{"id":98012,"date":"2012-11-09T08:10:28","date_gmt":"2012-11-09T07:10:28","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/2012\/11\/09\/political-essay-14-novembre-sindacati-europei-e-crisi-mondiale\/"},"modified":"2019-08-22T17:36:13","modified_gmt":"2019-08-22T15:36:13","slug":"political-essay-14-novembre-sindacati-europei-e-crisi-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/11\/09\/political-essay-14-novembre-sindacati-europei-e-crisi-mondiale\/","title":{"rendered":"Political Essay &#8211; 14 NOVEMBRE: SINDACATI EUROPEI E CRISI MONDIALE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Franco Astengo<\/strong> &#8211; Il prossimo 14 Novembre la Confederazione Europea dei Sindacati ha invitato milioni di lavoratrici e lavoratori del vecchio continente a scendere in piazza per dire \u201cNo all\u2019austerit\u00e0\u201d, combattere per il lavoro e la solidariet\u00e0, con la richiesta di un \u201ccambio di rotta\u201d affermando la necessit\u00e0 di un \u201cpatto sociale europeo\u201d tale da stimolare una diversa politica economica per una occupazione di qualit\u00e0, la solidariet\u00e0 tra i Paesi e la giustizia sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa importante iniziativa si svolger\u00e0 in un momento drammatico della crisi mondiale: i rapporti di ottobre delle istituzioni internazionali confermano le difficolt\u00e0 dell\u2019economia a tutti i livelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo i dati del Fondo Monetario nel 2011 la crescita globale \u00e8 scesa al 3,8% e nel 2012 al 3,3%. Nei paesi avanzati la serie del triennio e 3, 1,6 e 1,3%. Nei paesi \u201cemergenti\u201d 7, 4, 6,2, 5,3%. La riduzione di passo, seppure ineguale, \u00e8 generalizzata, con poche eccezioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il FMI colloca la fonte principale del rallentamento nel bacino atlantico, con epicentro l\u2019Europa. Gli USA tengono nel triennio il ritmo del 2% mentre scivolano nella recessione la Gran Bretagna (-0,4%) e l\u2019area dell\u2019euro (pure -0,4%) soprattutto per la caduta di Italia (-2,3%), Spagna (-1,5%) e Olanda (-0,5%) che insieme rappresentano pi\u00f9 di un terzo del PIL dell\u2019eurozona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Asia pur mantenendo ritmi di tutto rispetto e superiori a tutte le altre regioni, presenta una sensibile decelerazione. Nel suo insieme l\u2019Asia, nel triennio, scende dal 9,1% al 6,1% e l\u2019India dall\u20198,4% al 5,6%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La decelerazione asiatica in parte riflette la minore domanda europea e americana. Secondo i dati del WTO, nel triennio che stiamo considerando il volume del commercio mondiale ha rallentato ben pi\u00f9 bruscamente del PIL mondiale, dal 13,9% al 5, al 2,3%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La frenata delle esportazioni dei paesi emergenti \u00e8 in parte correlata a quella delle importazioni delle economie sviluppate. Ma ci sono anche fattori interni, dato che la compenetrazione delle economie \u00e8 tale che la flessione di un Paese importante, ad esempio, la Cina si ripercuote su tutti i mercati, a partire da quello delle materie prime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quali le cause di questo stato di cose, perch\u00e9 non decolla un\u2019ipotesi di ripresa? Il FMI indica tre cause incentrate sull\u2019Europa e gli USA. La battaglia per portare sotto controllo il debito europeo si \u00e8 tradotta, da circa tre anni, in politiche restrittive che hanno aggravato gli effetti recessivi del debito e della crisi settoriale di sovrapproduzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sistema finanziario, malgrado gli ingenti aiuti pubblici e liquidit\u00e0 delle Banche centrali, \u00e8 ancora debole e congela in molte aree i mercati interbancari e il credito all\u2019economia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, sostiene sempre il FMI, il fattore essenziale \u00e8 rappresentato dall\u2019incertezza politica, ossia dal timore che i decisori politici non riescano a imbrigliare l\u2019instabilit\u00e0 fiscale, finanziaria e monetaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa incertezza inibisce quote importanti di investimenti, di commerci e di consumi. Il FMI indica, allora, per l\u2019Europa la necessit\u00e0 di far avanzare l\u2019Unione Monetaria, avviando la supervisione unica delle banche e attivare l\u2019azione del fondo salva stati e il piano della BCE, per il controllo degli spread che dovrebbe alleviare