{"id":98197,"date":"2012-11-11T20:17:50","date_gmt":"2012-11-11T19:17:50","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/2012\/11\/11\/political-essay-settarismo-cultura-politica-democrazia\/"},"modified":"2019-08-22T17:36:24","modified_gmt":"2019-08-22T15:36:24","slug":"political-essay-settarismo-cultura-politica-democrazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/11\/11\/political-essay-settarismo-cultura-politica-democrazia\/","title":{"rendered":"Political Essay &#8211; SETTARISMO, CULTURA POLITICA, DEMOCRAZIA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Franco Astengo<\/strong> &#8211; Settarismo deriva ovviamente da setta \u201c Termine con cui si designa nel linguaggio religioso un gruppo che rifiuta il cerimoniale liturgico delle chiese istituzionali e se ne separa seguendo dottrine proprie. Etimologicamente \u201csecta\u201d deriva da\u201d sequor\u201d, che sottolinea la dimensione di sequela generalmente spontanea a una scuola, una dottrina, un capo, o da \u201cseco\u201d che enfatizza il carattere di separatezza dal mondo\u201d (Enciclopedia del Pensiero Politico, Laterza 2000).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un dirigente politico del PRC in Liguria, dopo aver contribuito fattivamente a creare questa condizione di separatezza dal mondo per il suo partito che accusa \u2013appunto \u2013 di \u201csettarismo\u201d esce allo scoperto e, non tanto e non solo decide un\u2019azione politica contraria a quanto indicato proprio dal suo soggetto di riferimento, ma si colloca immediatamente (partecipazione alle primarie per intenderci) in una condizione di cultura politica opposta a quella in cui si \u00e8 riconosciuto (quella del \u201csettarismo\u201d) cos\u00ec agevolmente e comodamente per tanti anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un dirigente politico, tanto per tornare all\u2019attualit\u00e0, che da due legislature siede in Consiglio Regionale, eletto al caldo del listino garantito del centrosinistra, dopo aver proposto se stesso partecipando alla riunione decisiva di formazione delle liste, in veste di segretario regionale (\u201ctris\u201d allo stesso tavolo; segretario regionale, candidato garantito, eletto. Del resto non \u00e8 stato il solo caso, in questo senso, nella \u201cterra leggiadra dove \u00e8 gigante l\u2019ulivo\u201d: capit\u00f2, infatti, sempre nel PRC, che un segretario provinciale partecipasse alla riunione per la formazione della giunta nel comune capoluogo e ne uscisse assessore.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 per\u00f2 questo il punto che intendevo toccare, anche se l\u2019argomento in tema di rapporto tra etica e politica non \u00e8 disdicevole essere il fautore di un rifiuto del cerimoniale liturgico da una parte e parteciparvi da chierico osservante dall\u2019altra non \u00e8 male  come punto di analisi delle forme correnti di schizofrenia politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La questione di fondo, invece, \u00e8 soprattutto di \u201ccultura politica\u201d, o meglio di \u201cincultura politica\u201d. Com\u2019\u00e8 possibile per chi ha esercitato una determinata pratica all\u2019interno di soggetti che proclamano di voler mantenere e\/o addirittura \u201crifondare\u201d un\u2019ideologia \u201cforte\u201d come quella comunista arrendersi, proclamando da un lato di aver fatto del \u201csettarismo\u201d (peccato mortale come hanno sempre dimostrato i Padri fondatori, da Engels a Lenin a Gramsci: il tema non \u00e8 la \u201csetta\u201d ma \u201cl\u2019egemonia) e dall\u2019altro aderendo subito all\u2019idea \u201cIper-egoistica\u201d del \u201cone man one\u201d che si esprime in Italia nel guazzabuglio delle primarie del centrosinistra?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho preso in esame il piccolo caso della Liguria per arrivare al grande caso delle espressioni d\u2019incultura politica, di vera e propria barbarie che da questo punto di vista si evidenzia nel Paese con questa davvero eccessiva \u201csagra delle vanit\u00e0\u201d dalla quale, tra l\u2019altro, stante l\u2019altro elemento di evidente incultura istituzionale che alberga nel centrosinistra nostrano, uscir\u00e0 il \u201cnulla\u201d dal punto di vista della proiezione politico- elettorale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stupisce, davvero stupisce, l\u2019approccio che il PD riserva alle questioni istituzionali nella fattispecie alla modifica del sistema elettorale: i suoi esponenti appaiono avviluppati in un ginepraio inestricabile, tra listini, premi di maggioranza, collegi uninominali, tutto affastellato l\u00ec dando l\u2019impressione di non saper pi\u00f9 distinguere neppure le categorie pi\u00f9 semplici e basilari della materia: maggioritario o proporzionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stupisce soprattutto perch\u00e9 se su di una materia, fra la altre, il PCI aveva sempre dimostrato lungimiranza e finezza di analisi questa era stata proprio quella istituzionale: dai riverberi della \u201clangue russe\u201d togliattiana sull\u2019impianto costituzionale, tanto per ricordare che una delle principali fonti ispiratrici della nostra Carta Fondamentale, assieme a quella tedesca della Repubblica di Weimar \u00e8 stata anche la Costituzione sovietica del \u201936 assolutamente perfetta dal punto di vista dell\u2019equilibrio tra diritti e doveri dei cittadini (almeno sulla carta ovviamente) alle ispirazioni e alle suggestioni, fin negli anni\u201970, elaborate dal CRS diretto da Pietro Ingrao.