{"id":97605,"date":"2012-11-04T20:32:19","date_gmt":"2012-11-04T19:32:19","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/2012\/11\/04\/dalla-mia-corrispondente-a-new-york\/"},"modified":"2019-08-22T17:35:56","modified_gmt":"2019-08-22T15:35:56","slug":"dalla-mia-corrispondente-a-new-york","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/11\/04\/dalla-mia-corrispondente-a-new-york\/","title":{"rendered":"DALLA MIA CORRISPONDENTE&#8230; A NEW YORK"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Sandra Berriolo<\/strong> &#8211;<em> Ho chiesto ad una cugina (Elena Berriolo) che abita nella grande mela di raccontarmi la sua esperienza con la mia omonima Sandy. Ecco il suo pensiero.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abI newyorchesi sono famosi in America per due ragioni, prima perch\u00e9 sono stronzi e poi perch\u00e9 sono resistenti. Nelle situazioni difficili, la seconda qualit\u00e0 diventa evidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono vent\u2019anni che vivo New York, una citt\u00e0 che non ha mai smesso di stupirmi, nel bene e nel male. Quando sono arrivata Tribeca (quartiere di Manhattan a sud ovest, vicino alla foce del fiume Hudson e a nord di Wall Street) che \u00e8 il quartiere dove abito ancora oggi, era ancora territorio di conquista, abitata da artisti e musicisti, quasi deserta di gente alla sera, ma densa di ratti grossi quasi come gatti. Con il passare degli anni ho visto diminuire i roditori, che hanno lasciato spazio all\u2019espansione, molto pi\u00f9 pericolosa, dei bancari e di quelli di Wall Street. Ora gli artisti e i musicisti sono circondati e schiacciati dai mostri multifantamiliardari, una guerra senza scampo, dato che a New York, sono i pi\u00f9 forti, quelli cio\u00e8 che hanno pi\u00f9 probabilit\u00e0 di vincere, ad ottenere protezione contro la gente normale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019undici settembre 2001, l\u2019espansione di cui sopra era gi\u00e0 cominciata e Tribeca e Soho erano punteggiate di ristoranti carissimi, dove i mostri di cui sopra spendevano 30 000 dollari per bottiglie di vino che i sommelier compravano alle case d\u2019asta apposta per loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attacco dell\u2019undici settembre era stato mirato contro Wall Street, sperando che le torri cadessero dall\u2019altra parte dell\u2019impatto degli aerei, sotterrandola, invece purtroppo si sono sedute su se stesse, ammazzando un sacco di gente innocente, e Wall Street e\u2019 rimasta chiusa solo per un giorno. Pur circondata dall\u2019orrore di pi\u00f9 di 3000 morti e tanta distruzione, in qualunque altro posto nel mondo, sarebbe stata chiusa se non altro per decoro almeno due o tre giorni, ma no, quelli si sono presentati al lavoro arrivando con i loro elicotterini privati\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo dovuto aspettare undici anni per vedere Wall Street chiusa per ragioni altre da Natale e Capodanno. Questo uragano li ha costretti a chiudere per mancanza di elettricit\u00e0 per due giorni interi. Non succedeva da pi\u00fa di un secolo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sandy e\u2019 arrivata, nessuno ci credeva, dato che l\u2019anno scorso, ad agosto, tutti si aspettavano che  Irene, lo scorso uragano, avrebbe portato gravi danni, e invece ha risparmiato New York, scaricandosi sulla campagna circostante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come per l\u2019uragano dell\u2019anno scorso, le zone basse della citt\u00e0 sono state evacuate, inclusi noi e i nostri vicini mostruosi, che hanno occupato gran parte degli appartamenti disponibili presso i migliori alberghi della citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte famiglie di gente normale per\u00f2 nelle diverse zone di evacuazione  di Manhattan, Brooklyn e Queens, non hanno creduto necessario andarsene e sono rimaste a casa, anche perch\u00e9 l\u2019alternativa era andare a passare la settimana nelle palestre delle scuole, dormendo su brandine da campo senza privacy, condividendo pochissimi bagni, mangiando hot dogs per pranzo e cena, combattendo per aggiudicarsi la possibilit\u00e0  di caricare il cellulare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il risultato e\u2019 stato quello che sapete. Sandy \u00e8 arrivata ed \u00e8 stata molto cattiva. Molti hanno perso molto o tutto. Ma i Newyorchesi, come ho detto prima, mostrano il loro lato migliore, la resistenza, nei momenti di difficolt\u00e0, e ancora una volta, dopo 20 anni, hanno potuto stupirmi, e questa volta, in bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dappertutto, il giorno dopo l\u2019uragano, si sentiva il rumore e la puzza dei generatori che alimentavano le pompe. Quasi tutti, nei condomini, si sono tirati su le maniche e si sono messi al lavoro, anche quelli che non avresti mai immaginato volessero sporcarsi le mani, pompando acqua da pianterreni e cantine. Un lavoro lunghissimo e schifoso, dato che l\u2019acqua e molto altro, pompata da una parte, arrivava dall\u2019altra. Per due giorni, sostenendo guerre per aggiudicarsi la pochissima benzina disponibile, dato che il porto e i ponti erano chiusi e non poteva arrivare, hanno pompato quasi senza sosta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece nei quartieri dove abita soprattutto gente normale come  Red Hook a Brooklyn, dato che senza elettricit\u00e0 i frigoriferi dovevano essere svuotati, quelli che non lavoravano alle pompe hanno iniziato a grigliare all\u2019aperto, in strada, la carne e il pesce prima che andasse a male, presto raggiunti da altri, inventando una fantastica grigliata di quartiere e condividendola con chiunque passasse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, in tutta la citt\u00e0 I numerosissimi volontari, organizzati dall\u2019amministrazione in base alle loro competenze sono stati assegnati a diversi lavori  nel recupero degli impianti elettrici, del sistema di riscaldamento cittadino a vapore, nel pompaggio delle gallerie delle metro e delle ferrovie ecc.  Cosicch\u00e9 a due ore dalla fine del pompaggio dei tunnel,  oggi, sabato 2 novembre, il sud di Manhattan ha riavuto l&#8217;elettricit\u00e0 e la metro riprender\u00e0 a funzionare domani minimizzando l\u2019impatto economico sulla citt\u00e0 e\u2026 soprattutto sulla borsa!\u00bb. <strong>(Elena Berriolo)<\/strong><\/p>\n<blockquote style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>* La Nonna del Corsaro Nero: la rubrica Corsara di Sandra Berriolo<\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Sandra Berriolo &#8211; Ho chiesto ad una cugina (Elena Berriolo) che abita nella grande mela di raccontarmi la sua esperienza con la mia omonima Sandy. 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