{"id":84565,"date":"2012-05-28T10:09:15","date_gmt":"2012-05-28T08:09:15","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=84565"},"modified":"2019-08-22T14:59:45","modified_gmt":"2019-08-22T12:59:45","slug":"sulle-strade-del-silenzio-giorgio-boatti-ad-albenga-per-i-venerdi-della-biblioteca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/05\/28\/sulle-strade-del-silenzio-giorgio-boatti-ad-albenga-per-i-venerdi-della-biblioteca\/","title":{"rendered":"Sulle strade del silenzio: Giorgio Boatti ad Albenga per &quot;I venerd\u00ec della biblioteca&quot;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">[fp] &#8211; Per il ciclo &#8220;I venerd\u00ec della biblioteca&#8221; promosso dalla civica &#8220;Simonetta Comanedi&#8221; il 1\u00b0 giugno alle ore 17,30 presso l&#8217;auditorium San Carlo di Albenga si terr\u00e0 la presentazione del volume di Giorgio Boatti &#8220;Sulle strade del silenzio&#8221; (Ed. Laterza). Condurr\u00e0 l&#8217;incontro\u00a0con l&#8217;autore Paolo Tavaroli e le letture saranno a cura dell&#8217;attore Mario Mesiano. <\/span><\/span><\/em><\/p>\n<blockquote>\n<h1 style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>&#8220;Giorgio Boatti. Moderno viator lungo i sentieri dell\u2019anima&#8221;,<\/em> <strong>di Patrizia Valdiserra<\/strong><em><strong> <\/strong><\/em><\/span><\/span><\/span><\/h1>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm; text-align: justify; padding-left: 30px;\"><span style=\"color: #000000;\"><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>\u201c\u2026Ma tu continua a cercarne i raggi nelle tenebre, \/ perch\u00e9 solo in una notte fonda brillano le stelle\u201d<\/em><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>R<\/strong><\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">iteneva Marcel Proust che i<\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-style: normal\">l vero viaggio di scoperta non consista nel cercare nuove terre, ma nell\u2019avere occhi nuovi, sguardo terso a veder le cose che gi\u00e0 furono di ieri, pure, con una vibrazione altra da prima, a ritrovare la radice profonda dell\u2019essere, poich\u00e9 solo avendo radici salde \u00e8 dato a una pianta d\u2019innalzare i suoi rami pi\u00f9 alti verso il cielo.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm; text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-style: normal\">Avviene, cos\u00ec, leggendo il libro di Giorgio Boatti, ci si scopra in cammino, dal nord al sud dello stivale, bussando alla porta dei monasteri che costellano il Bel Paese, avviati con l\u2019autore lungo un percorso che il silenzio spinge in profondit\u00e0, nostro malgrado, poich\u00e9 Silenzio \u00e8 guardiano d\u2019una soglia angusta da passare, combattendo noi con i fantasmi di una vita, pallide larve d\u2019Eliso e menzognere, che nel silenzio si smemorano a lasciare infine l\u2019anima quieta, come acqua che limpida riposi nel seno d\u2019una montagna cos\u00ec prossima al cielo a divenire cielo noi stessi.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">E se \u00e8 vero, come in fondo \u00e8 vero, con Pessoa, che viaggio \u00e8 colui che in viaggio si pone, questo che andremo ad approfondire \u00e8 personalissimo <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><em>itinerarium mentis in Deum<\/em><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"> condotto dal nostro autore. Personalissimo, certamente; tuttavia ritengo possa lasciar cadere nel silenzio dell\u2019anima che \u00e8 di ognuno un piccolo seme. Seme che potr\u00e0, come no, morire a se stesso, a divenire esso frutto; ad esperire noi nuove fioriture che per ognuno avranno una tonalit\u00e0, come una fragranza unica e irripetibile. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">E nell\u2019intraprendere tale viaggio, \u00e8 un ritornare, forse, per ognuno, a casa, riconnettendosi con il proprio s\u00e9, disposti ad intraprendere viaggio che non si esaurisca qui, ora, ma che duri tutta una vita.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">In fondo, ci\u00f2 che trascende continuamente ci chiama, per essere noi in comunione con esso e camminare lungo il sentiero della ricerca, della risposta a una chiamata; sentiero che conduce, presto o tardi &#8211; a ciascuno i suoi tempi &#8211; a conseguire una consapevolezza contemplativa; esperienza che in parte solo \u00e8 dato descrivere. Esperienza che pienamente \u00e8 dato vivere, lasciando dietro noi l\u2019ego, abito dismesso, vano cilicio e inutile gravame al nostro progredire. Ci\u00f2 a comprendere noi come il momento contemplativo sia un momento di non conoscenza; momento di serena, pacifica compenetrazione del proprio s\u00e9 in ci\u00f2 che \u00e8 divino. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><em>Sta\u2019 in silenzio dinnanzi all\u2019Eterno e aspettalo<\/em><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">, recita il salmista, a rammentare come il silenzio &#8211; davvero &#8211; sia dimensione in che profondarsi, ad esperire la rotondit\u00e0 d\u2019un tempo che non sa inizio, n\u00e9 fine, solo restando per noi quell\u2019eterno istante presente di che smemorare la ratio e far muta la mente; in quell\u2019essere nostro silenti e soli, d\u2019una solitudine che \u00e8 pienezza d\u2019essere e comprensione matura d\u2019una tonalit\u00e0 ch\u2019\u00e8 solo dell\u2019anima. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">E, davvero, \u00e8 un ritornare a casa, quel <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><em>descensus<\/em><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">; a ritrovar la radice pi\u00f9 profonda del nostro essere, entrando noi in contatto, con il mistero della divinit\u00e0, con quella dialogando. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">Esperienza che, in certa misura, ha a che vedere con la morte. Gi\u00e0, morire al se stesso di ieri per divenire altro da s\u00e9, oggi, sperimentando una nuova tonalit\u00e0, come una nuova vibrazione; a ritornare noi nel mondo, attori rinnovati d\u2019un rinnovamento che non \u00e8 solo dello spirito, ma che di s\u00e9 informa ogni aspetto delle nostre vite, decidendo d\u2019essere noi nel mondo, in questa <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><em>dura vita della carne<\/em><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">, espressione orante d\u2019una consapevolezza rotonda e piena.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">Cos\u00ec, come all\u2019autore di questo straordinario <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><em>itinerarium<\/em><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\">, e a quanti prima di lui vollero porsi in cammino, anche a noi \u00e8 dato d\u2019esperire il senso pi\u00f9 profondo del viaggio: quello che non misura distanze e ne prescinde; quello che nella profondit\u00e0 di s\u00e9 conduce ad ascoltare &#8211; misteriosa &#8211; la voce del silenzio. Voce che, da azzurre lontananze, ancora sussurra e dice, a ricercare noi la luce, nell\u2019oscurit\u00e0, poi che solo nella notte pi\u00f9 scura maggiormente le stelle rilucono d\u2019un bagliore che sopravanza il dolore che, in quel grembo cieco, ancora ci tiene inermi e prigionieri di noi medesimi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0.49cm 0.5cm; line-height: 200%; text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">* Patrizia Valdiserra &#8211; Albenga, Biblioteca Civica &#8220;Simonetta Comanedi&#8221; <\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"margin: 0.49cm 0.5cm; line-height: 200%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>\u00a9 2012 \u2013 <\/strong><\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>&#8220;Giorgio Boatti. Moderno viator lungo i sentieri dell\u2019anima&#8221;, <strong>di Patrizia Valdiserra<\/strong><\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>. Tutti i diritti di copyright sono riservati.<\/strong><\/em><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Dal libro\u2026<\/h2>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><em>\u201cVado per questa strada perch\u00e9 ho il sospetto che le luci nascoste che giungono da questi luoghi siano ancora capaci di offrire qualche solido orientamento. Perfino nella densa penombra calata sui giorni italiani. Busso a queste porte perch\u00e9 ho l\u2019impressione che qui si impari davvero che si pu\u00f2 cambiare il mondo, ma \u2013 faccenda piuttosto complicata \u2013 a patto di cominciare a cambiare se stessi partendo dalle cose pi\u00f9 semplici e concrete. Ad esempio, cercando di stare nel mondo prendendone nel frattempo la giusta distanza. Governando in modo diverso faccende quotidiane e basilari come il dormire e il mangiare, il desiderio e il bisogno di riconoscimenti, il silenzio con se stessi e l\u2019incontro con gli altri. Sembrano bazzecole, ma quelli che vi si sono cimentati seriamente dicono che la sfida sia di vertiginosa difficolt\u00e0. E, soprattutto, pare duri tutta una vita.\u201d  (p. 31)<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><em>\u201cOrmai ho imparato ad alzarmi presto. L\u2019alba \u00e8 generosa: consente sempre di allargare le braccia per accogliere la giornata che viene incontro. Come potevo, fino a qualche tempo fa, non capire che il risveglio non \u00e8 soltanto aprire gli occhi ma avere l\u2019occasione di ricominciare davvero ogni volta? Di essere nuovi in un mondo che, basta stropicciare via dagli occhi la pigrizia per accorgersene, \u00e8 in perenne mutamento. Dove la vita stessa, basta muovere qualche passo per constatarlo, sta davanti senza ostentazione, porgendo doni ai quali per lo pi\u00f9 neppure badiamo.\u201d (p. 297)<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<blockquote style=\"text-align: justify;\"><p><strong>Biografia dell\u2019autore <\/strong>&#8211; Giorgio Boatti, giornalista e scrittore, \u00e8 autore di libri e inchieste sulla storia recente del nostro Paese. Ha pubblicato, tra l\u2019altro: Piazza Fontana. 12 dicembre 1969. Il giorno dell\u2019innocenza perduta (Einaudi 1999); Preferirei di no. Le storie dei dodici professori che si opposero a Mussolini (Einaudi 2001; Premio Omegna citt\u00e0 della Resistenza); La terra trema. 28 dicembre 1908. I trenta secondi che cambiarono l\u2019Italia non gli italiani (Mondadori 2004; Premio Palmi, Premio Corrado Alvaro, Premio Rhegium Julii); Bolidi. Quando gli italiani incontrarono le prime automobili (Mondadori 2006; Premio Biella Letteratura e Industria).<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>[fp] &#8211; Per il ciclo &#8220;I venerd\u00ec della biblioteca&#8221; promosso dalla civica &#8220;Simonetta Comanedi&#8221; il 1\u00b0 giugno alle ore 17,30 presso l&#8217;auditorium San Carlo di Albenga si terr\u00e0 la presentazione del volume di Giorgio Boatti <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/05\/28\/sulle-strade-del-silenzio-giorgio-boatti-ad-albenga-per-i-venerdi-della-biblioteca\/\" title=\"Sulle strade del silenzio: Giorgio Boatti ad Albenga per &quot;I venerd\u00ec della biblioteca&quot;\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[4,26,137],"tags":[],"class_list":{"0":"post-84565","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-albenga-news-views","7":"category-le-notizie-del-giorno","8":"category-libri-autori"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84565","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84565"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84565\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}