{"id":89911,"date":"2012-07-28T10:14:50","date_gmt":"2012-07-28T08:14:50","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/2012\/07\/28\/political-essay-bologna-2-agosto-1980-la-memoria-di-una-strage\/"},"modified":"2019-08-22T17:28:54","modified_gmt":"2019-08-22T15:28:54","slug":"political-essay-bologna-2-agosto-1980-la-memoria-di-una-strage","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/07\/28\/political-essay-bologna-2-agosto-1980-la-memoria-di-una-strage\/","title":{"rendered":"Political Essay &#8211; Bologna 2 agosto 1980: la memoria di una strage"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Franco Astengo<\/strong> &#8211; \u201cSi \u00e8 trattato di un mozzicone di sigaretta, la bomba non \u00e8 mai stata trovata\u201d: si \u00e8 pronunciato in questo modo, qualche giorno fa, l\u2019eterno Licio Gelli, il Maestro Venerabile della Loggia P2, ricordando l\u2019immane strage compiuta alla stazione di Bologna il 2 giugno 1980 per opera, intendo ribadirlo anche in questa sede, dei fascisti e dei servizi segreti, pi\u00f9 o meno deviati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La frase di Gelli \u00e8 rimasta senza repliche perch\u00e9 in questo momento l\u2019intero circo mediatico \u2013 politico \u00e8 impegnato sulle piste della trattativa \u201cStato \u2013 Mafia\u201d del 1992 e a commentare, al proposito, con la consueta puntuale piaggeria l\u2019enorme \u201carroganza del potere\u201d che ancora una volta si \u00e8 espressa in tutta la sua volont\u00e0 di prevaricazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un silenzio che ha tralasciato, cos\u00ec, un punto fondamentale d\u2019analisi che pure poteva essere colto: quello della continuit\u00e0 non solo tra la strage di Bologna e la trattativa \u201cStato \u2013Mafia\u201d intesa quale continuit\u00e0 nella storia del \u201cdoppio Stato\u201d o della \u201ctela di ragno\u201d (come la defin\u00ec Flamigni, a proposito del delitto Moro), ma come snodo importante dell\u2019intera storia del nostro Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno snodo che, in quel 1980 nel corso del quale come ha ricordato Diego Novelli in un suo libro fu messa alla prova la democrazia e che si concluse con i 35 giorni alla Fiat e la marcia dei cosiddetti \u201cquarantamila\u201d, mise in evidenza, almeno agli occhi degli osservatori pi\u00f9 attenti, non tanto il \u201critorno\u201d al terrorismo fascista (che pure si era verificato) ma l\u2019esigenza di una \u201cteoria politica del terrorismo\u201d che, almeno da Piazza della Fontana in avanti, aveva rappresentato uno degli elementi costitutivi della gestione del potere nel nostro Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Furono svolti alcuni tentativi di analisi in questa direzione, di collegamento tra il terrorismo stragista di evidente matrice \u201cnera\u201d, i servizi segreti, la massoneria occulta della quale la Loggia P2 appariva come l\u2019espressione pi\u00f9 evidente (il 1980 fu anche l\u2019anno in cui Gherardo Colombo scopr\u00ec gli elenchi di Castiglion Fibiocchi che comprendevano anche le prove del collegamento tra P2 e Mafia, attraverso logge coperte siciliane provviste anche di diramazioni nel Ponente Ligure: tanto per ricordare che, quanto alla mafia al nord, nessuno ha scoperto nulla di nuovo\u2026).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altri denunciarono il fatto che, in quella direzione, non si fosse mai svolta una valutazione di fondo: il Centro di Riforma dello Stato, diretto da Pietro Ingrao, convoc\u00f2 un convegno su questo tema, proprio ad Arezzo; alcuni coraggiosi tentarono analisi anche in sede locale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto che le indagini sulla strage marcavano il passo qualcuno, che magari oggi si batte per la \u201ccoesione nazionale\u201d, rispose che sarebbe stata sufficiente la riforma dei servizi segreti e che una collocazione diversa della sinistra nel quadro politico (c\u2019erano gi\u00e0 stati il \u201cgoverno delle astensioni\u201d e la \u201csolidariet\u00e0 nazionale\u201d) avrebbe rappresentato un\u2019ulteriore garanzia per il successo dell\u2019operazione di riforma che tendeva a cambiare il modo di agire d\u2019interi pezzi dello stato e che, comunque, il terrorismo nero, cui si era accompagnato quel tipo di attivit\u00e0 dei