{"id":88895,"date":"2012-07-16T08:28:49","date_gmt":"2012-07-16T06:28:49","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/2012\/07\/16\/political-essay-una-riflessione-sulla-legge-elettorale\/"},"modified":"2019-08-22T17:27:37","modified_gmt":"2019-08-22T15:27:37","slug":"political-essay-una-riflessione-sulla-legge-elettorale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/07\/16\/political-essay-una-riflessione-sulla-legge-elettorale\/","title":{"rendered":"Political Essay &#8211; UNA RIFLESSIONE SULLA LEGGE ELETTORALE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Franco Astengo<\/strong> &#8211; Anche se tutto appare rinviato a Settembre e probabilmente il traguardo sar\u00e0 tagliato in fine di legislatura, i grandi giochi sulla modifica della legge elettorale appaiono in pieno svolgimento, anche a causa dei reiterati solleciti avanzati dal Presidente della Repubblica (il quale pare aver dimenticato, tra l\u2019altro, quel concetto di \u201cdemocrazia progressiva\u201d di cui pure aveva sentito parlare nel periodo in cui frequentava stanze all\u2019interno delle quali svolgeva la mansione di funzionario di partito \u2013 partii raboci si definiva in quella \u201clangue russe\u201d abituale al segretario del partito di cui faceva parte allora lo stesso Presidente della Repubblica adesso inspiegabilmente acconciatosi alla realt\u00e0 di quella che \u00e8 stata felicemente definita come \u201cdemocrazia regressiva\u201d) e dalla \u2013forse \u2013 acquisita consapevolezza del rischio di presentare, alla prossima scadenza, un meccanismo ormai rifiutato seccamente da buona parte dell\u2019elettorato, all\u2019interno del quale l\u2019opinione pubblico ha individuato almeno due elementi di macroscopica contraddizione: un premio di maggioranza assolutamente esagerato e le liste bloccate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pare anche dimenticato, per\u00f2, il tema del finanziamento pubblico ai partiti: senza una rilevante modifica di quest\u2019 aspetto, molto delicato, del rapporto tra \u201cceto politico\u201d e cittadini, lo spazio per una campagna elettorale all\u2019insegna proprio della cosiddetta \u201cantipolitica, intesa quale vero \u201coggetto del contendere\u201d sar\u00e0 enorme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi ne approfitter\u00e0 maggiormente, tra l\u2019astensione (ben oltre il 40%) e il movimento 5 stelle rappresenter\u00e0, probabilmente, l\u2019incognita pi\u00f9 importante da esplorare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto, per\u00f2 sulla legge elettorale si discute al solito modo, per cos\u00ec dire \u201call\u2019italiana\u201d, senza alcuna visione sistemica, prestando attenzione soltanto alle logiche del vantaggio immediato per i presenti in Parlamento facendo capo a una sorta di \u201cpartito di cartello\u201d, prefigurando soluzioni che servano, esclusivamente, a disegni politici di cortissimo respiro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre si contrappongono tra loro soluzioni tecniche (soglia di sbarramento, collegi uninominali, voto di preferenza) senza che appaia alla ribalta almeno un minimo di riflessione sul piano teorico, al riguardo delle dinamiche politiche di fondo del nostro sistema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo ha ammesso, in una sconsolata e sconsolante intervista al \u201cCorriere della Sera\u201d anche lo stesso prof. D\u2019Alimonte, massimo esperto del meccanismo delle formule elettorali in Italia: tra l\u2019altro ha fatto rilevare che non si conosce neppure il numero dei seggi da assegnare e questo, in ragione di una scelta di sistema che deve garantire (al di l\u00e0 di pesi e contrappesi) rappresentativit\u00e0 politica e territoriale, tener conto della realt\u00e0 di articolazione concretamente possibile del sistema politico e governabilit\u00e0 la dice lunga sulla capacit\u00e0 di affrontamento del tema da parte degli esponenti dei gruppi parlamentari che se ne stanno occupando, almeno a parole: tra l\u2019altro si legge di ibridazioni davvero ardite, tra uninominale d\u2019Hondt, tra premi di maggioranza calcolati a percentuale variabile da assegnarsi addirittura ai primi due partiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma: un guazzabuglio non solo difficile da interpretare, ma pressoch\u00e9 incredibile nelle sue possibili dinamiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sinistra, attualmente extraparlamentare (con il serio rischio di rimanere ancora in questa non positiva condizione) appare afona e attonita: da quella sponda non pare venire alcuna riflessione di fondo, ma soltanto un dibattito molto limitato al perimetro delle alleanze e al discorso delle primarie: due temi gi\u00e0 superati , probabilmente, nei fatti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre deve essere considerato che qualsivoglia strumento tecnico si intenda adottare sul terreno elettorale, questo non sar\u00e0 mai salvifico di una situazione di difficolt\u00e0 che si \u00e8 creata, oggettivamente, all\u2019interno del sistema e nel rapporto con la societ\u00e0: la crisi verticale del soggetto \u201cpartito\u201d, il negativo prevalere della personalizzazione, ad esempio, costituiscono elementi non affrontabili semplicemente attraverso una tecnica di tipo elettorale, che pure riveste la sua importanza, ma con una profonda riforma del sistema e l\u2019affermazione di elementi ben diversi da quelli correnti nell\u2019attualit\u00e0 sul piano della cultura politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un esempio: sicuramente il sistema italiano presenta elementi di fortissima frammentazione sul piano parlamentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una frammentazione creata, in origine, proprio da quel sistema maggioritario che era stato indicato, a suo tempo, come soluzione del male del pluripartitismo centripeto che aveva contrassegnato la vita del Parlamento italiano tra il 1946 e il 1992.