di Mary Caridi – Se esiste una famiglia che ha sicuramente votato la Guarnieri e si è esposta pubblicamente con la dichiarazione di voto, non solo finendo su tutti i giornali, ma chiedendo agli amici il voto per il leghista, fedelissimo della Rosy, Silvio Cangialosi e per lei a Sindaco di Albenga, beh, questa è sicuramente la famiglia di Nino Messina che in queste ore sta attendendo con trepidazione che Nino esca dal carcere.
Ho scelto loro per avere l’opinione di un esercente che fosse sicuramente da annoverare tra gli amici del Sindaco in modo che fosse chiaro che non si sta cercando la polemica, ma di capire cosa sia accaduto e che idee hanno gli esercenti per ottimizzare e rendere un successo un’ iniziativa come la chiusura della ZTL, che alla sua prima esperienza ha però fallito per evidenti carenze organizzative. La moglie di Nino Messina, titolare del Galeone, che è ubicato alla fine del lungomare verso la foce del Centa.
R.: “Chiudere le strade va benissimo, ma per funzionare va accompagnata da iniziative innovative. Propongo che nei 2 mesi estivi il mercato venga fatto lungo il mare e nelle ore serali, dalle 17 alle 24. Nelle ore più calde Via Dalmazia è chiusa tutto il giorno in un caldo infernale, allora io proporrei che quel mercato venga spostato al mare”, afferma e le chiedo:
D.: Voi siete stati interessati dalla chiusura del lungomare di venerdì, sabato e domenica?
R.: “No.Dda questa parte no, forse la chiusura arriva fino ai Bagni da Vazio, quindi mi levano il lavoro a me perché le macchine non arrivano più adesso, si ferma il lavoro lì e non arriva nessuno da me. Chiudere il lungomare è bello, però bisogna organizzare qualcosa in modo che la gente venga veramente e si faccia una bella passeggiata e veda qualcosa, quindi l’idea del mercato sarebbe bella, o no? Il lungomare non ha negozi di abbigliamento, non ha niente, bisogna creare e inventarsi qualcosa. Poi dalla parte di là del fiume Centa, visto che la strada è ancora chiusa, approfittiamo… usiamola anche questa parte: è una bella passeggiata, usiamola”
D.: Voi siete sicuramente elettori della Guarnieri, ne hanno parlato tutti i giornali…
R.: Eh beh sì, quello sì. Sì. Questa è un’idea; chiudere il lungomare è bello, si fa una bella passeggiata, si va con i bambini fuori, non hai il problema delle auto; però bisogna creare qualcosa, parliamoci chiaro. È semplice. Mi chiudono Via Dalmazia, fatelo qua: una sera il mercato, una sera musica per ragazzi, giochi per i bambini. Un po’ di creatività… quello che manca ad Albenga, secondo me. Chi è che c’è adesso al turismo? Ah Vannucci eh! È lì che…
D.: Se tu chiudi e non dai nulla…
R.: Eh no! Si lamentano tutti, c’è l’articolo sui giornali mi sembra oggi. Si sono lamentati tutti perché chiudiamo… ma per che cosa? Non c’è niente! Non è Loano, la passeggiata di Loano che ci sono duemila negozi; non è Alassio che sul lungomare ci sono negozi, bar, c’è di tutto. Qua non c’è niente. Parliamoci chiaro: volete chiudere? Inventatevi qualcosa. Levi le macchine e inventatevi qualcosa. Finalmente abbiamo un Sindaco che per la prima volta ci fa fare quello che vogliamo, fare feste, e allora organizziamole no? – dice la figlia – E poi l’abbiamo anche votato eh, voglio dire, è una cosa bella, è una bella iniziativa, ma se vuoi chiudere, metti qualcos’altro no? Per me non serve, non serve! conclude così la moglie di Nino.
Dimenticavo: ai commercianti di via Dalmazia lo comunica la sig.a Messina che è più giusto far lavorare le attività del lungomare piuttosto che loro?
Ma come, ci hanno detto che i commercianti erano tutti d’accordo con la ZTL, ed ora scopriamo che un “grande elettore” del sindaco invece non lo è?
Sarebbe bene che l’amministrazione indagasse meglio su quelle che sono le esigenze dei commercianti e degli albenganesi in quanto hanno le idee un po’ confuse.
sig. Niello, lei estende forse il suo giustizialismo anche ai parenti, ai figli, alle mogli? Abbia pazienza, ma nel lungomare Il galeone è un’ attività conosciuta e poichè faccio la giornalista ed era per me meritevole di attenzione mi sono mescolata volentieri con una persona che è anche un’ottima madre e moglie, nonchè lavoratrice in un bar sul lungomare, attività coinvolte dalla ZTL.
Mary Caridi .
…ma perche dare voce alla moglie di un indagato poi, ma a che titolo solo perche’ il marito e’ centrodestra ma vala, ma anche te Caridi ti mescoli in una avventura poco seria. cosa ne dici??…Saluti Niello