{"id":9529,"date":"2010-02-27T02:55:30","date_gmt":"2010-02-27T01:55:30","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=9529"},"modified":"2019-08-21T16:22:15","modified_gmt":"2019-08-21T14:22:15","slug":"la-solitudine-dei-lettori-forti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/02\/27\/la-solitudine-dei-lettori-forti\/","title":{"rendered":"La solitudine dei lettori forti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Alfredo Sgarlato<\/strong> &#8211; Leggendo le statistiche, che vanno prese con le molle ma hanno sempre un fondo di verit\u00e0, si scopre che solo il 38% degli italiani (poco pi\u00f9 di un terzo) legge libri. Di questi la maggioranza legge una manciata di libri ogni anno; i lettori cosiddetti forti, che ne leggono pi\u00f9 di dieci sono circa l\u20191% e quelli che ne leggono pi\u00f9 di venti sono (siamo) circa cinquantamila. E cinquantamila sono i libri pubblicati in Italia ogni anno (1500 solo su Dante): il 90% di questi vende 0\/1 copie, \u201cSecondo avviso\u201d di Fabrizio Rondolino ne ha vendute due, un libro di successo vende dalle tremila alle trentamila copie. Ricordiamo poi che il libro pi\u00f9 venduto in Italia di tutti i tempi \u00e8 \u201cSignors\u00ec\u201d(oltre tre milioni di copie) di Liala e il pi\u00f9 rubato \u00e8 Siddartha di Hesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma allora se si legge cos\u00ec poco cosa fa s\u00ec che un libro diventi un best seller? Semplice, bisogna arrivare ai lettori occasionali o ai non lettori. Mentre nella libreria di un lettore forte difficilmente troverete un best seller, a parte alcuni casi a s\u00e9 stante che poi vedremo, mentre magari troverete l\u2019opera completa di Vonnegut o di Gombrowitcz. Certo, chi non legge i best seller poi si becca le accuse di snobismo, ma lettori e non lettori sono proprio due mondi diversi (come se poi non esistesse uno snobismo populista, quello per cui gli intellettuali figli di pap\u00e0 negli anni \u201970 votavano Potere Operaio e oggi guardano i reality).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un bel trucco per scrivere un best seller \u00e8 quello di riempire i romanzi di colpi di scena prevedibilissimi (magari riguardanti inesistenti societ\u00e0 segrete) che chi non aveva mai letto un libro prima crede di capire al momento giusto. Conta lo stile, che deve essere semplice ma anche ampolloso (Thomas Bernhard, uno che mette un punto ogni tre o quattro pagine, infatti non vende molto). Contano molto i contenuti: funziona molto mettere una patina di pseudospiritualit\u00e0 superficiale e consolatoria, ma soprattutto tanti bei luoghi comuni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta ho partecipato ad una seduta collettiva di lettura. Una signora ha messo mano ad uno dei best seller pi\u00f9 amati degli ultimi tre secoli. Non credevo alle mie orecchie, mi aspettavo che ad un certo punto la protagonista dicesse \u201cio gioco dove dice il mister\u2026\u201d (ma come si fa a non capire che un libro cos\u00ec \u00e8 una presa in giro? Beh, basta essere non lettori\u2026). Poi ci sono i casi \u2013 rari- di best seller meritati. A volte c\u2019\u00e8 un effetto esterno a fare da traino, come nello strano caso de \u201cL\u2019insostenibile leggerezza dell\u2019essere\u201d, lanciato da una trasmissione cult, forse solo perch\u00e9 aveva un titolo strano. O il caso di Roberto Saviano, che diventa un simbolo di passione civile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E poi c\u2019\u00e8 la strana vicenda dei gialli italiani. Fino a una trentina di anni fa si pensava che i gialli (come la fantascienza) fossero di serie B. Quindi qualcuno si \u00e8 letto seriamente Chandler, o Simenon o Jim Thompson, e ha capito che anche il giallo (o noir) nasconde tanti gioielli. D\u2019altronde non sono noir anche i libri di Dostoevskij? Ma con una rigida clausola: dovevano essere americani o francesi, se no era robaccia. E allora qualcuno ha letto seriamente Scerbanenco e ha scoperto che anche i milanesi ammazzano (ma solo al sabato). Cos\u00ec \u00e8 iniziata l\u2019ondata del noir italiano, con grandi successi di pubblico e critica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 i noir italiani piacciono tanto? Semplice, perch\u00e9 sono meglio del resto della letteratura italiana. Raccontano una storia, la raccontano dall\u2019inizio alla fine (mi sono capitati per le mani un paio di romanzi italiani non noir in cui era chiaro che ad un certo punto l\u2019autore non sapeva pi\u00f9 andare avanti\u2026), spesso con buone trovate linguistiche. Ma attenzione: Bruno Morchio, giallista e psicologo, dice che il trend dei gialli \u00e8 gi\u00e0 in discesa e il futuro del best seller \u00e8 nei romanzi scritti da adolescenti quarantenni.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\"><em><strong>* il trend dei desideri: la rubrica Corsara di Alfredo Sgarlato <\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Alfredo Sgarlato &#8211; Leggendo le statistiche, che vanno prese con le molle ma hanno sempre un fondo di verit\u00e0, si scopre che solo il 38% degli italiani (poco pi\u00f9 di un terzo) legge libri. <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2010\/02\/27\/la-solitudine-dei-lettori-forti\/\" title=\"La solitudine dei lettori forti\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[120,131,26,137,34,49],"tags":[8210,8211,4344,4361],"class_list":{"0":"post-9529","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-cultura","7":"category-il-trend-dei-desideri","8":"category-le-notizie-del-giorno","9":"category-libri-autori","10":"category-nazionale","11":"category-primo-piano","12":"tag-leggere","13":"tag-lettori","14":"tag-lettura","15":"tag-libri"},"modified_by":"admin","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9529","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9529"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9529\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9529"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9529"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}