i programmi di aggiustamento delle periferie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Fondo prospetta per l\u2019Europa uno scenario di \u201cpolitiche complete\u201d che prevede, sulla base del documento dei presidenti delle comuni istituzioni europee (Commissione, Consiglio, Parlamento, Corte) un ancor pi\u00f9 deciso avanzamento verso l\u2019unione bancaria e l\u2019unione fiscale, con stanziamenti di fondi e meccanismi concordati di garanzia dei depositi bancari e di risoluzione delle crisi bancarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La spinta per l\u2019integrazione europea del FMI, pi\u00f9 che un eurocentrismo esprime l\u2019indirizzo diffuso, a Est e a Ovest, riguarda l\u2019idea che la stabilizzazione istituzionale dell\u2019Europa \u00e8 componente necessaria della ripresa globale e richiede, naturalmente, un\u2019ulteriore \u201ccessione di sovranit\u00e0\u201d da parte degli Stati, con gli esiti che ben conosciamo, dalla Grecia alla Spagna, dal Portogallo all\u2019Irlanda, fino al governo dei tecnici in Italia, che hanno spinto in maniera ben determinata su \u201csoluzioni di classe\u201d di stampo ideologico alle diverse emergenze prodotte dalla crisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre, prima di tutto, opporsi con forza a questo disegno. Proprio su questo punto le valutazioni del FMI si intrecciano con le possibili parole d\u2019ordine della manifestazione sindacale del prossimo 14 Novembre che deve necessariamente porsi il tema del collegamento tra l\u2019autonomia della propria piattaforma (racchiusa sotto il titolo: per il lavoro e la solidariet\u00e0; no alle diseguaglianze sociali) e la prospettiva politica dell\u2019integrazione europea, che si colloca al centro di una fase di gravissimo deficit democratico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Toccher\u00e0 alle avanguardie pi\u00f9 combattive e socialmente capaci di rappresentare le esigenze immediate delle fasce colpite direttamente dalla crisi, reclamare un salto di qualit\u00e0: nel collegamento tra le lotte (pensiamo alla pesantezza dello sciopero di 48 ore svoltosi nei giorni scorsi in Grecia, conclusosi con una pesantissima repressione e l\u2019ulteriore inasprimento di tagli alle condizioni materiali di vita dei cittadini greci) e la prospettiva politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come \u00e8 stato del resto nell\u2019occasione del \u201cNo Monti day\u201d svoltosi in Italia qualche settimana fa: una manifestazione \u201cforte\u201d sul piano della capacit\u00e0 di rivendicare la centralit\u00e0 della condizione materiale del lavoro, ma anche una occasione per porre il tema della rappresentativit\u00e0 politica di una sinistra alternativa che, in Italia, soffre di una particolare debolezza e fragilit\u00e0 anche rispetto allo stesso quadro europeo considerato nel suo complesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una prospettiva che rimane tutta da scrivere, per una sinistra d\u2019alternativa ancora troppo incerta nella sua capacit\u00e0 di espressione a livello continentale: battaglie sindacali e confronto politico, un terreno sul quale misurarsi per connettere bisogni, programmi, progetti alternativi all\u2019altezza delle contraddizioni dell\u2019oggi e del futuro.<\/p>\n<blockquote style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>* Franco Astengo &#8211; Savona, politologo<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Franco Astengo &#8211; Il prossimo 14 Novembre la Confederazione Europea dei Sindacati ha invitato milioni di lavoratrici e lavoratori del vecchio continente a scendere in piazza per dire \u201cNo all\u2019austerit\u00e0\u201d, combattere per il lavoro <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/11\/09\/political-essay-14-novembre-sindacati-europei-e-crisi-mondiale\/\" title=\"Political Essay &#8211; 14 NOVEMBRE: SINDACATI EUROPEI E CRISI MONDIALE\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[124,26,34,145,46,56],"tags":[8212],"class_list":{"0":"post-98012","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-dibattiti","7":"category-le-notizie-del-giorno","8":"category-nazionale","9":"category-partiti-movimenti-associazioni","10":"category-politica","11":"category-rubriche","12":"tag-politica-e-amministrazione"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98012","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98012"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98012\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}