{"id":79787,"date":"2012-03-31T11:31:57","date_gmt":"2012-03-31T09:31:57","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=79787"},"modified":"2019-08-22T14:08:01","modified_gmt":"2019-08-22T12:08:01","slug":"political-essay-un-partito-per-la-sinistra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/03\/31\/political-essay-un-partito-per-la-sinistra\/","title":{"rendered":"Political Essay &#8211; Un partito per la sinistra"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Franco Astengo<\/strong> &#8211; Autorevoli e illustri firme della sinistra italiana hanno pubblicato, gioved\u00ec 29 Marzo, sulle colonne del \u201cManifesto\u201d (la cui redazione pare averne accolto le istanze, intenzionata a portarle avanti), un documento sulla base del quale reclamare la formazione di un nuovo soggetto politico, capace di raccogliere la realt\u00e0 dei pi\u00f9 importanti movimenti sociali sviluppatisi, nel corso di questi anni, nel nostro Paese attorno ai temi della democrazia partecipata e dei cosiddetti \u201cbeni comuni\u201d (da cui il neologismo \u201cbenecomunismo\u201d, che pare rappresentare la sintesi pi\u00f9 efficace per indicare il retroterra teorico di questo futuribile nuovo soggetto).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I firmatari sono stati, in buona parte, nel passato protagonisti di quella che fu la stagione dei cosiddetti \u201cgirotondi\u201d e, successivamente, in tempi pi\u00f9 recenti, della vittoriosa campagna referendaria avverso la privatizzazione dell\u2019acqua e dell\u2019elezione dei sindaci definiti \u201carancioni\u201d in alcune importanti citt\u00e0, come Napoli e Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il documento si sofferma, con particolare attenzione, alla ricerca di nuove forme dell\u2019agire politico indicando la necessit\u00e0 di \u201crompere una visione ristretta della politica, tutta concentrata sul parlamento e i partiti\u201d. L\u2019idea \u00e8 quella di lavorare \u201cper un nuovo spazio pubblico allargato, dove la democrazia rappresentativa e quella partecipata lavorano insieme, dove la societ\u00e0 civile e i bisogni dei cittadini sono accolti e rispettati\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre \u201csi riconosce l\u2019importanza della sfera dei comportamenti e delle passioni\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non sfugge, a un osservatore sufficientemente aduso al linguaggio della politica, una visione tutto sommato figlia di forme di tipo individualistico, fortemente soggettive, nella concezione dell\u2019agire politico, un tentativo di sistematizzazione di quella che definiamo per convenzione \u201cantipolitica\u201d all\u2019interno di un nuovo recinto \u201cblandamente\u201d organizzativo, di collegamento \u2013 nel complesso- di sostanziale continuit\u00e0 con quel meccanismo di personalizzazione che appare ancora, il tratto dominante, della scena politica attuale in Italia, introdotto dalla spettacolare mutazione del 1994, poi imitata su pi\u00f9 versanti e sulla quale si \u00e8 concentrato tutto un \u201cper\u201d o un \u201canti\u201d che ha caratterizzato questa lunghissima fase di transizione, fino all\u2019esito, assolutamente mortificante per i soggetti politici ancora attivi nel nostro Paese, della formazione dell\u2019attuale governo, definibile, senza alcuna difficolt\u00e0 o tema di smentite di \u201cdestra tecnocratica\u201d, una destra dura, chiaramente antipopolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Risulta evidente, tuttavia, che da altri settori della sinistra (in realt\u00e0 il termine \u201cstorico\u201d della collocazione tradizionale dei partiti del movimento operaio non viene mai utilizzato nel documento) risulti necessaria una forte interlocuzione con quanto, sul piano della proposta politica concreta, potr\u00e0 emergere dall\u2019azione conseguente ai contenuti di questo documento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Potrebbe essere possibile, infatti, sviluppare un forte confronto a tutto campo nel Paese, a diversi livelli, tentando cos\u00ec di ricoinvolgere migliaia di quadri militanti in una discussione pubblica ben finalizzata all\u2019idea di una ricerca comune di soggettivit\u00e0 collettiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una discussione pubblica che potrebbe consentire anche di affrontare in campo aperto i limiti delle attuali formazioni politiche e, in particolare, l\u2019obliquo personalismo sul quale si regge SeL che rappresenta, a mio giudizio (espresso da tempo) un vero e proprio \u201ctappo\u201d per lo sviluppo di un\u2019adeguata presenza della sinistra sulla scena politica italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uso appositamente il termine sinistra, perch\u00e9 \u00e8 su questa base che si pu\u00f2 rivolgere il primo quesito, del tutto propedeutico alla successiva discussione, agli estensori del documento di cui si sta scrivendo: \u00e8 possibile, dal vostro punto di vista mantenere questo tipo collocazione politica? Oppure, il documento colloca gi\u00e0 il possibile nuovo soggetto in un ambito, per cos\u00ec dire, di \u201ctrasversalit\u00e0\u201d?