{"id":78641,"date":"2012-03-19T09:19:14","date_gmt":"2012-03-19T08:19:14","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=78641"},"modified":"2019-08-22T14:07:49","modified_gmt":"2019-08-22T12:07:49","slug":"political-essay-credibilita-e-consenso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/03\/19\/political-essay-credibilita-e-consenso\/","title":{"rendered":"Political Essay &#8211; Credibilit\u00e0 e consenso"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Franco Astengo<\/strong> &#8211; Il nodo della riforma riguardante la legislazione del lavoro (articolo 18 e dintorni, tanto per intenderci) sta dimostrando, se ma ce ne fosse stato ancora bisogno, tutte le difficolt\u00e0 che incontra il sistema di relazioni tra le istituzioni, il quadro politico, le forze sociali e i cittadini ,dimostrando cos\u00ec l\u2019assoluta insufficienza di credibilit\u00e0 e di capacit\u00e0 di promuovere consenso da parte dei cosiddetti \u201ccorpi intermedi\u201d che dovrebbero funzionare da \u201cponte\u201d tra le diverse parti che abbiamo appena elencato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 risultato emblematico, sotto quest\u2019aspetto, l\u2019esito dell\u2019incontro, svoltosi gioved\u00ec scorso, tra il Presidente del Consiglio e i tre segretari dei partiti che lo appoggiano in Parlamento: un esito che possiamo ben definire, dal punto di vista della capacit\u00e0 dei soggetti interlocutori del Presidente del Consiglio, di promuovere consenso nel paese fornendo insieme un esempio di autorevolezza sulle scelte, come \u201cacqua fresca\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma: i tre protagonisti se li sono filati davvero in pochi. Neppure nel Parlamento dei \u201cnominati\u201d il risultato dell\u2019incontro \u00e8 risultato particolarmente apprezzato, tanto \u00e8 vero che, in aula, sui punti specifici dei provvedimenti via, via, in discussione, si moltiplicano le iniziative personali o di piccolo gruppo, con il governo che, per l\u2019appunto, va \u201csotto\u201d per via del peso di \u201cavvertimenti \u201c di varia natura, in un processo che, dalla personalizzazione sta scivolando verso una sorta di atomizzazione dei micro-interessi che pare il dato dominante dell\u2019attivit\u00e0 parlamentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Egualmente in ambasce risultano i soggetti pi\u00f9 o meno rappresentativi delle diverse realt\u00e0 sociali, in forte fibrillazione al loro interno (si veda l\u2019esempio della CGIL) e rispetto alle proprie basi sociali: ormai appare saltata anche l\u2019idea dell\u2019esercizio della concertazione ed anche di una sorta di neo-corporativismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono troppo forti gli effetti della crisi, e troppo evidenti le diseguaglianze sociali per mettere un minimo d\u2019ordine al sistema di relazioni sociali e sindacali nel Paese (un ordine che pare ormai stare soltanto nell\u2019antiquato schema delle \u201cfirme separate\u201d che avevano ancora in testa i segretari di CISL e UIL).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Effetti della globalizzazione, della crisi dell\u2019Europa, della disgregazione del sistema politico, mentre i problemi del Paese si aggravano a vista d\u2019occhio, almeno dal punto di vista dei lavoratori, dei giovani, dei disoccupati, dei pensionati, delle donne costretti a pagare prezzi altissimi e vessati anche da provvedimenti ingiusti e punitivi (si pensi alla vicenda de limite dei 1000 euro pagabili in contanti, per i pensionati: assurdit\u00e0 spacciate per provvedimenti seri).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0 manca il coraggio di un bilancio serio della situazione italiana, di un bilancio vero del disastro che si \u00e8 realizzato nel corso degli ultimi vent\u2019anni di governo del Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni aspetti appaiono essere i pi\u00f9 gravi, in questa direzione: siamo passati da un governo di destra populista a un governo di destra tecnocratica, con un arretramento secco sul piano dell\u2019esercizio della democrazia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In secondo luogo \u00e8 apparso del tutto insufficiente il contrasto \u201cvero\u201d (non nominalistico) al riguardo delle forze organizzate della criminalit\u00e0 che continuano a detenere il monopolio del potere in ampie zone del paese proseguendo anche nell\u2019antica opera d\u2019infiltrazione in altri settori: su questo punto l\u2019allarme lanciato circa le infiltrazioni mafiose all\u2019interno degli appalti delle grandi opere appare pienamente giustificato ma, nessuno, pare seriamente occuparsene salvo le popolazioni direttamente toccate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al terzo punto l\u2019arretramento nelle condizioni materiali di vita, di consumo, di prospettiva per la gran parte delle masse popolari: parlano le cifre del potere d\u2019acquisto, della disoccupazione, dell\u2019aumento del divario tra le diverse aree del Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al quarto punto (ma non certo in ordine d\u2019importanza) la \u201cquestione morale\u201d come \u201cquestione politica\u201d: un tema che sta tragicamente, davvero tragicamente, all\u2019ordine del giorno. Una \u201cquestione morale\u201d intrecciata a una \u201cquestione morale\u201d di cui il caso Lusi appare l\u2019elemento di maggiore gravit\u00e0, non comparabile con quelli legati alle tangenti,  perch\u00e9 si tratta di un caso che tocca al cuore il sistema, proprio dal punto di vista di quella credibilit\u00e0 che cercavamo di indicare all\u2019inizio, sul terreno di un finanziamento della politica che appare del tutto esagerato sul piano quantitativo (cifre che davvero stanno al di fuori di qualsivoglia considerazione possibile di merito) sia sul piano della permeabilit\u00e0 alle scorribande pi\u00f9 incredibili, sia ancora dal punto di vista dell\u2019incomprensibile permanere sul libro paga di tutti noi, di soggetti che \u2013 a detta dei loro stessi esponenti \u2013 avevano gi\u00e0 esaurito da tempo la loro funzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esaminiamo ancora alcuni aspetti nel dettaglio: l\u2019Italia \u00e8 priva, ormai da decenni, di  una qualche parvenza di struttura industriale avendo rinunciato, nei campi decisivi di questo altrettanto decisivo settore, a promuovere riconversione e innovazione scientifico-tecnologica; le condizioni concrete di sanit\u00e0, trasporti, scuola, Universit\u00e0, Pubblica Amministrazione, beni culturali sono del tutto al di sotto delle esigenze dei cittadini e, nel complesso, di un Paese moderno; la pressione fiscale \u00e8 ormai insopportabile  ed esercitata su settori limitati della popolazione (anche attraverso meccanismi del tutto punitivi) mentre ampie porzioni di attivit\u00e0 economiche di diverso tipo, in particolare legate alla gi\u00e0 citata criminalit\u00e0 organizzata, realizzano cifre imponenti di evasione; sono state spacciate bufale clamorose da parte di tutti i governi succedutisi negli ultimi 20 anni: il maggioritario come panacea di tutti i mali attraverso la semplificazione (pensate un po\u2019) del sistema politico, la chimera del federalismo, la regionalizzazione (disastrosa) di sanit\u00e0 e trasporti, la separazione incauta tra politica e amministrazione con un risultato di reciproca deresponsabilizzazione. Soltanto per fare alcuni esempi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre si \u00e8 voluto far credere che la liberalizzazione delle farmacie e dei taxisti (in ogni caso non realizzate) e l\u2019aumento del numero dei notai avrebbero spinto l\u2019economia del Paese alla crescita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec come si indicano in presunti privilegi da smantellare, privilegi che manterrebbe la classe operaia pi\u00f9 spremuta e colpita nei diritti d\u2019Europa, un\u2019altra origine di tutti i mali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo punto appena richiamato ci suggerisce, in chiusura, un pensiero riguardante, da un lato il fatto che la personalizzazione ha finito, sicuramente, con l\u2019abbassare il livello culturale nella politica a tutti i livelli,  oppure dall\u2019altro a suscitare arroganza e disprezzo per i problemi delle persone considerate \u201ccomuni\u201d e, di conseguenza valutate come \u201csudditi\u201d e non pi\u00f9 \u201ccittadini\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Servirebbe un contrasto forte a questo stato di cose e una proposta di alternativa: all\u2019orizzonte per\u00f2 non ci pare di intravedere n\u00e9 l\u2019uno, n\u00e9 l\u2019altra.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>* Franco Astengo &#8211; Savona, politologo<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Franco Astengo &#8211; Il nodo della riforma riguardante la legislazione del lavoro (articolo 18 e dintorni, tanto per intenderci) sta dimostrando, se ma ce ne fosse stato ancora bisogno, tutte le difficolt\u00e0 che incontra <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/03\/19\/political-essay-credibilita-e-consenso\/\" title=\"Political Essay &#8211; Credibilit\u00e0 e consenso\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[124,44,132,26,34,46,56],"tags":[8212,7817],"class_list":{"0":"post-78641","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-dibattiti","7":"category-point-of-view","8":"category-interventi","9":"category-le-notizie-del-giorno","10":"category-nazionale","11":"category-politica","12":"category-rubriche","13":"tag-politica-e-amministrazione","14":"tag-w1nthumb2"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78641","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78641"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78641\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78641"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78641"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78641"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}