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0 il male non era derivante dal numero dei partiti (circa otto in media, quindi neppure eccessivo), ma dal blocco del sistema che rappresentava, appunto, un fatto pienamente politico, indipendente dal meccanismo della formula elettorale, che pure aveva garantito stabilit\u00e0 (non bisogna, per quel che riguarda quel periodo, andare a vedere la formazione dei governi, bens\u00ec verificare il mutamento delle formule di maggioranza: un mutamento molto ridotto, con la DC sempre al centro del sistema per oltre quarant\u2019anni).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 necessario, per discutere seriamente di questo argomento, compiere allora una prima scelta di fondo: si privilegia la repubblica parlamentare e di conseguenza la rappresentativit\u00e0 politica dei partiti oppure si preferisce far prevalere il concetto di personalizzazione accompagnato dalla priorit\u00e0 al riguardo della ricerca della governabilit\u00e0, intesa quale fattore esaustivo dell\u2019agire politico?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se la risposta all\u2019interrogativo appena posto \u00e8 affermativa, allora \u00e8 il sistema proporzionale quello da scegliere con convinzione, collocandoci al di l\u00e0 delle possibili convenienze di fase. \u00c8 ovvio il sistema proporzionale pu\u00f2 essere declinato in molti modi, compreso l\u2019attuale previsto dalla legge elettorale vigente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora serve accompagnare la proposta di un sistema elettorale proporzionale con alcune altre scelte di fondo: la prima, legata alla natura parlamentare della nostra repubblica, riguarda la formazione di eventuali alleanze di governo all\u2019interno del Parlamento eletto e non in precedenza nel corso della campagna elettorale (le coalizioni preventivamente costruite non hanno rappresentato, all\u2019interno del sistema politico italiano per le vicende che ne hanno contrassegnato la storia degli ultimi decenni, un dato positivo: un\u2019idea da abbandonare del tutto); la seconda legata alla necessit\u00e0 di combattere la personalizzazione della politica, di cui fa parte anche il collegio uninominale (con il rischio di produrre un devastante meccanismo di \u201cprimarie di collegio\u201d che snaturerebbero la funzione di richiamo all\u2019organicit\u00e0 dei soggetti politici insita nel concetto di sistema elettorale proporzionale) \u00e8 riferita all\u2019espressione di una preferenza all\u2019interno di un suffragio di lista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esiste un\u2019ulteriore ragione a sinistra per fare del sistema elettorale proporzionale uno dei punto di riferimento dell\u2019iniziativa politica rinunciando all\u2019ipotesi presidenzialistico-maggioritaria adottata, assieme all\u2019idea movimentista, dal PRC fin da pochi anni dopo l\u2019affrettata formazione dei partito e adesso trasferita anche in Sel.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019idea presidenzialistico-maggioritaria  ha causato guasti gravissimi, soprattutto sul piano della capacit\u00e0 di espressione di cultura politica da parte di entrambe le formazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una fase di prevedibile riallineamento complessivo del sistema dei partiti il rifermento al sistema elettorale proporzionale pu\u00f2 produrre, positivamente, la ricerca di un profilo pi\u00f9 netto sul piano dell\u2019identit\u00e0, evitando confusioni con alleanze spurie e inopinate magari con soggetti di tipo giustizialista, genericamente movimentista, fautori di esercizio del potere in mera chiave localistica oppure espressione di una idea apparentemente \u201calternativa\u201d sul piano economico (magari tenendo assieme crescita e decrescita: come se si trattasse di dati determinabili a tavolino) saltando per\u00f2 a pi\u00e8 pari il terreno del conflitto sociale e della, persistente come non mai in questa crisi, differenziazione di classe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi fermo a questo punto: a sinistra sarebbe bene sviluppare un vero e proprio movimento di \u201cproposta\u201d legato al tema del sistema elettorale proporzionale che era stato raccolto, a mio giudizio, positivamente nella proposta di modifica dell\u2019attuale legge presentata a suo tempo dal senatore Passigli e poi stoppata a favore di quella legata allo schema uninominale, bocciata dalla Corte Costituzionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soprattutto, per\u00f2, sarebbe bene cercare di ragionare con competenza e mentalit\u00e0 \u201csistemica\u201d, senza farsi prendere dall\u2019affanno dell\u2019oggi: se pensiamo che, probabilmente, voteremo nel Marzo del 2013 usando il terzo sistema in meno di vent\u2019anni abbiamo l\u2019idea della precariet\u00e0 della nostra democrazia, che, infatti, le statistiche di \u201cFreedom house\u201d colloca ben all\u2019indietro nella graduatoria degli stati Occidentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>* Franco Astengo &#8211; Savona, politologo<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Franco Astengo &#8211; Anche se tutto appare rinviato a Settembre e probabilmente il traguardo sar\u00e0 tagliato in fine di legislatura, i grandi giochi sulla modifica della legge elettorale appaiono in pieno svolgimento, anche a <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/07\/16\/political-essay-una-riflessione-sulla-legge-elettorale\/\" title=\"Political Essay &#8211; UNA RIFLESSIONE SULLA LEGGE ELETTORALE\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[124,26,34,145,46,56],"tags":[8212],"class_list":{"0":"post-88895","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-dibattiti","7":"category-le-notizie-del-giorno","8":"category-nazionale","9":"category-partiti-movimenti-associazioni","10":"category-politica","11":"category-rubriche","12":"tag-politica-e-amministrazione"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88895","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88895"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88895\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}