettuale, ritengo doveroso sottolineare che anche il segretario del circolo Pd di Quiliano è stato fautore di questo spinoso percorso ma, nel momento stesso in cui noi abbiamo messo a disposizione le persone con le migliori competenze e capacità, si è alzato un muro invalicabile dettato da acredini personali di alcuni “democratici” che antepongono i loro personalismi al bene della comunità. Prendiamo così atto che il circolo del Partito Democratico di Quiliano ha scelto, autonomamente, ancora una volta, senza pudore, di cercare di estromettere una parte di cittadini di sinistra nelle scelte amministrative della nostra cittadina e di questo si deve prendere la responsabilità politica e morale pubblicamente senza falsare la realtà dei fatti», conclude Nadia Ottonello.