{"id":85063,"date":"2012-06-01T09:12:10","date_gmt":"2012-06-01T07:12:10","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/2012\/06\/01\/political-essay-astensionismo-e-frammentazione\/"},"modified":"2019-08-22T15:00:03","modified_gmt":"2019-08-22T13:00:03","slug":"political-essay-astensionismo-e-frammentazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/06\/01\/political-essay-astensionismo-e-frammentazione\/","title":{"rendered":"Political Essay &#8211; ASTENSIONISMO E FRAMMENTAZIONE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Franco Astengo<\/strong> &#8211; La gravit\u00e0 della situazione complessiva, sul piano economico, sociale, politico, culturale e morale, che sta attraversando il nostro Paese, all\u2019interno di un quadro internazionale molto difficile, potrebbe far sembrare di secondaria importanza il tema delle dinamiche in atto all\u2019interno del sistema politico, le scelte di tipo istituzionale e parlamentare, questioni apparentemente di metodo come quelle legate alla vita dei partiti e al sistema elettorale: non \u00e8 cos\u00ec, la profonda sfiducia che il sistema politico nel suo complesso sta ispirando nelle cittadine e nei cittadini italiani rappresenta un problema di fondo al riguardo della qualit\u00e0 della nostra convivenza civile, e le scelte dei partiti (mai cos\u00ec in basso sul piano della credibilit\u00e0 sociale, mai cos\u00ec potenti sul terreno della capacit\u00e0 di spesa e di nomina e protagonisti di una \u201cquestione morale\u201d di inusitate proporzioni legata proprio alle forme anomale del finanziamento pubblico) fondamentali per la prospettiva di una difesa della democrazia e di un possibile recupero di diverso rapporto tra la societ\u00e0 e la politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esito delle ultime elezioni amministrative svolte nel corso del mese di Maggio in oltre 100 comuni superiori ai 15.000 abitanti ha fatto registrare alcuni dati di grandissima importanza su questo terreno, al riguardo dei quali abbiamo gi\u00e0 soffermato pi\u00f9 volte la nostra attenzione, ma che ci pare il caso di riassumere ancora una volta: la geografia politica espressa dai vari partiti e movimenti \u00e8 apparsa fortemente frammentata, ben al di l\u00e0 della presenza di moltissime liste civiche, soltanto una parte delle quali da collegarsi agli schieramenti tradizionali di centro destra e di centro sinistra; appare evidente, a questo punto, come al centrodestra dello schieramento politico italiano si profili un vero e proprio \u201cvuoto\u201d, dovuto al declino di una leadership che aveva impresso, negli anni scorsi, un vero e proprio \u201cmarchio\u201d a questa parte politica: un dato reso ancor pi\u00f9 complesso dalla crisi verticale della Lega Nord colpita dagli scandali e dallo \u201csfarinamento\u201d del PDL; il PD conquista successi importanti in alcuni capoluoghi tradizionalmente amministrati dalla parte avversa come Como e Monza, ma \u201cnon vince\u201d in altre situazioni importanti come Parma e rimane, comunque, in bilico rispetto alla strategia delle alleanze non ancora definita sul piano degli elementi programmatici e delle dinamiche di schieramento (del resto in vista delle politiche 2013, rimane tutta intera l\u2019incognita riguardante l\u2019eventuale modifica della legge elettorale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il movimento 5 stelle si \u00e8 chiaramente dimostrata l\u2019unica forza politica in grado di aggregare consenso, ma, almeno nelle situazioni in cui ha ottenuto i suoi maggiori successi, sia eleggendo alcuni sindaci sia sfiorando il ballottaggio come a Genova, \u00e8 necessario costatare come questi risultati non abbiano inciso sul complesso dell\u2019astensione, che rimane il segnale vero e concreto dell\u2019emergere di quella che \u00e8 stata definita giornalisticamente ma in maniera del tutto impropria \u201cantipolitica\u201d. Del resto il movimento 5 stelle \u00e8 ormai presente da diverso tempo alle tornate elettorali (come \u00e8 stato fin dalle Regionali 2010) e al di l\u00e0 delle \u201csparate\u201d del suo leader, maestro di istrionia propagandistica, appare saldamente all\u2019interno del recinto democratico (ben diversa la situazione, da questo punto di vista, in Francia con il Front National o in Grecia con i neo-nazisti; mentre rispetto ai \u201cpirati\u201d tedeschi e svedesi l\u2019analogia, per ora, pu\u00f2 essere sviluppata nella comune, tra 5 stelle e Pirati, indisponibilit\u00e0 a stringere alleanza di governo: ma per restare al \u201ccaso italiano\u201d l\u2019obbligatoria assunzione di responsabilit\u00e0 amministrative nel Comuni rappresenter\u00e0 la vera cartina di tornasole per giudicare la realt\u00e0 di questo nuovo soggetto politico).