Approvazione Delega fiscale, on. Anna Giacobbe: “Un successo nella lotta al gioco d’azzardo patologico”

Oggi la Camera ha approvato la Delega fiscale che, oltre ad altri importanti Anna Giacobbe 01aspetti della revisione del sistema fiscale, affronta il tema del gioco d’azzardo.

Negli ultimi dieci anni, commenta l’on. Anna Giacobbe (Pd) «il settore del gioco d’azzardo ha avuto una crescita notevole, stimolata dalla proliferazione di slot machines, sale da gioco e gioco on-line. Uno sviluppo che ha prodotto gravi problemi sociali e sanitari: impoverimento, patologie gioco-correlate, usura, riciclaggio di denaro sporco da parte della criminalità organizzata; un mondo fatto di sofferenza e di depressione, di liti e di violenze domestiche, di piccoli reati.

Alcune Regioni, a partire dalla Liguria e molti comuni, tra cui Savona, hanno tentato di contrastare le diffusione del gioco d’azzardo e le sue derivazioni patologiche, di darsi regole proprie, con grandissime difficoltà per l’assenza di strumenti efficaci nella normativa nazionale.

«L’approvazione dell’at.14 della Delega Fiscale segna una svolta nell’approccio dello Stato al gioco d’azzardo», chiosa la deputata savonese: «Una svolta vera, che qualche limite, pure è presente, non può mettere in ombra: risponde ad una esplicita presa di coscienza che, da una parte, è giusto e necessario che sia lo Stato a regolamentare il settore (il proibizionismo farebbe scivolare l’intero settore nelle mani della criminalità organizzata), ma dall’altra lo Stato stesso deve evitare di dare anche solo l’impressione di incentivarne la crescita e deve sostenere forti politiche deterrenti, rendendo consapevoli i cittadini dei gravi rischi connessi all’abuso dei giochi con vincita in denaro».

La delega fiscale prevede il riordino di tutte le norme e le disposizioni vigenti in un unico Codice, secondo queste direttive; maggiori poteri ai Sindaci; revisione degli agi e compensi per i concessionari; trasparenza e requisiti soggettivi di onorabilità dei concessionari; applicazione di regole trasparenti e uniformi in tutto il territorio nazionale; parametri di distanza dai “luoghi sensibili”; revisione delle sanzioni amministrative e penali; il rafforzamento della normativa antiriciclaggio e antimafia; fondo per il contrasto del gioco d’azzardo patologico; riconoscimenti agli esercizi commerciali che si impegnano a rimuovere o a non installare apparecchiature per giochi con vincita in denaro; la riduzione e la progressiva concentrazione del gioco in ambienti sicuri e controllati; la limitazione della pubblicità.

«Su questo punto le modifiche introdotte al Senato avevano limitato la portata del divieto; e tuttavia, con un ordine del giorno la Camera ha impegnato il Governo ad interpretare nella maniera più estensiva possibile il divieto di pubblicità dei giochi con vincita in denaro. È stato un buon lavoro, dunque, e ci sono le condizioni perché produca presto effetti positivi», conclude Anna Giacobbe.