Premio Strega 2014: forse nella cinquina dei finalisti anche un romanzo a fumetti

La cinquina degli scrittori finalisti del Premio Strega 2014, del quale è fumettorapallocominciato il conto alla rovescia, potrebbe comprendere, per la prima volta in 68 anni, un romanzo a fumetti.

È il libro “Unastoria”, pubblicato dalla case editrice Coconino Press Fandango, scritto da Enrico Paciotti, in arte Gipi.

La notizia è rimbalzata in serata a Palazzo Sormani, a Milano, dove, con il direttore della Fondazione Bellonci Stefano Pedrocchi, è stata presentata la manifestazione “Cervo ti Strega”, il nuovo gemellaggio musicale e letterario tra Casa Bellonci e il borgo dell ‘Imperiese che ogni anno, nella splendida piazza dei Corallini ospita il Festival internazionale di musica da camera, e non è passata inosservata da parte della Regione Liguria che sostiene i due eventi di Cervo.

“Il fatto che nella cinquina del prestigioso Premio strega possa entrare una storia fumetti è musica per la Liguria, da quasi mezzo secolo Rapallo ospita la Mostra Internazionale dei Cartoonists , artisti del Tigullio come Luciano Bottaro, Carlo Chendi e Giorgio Rebuffi sono stati gli autori di migliaia di storie a fumetti e artefici del successo della Walt Disney , per questo credo di poter fare, a nome della Liguria, gli auguri a Paperino per i suoi 80. Tanto più che lo stesso ex sindaco di Rapallo Giorgio Costa, nei mesi scorsi, annunciò di aver iniziato la procedure con la Prefettura per intitolare un parco cittadini proprio a Walt Disney. Altro legame di Paperino con la Liguria: Amedeo Pietro Giannini, il più geniale banchiere del XX Secolo, fondatore della Bank of America. Originario di Favale di malvaro, in Val Fontanabuona, finanziò i primi film di Walt Disney.

Per non parlare di un altro mito dei fumetti: Tex Willer, personaggio, creato Gian Luigi Bonelli con i disegni del chiavarese Aurelio Galleppini.

In oltre quarant’anni di mostra a Rapallo sono arrivati tutti i più grandi cartoonist del mondo: Quino, Luzzati, Altan, Walker, Altan, Reg Smythe, Aragones, Tranchand, Dumas, Faure, Costantini, Schulz, Sagendorf, Corteggiani, Bonvi, Pratt. E ancora: Galeppini, Caniff, Silver, Gattia, Barks, Bercovici, Mordillo, Manara, Ketcman e molti altri. E tutti hanno lasciato un disegno sui tavoli da U Giancu, nella frazione di San Massimo.