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forniamo, ancora, alcuni dati significativi rispetto all\u2019entit\u00e0 dell\u2019assenza dal voto: prendendo in esami i risultati di 124 comuni (il 122 compresi nelle regioni a Statuto ordinario pi\u00f9 Gorizia e Palermo) si registravano un totale di 5.273.844 elettrici ed elettori aventi diritto; tra questi 3.054.821 (il 57,92%) hanno depositato nell\u2019urna un voto valido per l\u2019elezione del Sindaco e 2.863.144 (il 54,28%) per le liste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di conseguenza il tasso di astensione, per quel che riguarda le liste pu\u00f2 essere valutate al 46,72%: come si scriveva all\u2019inizio assolutamente un record per analogo tipo di elezione nella storia della Repubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intorno a questi dati si \u00e8 affermata una affannosa \u201ccorsa ai ripari\u201d da parte dei principali soggetti politici: da un lato si sta cercando di valutare l\u2019affermazione del movimento 5 stelle in termini diversi dalla facile etichettatura di \u201cantipolitica\u201d con la quale l\u2019emergere di questo soggetto era stata indicata; dall\u2019altra, in maniera molto confusa, si stanno cercando strade di rinnovamento addirittura pensando alla formazione di \u201cliste civiche nazionali\u201d magari sponsorizzate anch\u2019esse da protagonisti del mondo dello spettacolo che affiancherebbero i \u201cpolitici\u201d tradizionali secondo una logica di negativo prosieguo delle idee di spettacolarizzazione, personalizzazione, privilegio di una funzione \u201cmaggioritaria\u201d che sono state, invece, alla base della crisi in corso; in altro modo ancora tentando di bypassare il circuito \u201cpolitica\/societ\u00e0\u201d attraverso l\u2019idea dell\u2019elezione diretta del Presidente della Repubblica e di una ulteriore stretta in senso maggioritario di un sistema elettorale che tutti riconoscono debba essere modificato, ma che al riguardo del quale tutti i protagonisti della vita politica appaiono serbare, invece, una sostanziale gratitudine che impedisce loro, appunto, di procedere a modificazioni effettive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il presidenzialismo all\u2019italiana risulterebbe cos\u00ec ben diverso dal semipresidenzialismo francese (cui molti a sinistra sembrano fare riferimento, partendo dall\u2019assunto che senza quel tipo di sistema i socialisti non sarebbero mai arrivati al potere) proprio per la qualit\u00e0 intrinseca del sistema poggiante  sulla debolezza del rapporto sociale dei partiti, capaci \u2013 nel caso italiano \u2013 soltanto di esprimere le forme deteriori di quella \u201cpartitocrazia\u201d gi\u00e0 individuata da Maranini oltre cinquant\u2019anni fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando, in  ogni caso, a trattare il cuore del problema, questo muoversi in viarie direzioni da parte dei partiti e l\u2019anatema scagliato dal Presidente della Repubblica sull\u2019uso del web come meccanismo fondamentale per un nuovo esercizio di una sorta di democrazia diretta non paiono per\u00f2 avere lo scopo di affrontare, sul serio, il tema del rapporto tra societ\u00e0 e politica creando nuove condizioni di aggregazione e di formazione del consenso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anzi, a molti le condizioni di un elevato astensionismo alle urne (un tempo definito indicatore di una maturit\u00e0 del sistema e di un allineamento dell\u2019Italia ai valori correnti in Occidente, quando \u2013 appunto \u2013 nel nostro Paese la partecipazione al voto superava il 90% nell\u2019occasione delle elezioni politiche, con percentuali pressoch\u00e9 simili anche in quelle amministrative) possono apparire del tutto confacenti ai propri disegni politici improntati sul prevalere della governabilit\u00e0 fondata sulla personalizzazione (vedi progetti di tipo presidenzialista) rispetto all\u2019effettiva rappresentativit\u00e0 politica dei soggetti in campo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un tema, quello di una partecipazione al voto tutto sommato \u201cridotta\u201d che non interessa soltanto \u2013 com\u2019\u00e8 tradizione \u2013 una destra che, appunto, persegue l\u2019idea presidenzialista come idea sostanzialmente autoritaria di elevazione al soglio di un nuovo \u201cunto del signore\u201d (idea che, comunque, ha fatto proseliti anche a sinistra), ma anche una sinistra ormai totalmente americaneggiante (uso questo termine per comodit\u00e0 d\u2019intesa) anche nel rapporto con i movimenti sociali (il movimento 5 Stelle grida alla \u201cvittoria\u201d, ad esempio ma non spende una parola sul fatto di non aver inciso proprio per nulla sulla disaffezione al voto che \u00e8, come abbiamo gi\u00e0 ricordato, enormemente cresciuta; ma dello stesso avviso sono anche i propugnatori del meccanismo delle primarie all\u2019interno degli schieramenti definiti, anche se un po\u2019 impropriamente, \u201ctradizionali\u201d) e gli stessi fautori della democrazia diretta e \u201cdeliberativa\u201d ( sicuramente assertori di un largo uso del web) ai quali interessa, piuttosto che la rappresentativit\u00e0 politica, un meccanismo decisionale apparentemente partecipato attraverso una semplificazione delle opzioni, al riguardo delle quali si decide indipendentemente dall\u2019esposizione di un progetto complessivo di trasformazione sociale e dall\u2019impegno nella ricerca di definire termini reali di conflitto: \u201csingle issue\u201d per \u201csingle issue\u201d tanto per intenderci (come nel caso del nuovo movimento che si sta cercando di mettere in piedi sul tema dei beni comuni, o addirittura nello spuntare idee di un inedito \u201ctradeunionismo\u201d all\u2019italiana, sotto l\u2019egida della FIOM).