servizi di sicurezza fosse ormai in declino, se non addirittura in via di estinzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fronte a questa sconcertante analisi che pure, a sinistra, ebbe piena cittadinanza si replic\u00f2 \u2013 pur nel rischio di rimanere profeti inascoltati \u2013 al riguardo della necessit\u00e0 di vedere lo stragismo attraverso una nuova lente, da parte di una sinistra istituzionalmente matura e capace di vedere lo spessore del meccanismo statuale, che riproduceva abilmente se stesso attraverso l\u2019espansione dei corpi separati, aggiungendo come, almeno da Piazza della Fontana in avanti, analizzando i passaggi procedurali si poteva ben vedere come vi fosse stata una gestione politica dei procedimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sinistra, all\u2019epoca, sulla base di queste analisi avrebbe dovuto elaborare un\u2019idea di riforma dello Stato non attraverso una serie di \u201celemosine riformistiche\u201d, ma realizzando, non tanto e non solo una magari ottima serie di proposte di legge, ma lavorando a realizzare una trasformazione radicale del quadro politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al centro, insomma, doveva ritornare, secondo questa ipotesi, il tema della \u201cvolont\u00e0 politica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 non avvenne, per molteplici ragioni che non ho qui lo spazio per analizzare e che comunque riguardano l\u2019intero corso della storia d\u2019Italia, e abbiamo cos\u00ec assistito \u2013 da quel fatidico 2 agosto 1980 \u2013 al realizzarsi progressivo di quel meccanismo di autoritarismo, negazione della democrazia, affermazione di poteri occulti contenuti proprio nel documento sulla \u201cRinascita Nazionale\u201d elaborato nel 1975, proprio dalla Loggia P2 di Licio Gelli, che oggi torna a sostenere che la strage non c\u2019\u00e8 mai stata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vale la pena, invece, come fa puntualmente una compagna recarsi, ogni volta che si scende alla stazione di Bologna, a leggere i nomi scolpiti nella lapide che ricorda quel tragico giorno: un utile esercizio della memoria di un momento fondamentale nella storia d\u2019Italia, non soltanto di tragedia per le famiglie delle vittime ma di dramma per la qualit\u00e0 della nostra democrazia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono debitore, infine, delle analisi relative alla mancata risposta della sinistra in quel momento e nella prospettiva storica pi\u00f9 ampia, a un testo, redatto nel Settembre 1980 (pochi giorni dopo la strage) introdotto da Aldo Garzia, con interventi di Stefano Rodot\u00e0 (all\u2019epoca deputato della Sinistra Indipendente) e di Massimo Cacciari (all\u2019epoca deputato del PCI) e apparso sulle colonne del mensile \u201cPace e Guerra\u201d, l\u2019organo del \u201cCentro per l\u2019Unit\u00e0 della Sinistra\u201d promosso da esponenti del PdUP, della Sinistra Indipendente e del PCI (Il \u201cCentro Magri-Napoleoni\u201d tanto per intenderci).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ho timore di essere tacciato di passatismo: per\u00f2 altra capacit\u00e0 d\u2019analisi e altra volont\u00e0 di iniziativa politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>* Franco Astengo &#8211; Savona, politologo<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Franco Astengo &#8211; \u201cSi \u00e8 trattato di un mozzicone di sigaretta, la bomba non \u00e8 mai stata trovata\u201d: si \u00e8 pronunciato in questo modo, qualche giorno fa, l\u2019eterno Licio Gelli, il Maestro Venerabile della <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/07\/28\/political-essay-bologna-2-agosto-1980-la-memoria-di-una-strage\/\" title=\"Political Essay &#8211; Bologna 2 agosto 1980: la memoria di una strage\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[124,26,34,145,46,56],"tags":[8212],"class_list":{"0":"post-89911","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-dibattiti","7":"category-le-notizie-del-giorno","8":"category-nazionale","9":"category-partiti-movimenti-associazioni","10":"category-politica","11":"category-rubriche","12":"tag-politica-e-amministrazione"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89911"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89911\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}