Ritiro decreti “salva Roma”, carroccio ligure: “Vittoria della Lega Nord”

“Una vittoria della Lega Nord che porterà benefici a tutto il paese, e anche Sonia Viale1 xG00ai comuni liguri”. Così Sonia Viale, Segretario Nazionale della Lega Nord – Liguria, commenta la notizia del ritiro, da parte del Governo, dei decreti “salva Roma” e “salva Roma 2”, a seguito dell’ostruzionismo del Carroccio in Parlamento. “Si tratta di un’ottima notizia: il Governo ha dovuto arrendersi alla Lega Nord, e ritirare due provvedimenti che rappresentavano l’emblema di un vecchio e sbagliato modo di fare politica, una resa dello Stato agli sprechi, al solo fine di tappare i debiti della città di Roma, in barba al sacrosanto principio federalista della responsabilizzazione degli amministratori locali”, prosegue.

“Non si può accettare che tutti i comuni della Liguria e d’Italia debbano sottostare al Patto di Stabilità, mentre Roma no: è giusto che tutti si assumano le loro responsabilità. Non fosse stato per la Lega, il primo atto dell’esecutivo Renzi sarebbe stata la conversione in legge di quei due decreti, assistenzialismo puro ai danni degli italiani. Invece, grazie al lavoro svolto in questi ultimi due mesi dai nostri parlamentari, i cittadini risparmiano un miliardo di euro, che sarebbe andato a colmare il buco della città più indebitata d’Italia. La Lega Nord si conferma unica vera opposizione, sola forza che lavora per il bene del territorio”, aggiunge il Segretario ligure del Carroccio Sonia Viale.

Sulla stessa linea il consigliere regionale della Lega Nord Liguria Edoardo Rixi, oggi in missione a Roma per alcuni incontri nelle sedi ministeriali competenti per affrontare la situazione di alcune importati realtà industriali liguri e genovesi in particolare: “Il ritiro questa mattina del dl Salva Roma è una vittoria per tutto il Nord e per la Liguria ottenuta grazie alla strenua opposizione a tutti i livelli istituzionali condotta in questi mesi dalla Lega Nord e dal nostro segretario nazionale Matteo Salvini. Ho appreso con grande soddisfazione in tempo reale la notizia – commenta Rixi – è un grande risultato che fa giustizia su un provvedimento che, se fosse passato, sarebbe stato fortemente penalizzante per tutti quei Comuni virtuosi che, oltre a fare i conti con un già iniquo patto di stabilità imposto dall’alto, avrebbero visto ridursi le risorse stanziate per rimpinguare le casse esangui della scellerata amministrazione romana”.

“Anche la Liguria ha fatto la sua parte in questi mesi per respingere la minaccia di questo ‘decreto killer’, frutto del governo dai ‘larghi inciuci’ dei palazzi romani. Ricordo che in Regione avevo portato all’attenzione del Consiglio la necessità di ritirare questo provvedimento vergognoso con un ordine del giorno accolto all’unanimità dall’assemblea legislativa. Ora come Lega continueremo a batterci perché eventuali altri analoghi provvedimenti non vengano varati. Vigileremo affinché ci sia un’equa ripartizione delle risorse, senza che siano fatti figli (di Roma) e figliastri (del Nord), ma che siano date risorse ai Comuni che ne abbiano reale necessità, in primis agli enti locali, ad esempio – conclude Rixi – quelli liguri, che oggi si trovano a fare i conti con emergenze alluvionali e frane”.