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019interno di questo quadro, al riguardo del quale sar\u00e0 consentito esprimere un giudizio di forte pessimismo per la qualit\u00e0 della nostra democrazia all\u2019interno di una esigenza \u2013 a nostro giudizio assolutamente insopprimibile \u2013 di riallineamento sistematico da realizzarsi attorno alla novit\u00e0 rappresentata dall\u2019attuale governo: sotto questo aspetto \u00e8 necessario che proprio gli esponenti di questo governo compiano l\u2019atto democraticamente pi\u00f9 elementare, facendosi votare dalle elettrici e dagli elettori alla prossima scadenza ( un elemento del resto gi\u00e0 individuato da tempo dal prof. Sartori, del quale, del resto, quasi vent\u2019anni fa non fu seguita l\u2019indicazione circa l\u2019incandidabilit\u00e0 del padrone di Mediaset.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza il compimento di questo atto, di elementare democrazia, il dato dell\u2019incredibilit\u00e0 del sistema cui a lungo ci siamo riferiti in questa occasione aumentare in una dimensione del tutto esponenziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione per\u00f2 torniamo a quello che pu\u00f2 essere ritenuto il punto al riguardo dello stato di cose in atto: nel quadro della riaggregazione del sistema \u00e8 necessario sia avanzata una proposta di unit\u00e0 a sinistra, collocata al di fuori dei tradizionali riferimenti storici che pure debbono continuare a far parte del bagaglio di ciascheduno di noi che ha appartenuto alla tradizione socialista, comunista, azionista, che abbia il suo elemento di riferimento proprio nella definizione della qualit\u00e0 dell\u2019agire politico sotto tre aspetti: il pieno rispetto della Costituzione in relazione alla difesa del pieno carattere parlamentare della Repubblica; l\u2019idea della rappresentativit\u00e0 politica quale fattore prioritario e decisivo in funzione della governabilit\u00e0 e di conseguenza della necessit\u00e0 di riportare in campo l\u2019ipotesi concreta di un sistema elettorale di tipo proporzionale, al di fuori da inopinati premi di maggioranza; il ritorno a una strutturazione del rapporto politica e societ\u00e0 in funzione di un\u2019aggregazione di massa, di un ruolo di acculturazione politica da parte dei partiti, di promozione di una funzione collettiva da parte dei quadri destinati ai ruoli di rappresentanza istituzionale (non apriamo qui il capitolo della qualit\u00e0 dell\u2019agire politico \u2013 ammnistrativo fortemente decaduto in questi anni, della secca riduzione di ruolo dei consessi amministrative, della capacit\u00e0 di espressione collettiva da parte delle giunte nominate, negli Enti Locali, da Presidenti e Sindaci eletti direttamente, con un sistema che ha messo in moto un meccanismo periferico di ambizioni personali e di segmentazione nell\u2019azione amministrativa fortemente negativo anche sul piano, se si pensa in particolare alle Regioni, d\u2019implementazione fuori controllo della spesa pubblica).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lasciamo, ancora, al di fuori da questo discorso il tema che pure prima o poi dovr\u00e0 essere affrontato, assegnando i doverosi carichi di responsabilit\u00e0, dei danni compiuti inseguendo le fanfaluche leghiste della \u201cdevolution\u201d, del federalismo e quant\u2019altro: al riguardo delle quali le debolezze politiche dei rappresentanti del sistema si sono rivelate enormi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, e per finire: sulla via di una possibile riaggregazione a sinistra le discriminanti, nella qualit\u00e0 dell\u2019agire democratico, sono chiare e una commistione in questo senso apparirebbe quanto mai negativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Difesa della Costituzione, \u201cdiversa qualit\u00e0 dell\u2019agire politico\u201d come \u201ccuore\u201d di un progetto di forte trasformazione sociale, politica, culturale alla ricerca di una vera e propria \u201criforma morale\u201d di ispirazione gramsciana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>* Franco Astengo &#8211; Savona, politologo<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Franco Astengo &#8211; La gravit\u00e0 della situazione complessiva, sul piano economico, sociale, politico, culturale e morale, che sta attraversando il nostro Paese, all\u2019interno di un quadro internazionale molto difficile, potrebbe far sembrare di secondaria <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/06\/01\/political-essay-astensionismo-e-frammentazione\/\" title=\"Political Essay &#8211; ASTENSIONISMO E FRAMMENTAZIONE\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[124,26,34,145,46,56],"tags":[8212],"class_list":{"0":"post-85063","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-dibattiti","7":"category-le-notizie-del-giorno","8":"category-nazionale","9":"category-partiti-movimenti-associazioni","10":"category-politica","11":"category-rubriche","12":"tag-politica-e-amministrazione"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85063"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85063\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}