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto sembra smarrito, completamente smarrito e chi, fino a ieri aveva costruito il \u201csettarismo\u201d, pu\u00f2 passare dall\u2019altra parte partecipando al Circo Barnum delle primarie. Pi\u00f9 in generale non ci si accorge, in questa ricerca spasmodica della ricollocazione personale, della gravit\u00e0 della situazione democratica del Paese. Ci sar\u00e0 chi penser\u00e0 ad allarmismi inutili ma il rischio di una sorta di trasformazione della democrazia italiana nata dalla Resistenza e basata sulla Costituzione del 48 (tanto per usare i riferimenti canonici e fare un po\u2019 di retorica) in una sorta di \u201csalazarismo\u201d strisciante, ci sono tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il permanere al governo di una compagine non eletta da nessuno che si muove per decreti legge. Da notare che quando si tenta la va del dibattito parlamentare la scena assomiglia molto a quella italiana tra il 19 e il 21, o a quella francese della IV Repubblica: scontro fra opposte fazioni divise da interessi di casta, gruppo , quando non soggettivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 questa l\u2019eredit\u00e0 pi\u00f9 pesante che ci lascia lo \u201csfascio sistemico\u201d con il quale si \u00e8 chiusa l\u2019esperienza della destra populista-televisiva che ha governato negli ultimi quattro anni e che, sicuramente, ha lasciato la propria impronta \u201ctrasversale\u201d proprio sul terreno della gi\u00e0 pi\u00f9 volte richiamata espressione dominante di una vera e propria \u201cincultura politica\u201d. La risposta \u00e8 quella autoritaria del \u201cgoverno dei tecnici\u201d che potrebbe, sotto l\u2019Alto Patronato, istituzionalizzarsi per un lungo periodo grazie, soprattutto, alla legge elettorale .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sotto quest\u2019aspetto c\u2019\u00e8 una sola soluzione, quella del ripartire con il proporzionale in modo da assegnare a ciascuna forza politica il dato della propria forza reale, e verificare nel nuovo Parlamento la possibilit\u00e0 di superare davvero questa emergenza democratica. Anche su questo punto il richiamo \u00e8 d\u2019obbligo ed egualmente retorico all\u2019Assemblea Costituente, eletta con un sistema proporzionale ancora pi\u00f9 \u201caperto\u201d di quello poi usato dopo il fallimento della \u201clegge truffa nel &#8217;53 ( alle elezioni del 1946 bastava, per accedere ai seggi, aver passato il quorum almeno in una circoscrizione, senza l\u2019obbligo dei 300.00 voti su tutto il territorio nazionale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Serve uno scatto d\u2019orgoglio, di coscienza democratica ed anche, per una possibile sinistra d\u2019alternativa, di ricerca di una nuova identit\u00e0 e di una nuova soggettivit\u00e0. Nel mare sconsolato di gesti individuali adottati, probabilmente, per smarrimento e disperazione, nessuno intende davvero provarci e andremo passivamente all\u2019estinzione della storia del movimento operaio italiano, per infilarci nel tunnel di un indistinto melting-pot? Altra cosa ovviamente sono la ricerca di alleanze, accordi e patti politici: non ci sentiamo minoritari e neppure isolazionisti e crediamo di non aver dimenticato la grande lezione gramsciana.<\/p>\n<blockquote style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>* Franco Astengo &#8211; Savona, politologo<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Franco Astengo &#8211; Settarismo deriva ovviamente da setta \u201c Termine con cui si designa nel linguaggio religioso un gruppo che rifiuta il cerimoniale liturgico delle chiese istituzionali e se ne separa seguendo dottrine proprie. <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/11\/11\/political-essay-settarismo-cultura-politica-democrazia\/\" title=\"Political Essay &#8211; SETTARISMO, CULTURA POLITICA, DEMOCRAZIA\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[124,26,34,145,46,56],"tags":[8212],"class_list":{"0":"post-98197","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-dibattiti","7":"category-le-notizie-del-giorno","8":"category-nazionale","9":"category-partiti-movimenti-associazioni","10":"category-politica","11":"category-rubriche","12":"tag-politica-e-amministrazione"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98197"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98197\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}