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non basta, a mio giudizio, affermare che i contenuti sulla base dei quali si pensa di affrontare determinate tematiche risultano gi\u00e0 oggettivamente \u201ccollocati\u201d: serve, anche e soprattutto, una definizione di \u201cspazio\u201d che tutto deve significare meno che una \u201crecinzione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Serve un partito di \u201csinistra\u201d: uso volutamente i due termini messi cos\u00ec chiaramente in discussione, in questo caso; \u201cpartito\u201d e \u201csinistra\u201d. Un partito di sinistra che faccia i conti con alcune questioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1)La storia del movimento operaio italiano, le sue radici, le sue contraddizioni, ricercando -appunto \u2013 sul terreno delle diversit\u00e0 accumulate nel tempo una sintesi superiore adeguata all\u2019oggi, in tempo di complessit\u00e0 delle contraddizioni;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2)L\u2019idea dell\u2019Europa politica. Un\u2019idea fortemente in crisi che deve, invece, essere rilanciata con forza a partire dalla necessit\u00e0 di combattere, proprio al livello della dimensione europea, la battaglia avverso il soggiacere dell\u2019economia rispetto alla finanza e della politica rispetto alla stessa economia (ho semplificato al massimo, ma credo di essermi fatto intendere). Terreni principali di questa battaglia la programmazione economica e l\u2019idea universalista del \u201cwelfare state\u201d;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3)La fedelt\u00e0 alla Costituzione formale, ingaggiando un duro scontro contro i fautori di una Costituzione materiale neo-presidenzialista e includendo, in questo scontro, anche l\u2019idea del sistema elettorale proporzionale come elemento fondativo di un necessario ritorno al concetto di \u201crappresentativit\u00e0\u201d in luogo di quello di \u201cgovernabilit\u00e0\u201d;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4)La centralit\u00e0 di quella che un tempo avevamo definito \u201ccontraddizione principale\u201d tra capitale e lavoro. Accennavo gi\u00e0 alla complessit\u00e0 delle contraddizioni dell\u2019oggi (incluso uno spostamento nella relazione classica tra struttura e sovrastruttura sulla quale non mi soffermo per ragioni di economia del discorso): esse per\u00f2 vanno intrecciate strettamente al tema della condizione di classe, ponendo il tema del lavoro al centro dell\u2019azione politica del nuovo soggetto;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5)La \u201cforma-partito\u201d certamente da adeguare alle grandi novit\u00e0 che sul piano comunicativo e delle possibilit\u00e0 relazionali sono venute avanti negli anni ma, al riguardo della quale, non possono essere sviluppate concessioni verso improbabili leaderismi da un lato, e assemblearismi dall\u2019altro. Si tratta di aprire, anche in questo caso, una riflessione sulla forma classica del partito di massa, abbandonata precipitosamente senza che si fosse sviluppata un\u2019analisi sufficientemente approfondita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da qualche parte era stata avanzata l\u2019idea di utilizzare la scadenza dei 120 anni ricorrenti dalla fondazione del Partito dei Lavoratori Italiani (nel 1993 trasformato poi in Partito Socialista) per sviluppare un\u2019idea di \u201cricominciamo da capo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Penso che quell\u2019ipotesi vada perseguita, concretizzata in una riflessione sicuramente molto pi\u00f9 compiuta di quella assolutamente abborracciata che ho tentato di sviluppare in questa sede  e sviluppata in un apposito documento da porre attraverso una serie di assemblee comuni organizzate, prima di tutto in sede periferica (sfuggendo al concetto di \u201cpasserella\u201d) a confronto con il documento di cui ho cercato malamente di occuparmi in questa sede (sciolti ovviamente in nodi di fondo circa la collocazione politica).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una proposta che mi permetto di sottoporre all\u2019attenzione di alcuni qualificati interlocutori auspicandone un rilancio a tutti i livelli.<\/p>\n<blockquote style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>* Franco Astengo -Savona, politologo<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Franco Astengo &#8211; Autorevoli e illustri firme della sinistra italiana hanno pubblicato, gioved\u00ec 29 Marzo, sulle colonne del \u201cManifesto\u201d (la cui redazione pare averne accolto le istanze, intenzionata a portarle avanti), un documento sulla <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/03\/31\/political-essay-un-partito-per-la-sinistra\/\" title=\"Political Essay &#8211; Un partito per la sinistra\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[124,132,26,34,145,46,56],"tags":[8212],"class_list":{"0":"post-79787","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-dibattiti","7":"category-interventi","8":"category-le-notizie-del-giorno","9":"category-nazionale","10":"category-partiti-movimenti-associazioni","11":"category-politica","12":"category-rubriche","13":"tag-politica-e-amministrazione"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79787","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79787"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79787\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79787"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79787"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}