{"id":77994,"date":"2012-03-10T10:54:28","date_gmt":"2012-03-10T09:54:28","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=77994"},"modified":"2019-08-22T14:07:40","modified_gmt":"2019-08-22T12:07:40","slug":"political-essay-efficacia-della-partecipazione-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/03\/10\/political-essay-efficacia-della-partecipazione-politica\/","title":{"rendered":"Political Essay &#8211; L&#8217;efficacia della partecipazione politica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Franco Astengo<\/strong> &#8211; La gran parte degli osservatori e degli analisti concorda nel ritenere i partiti soggetti indispensabili per il funzionamento di una democrazia avanzata: nello stesso tempo, in ispecie all\u2019interno del \u201ccaso italiano\u201d la crisi dei partiti, principalmente sotto l\u2019aspetto dell\u2019espressione culturale e del radicamento sociale, rende del tutto inefficace la partecipazione politica dei cittadini che, pure, si sta esprimendo in forme particolarmente intese e dalla quale si evince la capacit\u00e0 di inserire temi decisivi nell\u2019agenda. Un inserimento che rischia, per\u00f2, di risultare inefficace ai fini della proposizione di adeguate politiche pubbliche, proprio in virt\u00f9 della gi\u00e0 rilevata crisi dei soggetti intermedi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pericolo \u00e8 quello di un vero e proprio \u201ccorto circuito\u201d della democrazia che, in realt\u00e0, si \u00e8 gi\u00e0 verificato negli ultimi mesi, sempre per restare all\u2019interno della realt\u00e0 italiana, se si osservano con attenzione le dinamiche del sistema politico esaminando, ad esempio, ci\u00f2 che \u00e8 accaduto dal momento in cui un governo di pericolosissima \u201cdestra populista\u201d \u00e8 stato sostituito da un altrettanto pericoloso governo di \u201cdestra tecnocratica\u201d (mi piacerebbe che si evitasse, per quanto possibile, l\u2019espressione del tutto fuorviante di \u201cgoverno tecnico\u201d e che non ci si inventasse pi\u00f9 addirittura un fantomatico \u201cpartito dei tecnici\u201d, al riguardo del quale un autorevole quotidiano, nei giorni, scorsi si \u00e8 addirittura inventato un indice di gradimento elettorale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritorno, per\u00f2, al tema della partecipazione politica e alle forme nuove in cui questa si sta esprimendo, prendendo a prestito alcune definizioni di Ilvo Diamanti tentando anche, se possibile, di approfondirle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 evidente come in questo campo si sia di fronte ad un vero e proprio mutamento di paradigma: un mutamento che vale sia per chi continua a esercitare la partecipazione nelle forme \u201cclassiche\u201d come nel caso della FIOM, al riguardo della quale va salutato con soddisfazione il successo dello sciopero e della manifestazione del 9 Marzo scorso, sia per chi invece usa altre strategie come nel caso del movimento \u201cNO-TAV\u201d o dei settori presuntamente colpiti dalle cosiddette \u201cliberalizzazioni\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono a questo proposito, almeno due punti in comune: il primo riguarda la presenza dei mezzi di comunicazione di massa, che diventano il \u201ccampo\u201d all\u2019interno del quale la partecipazione politica si esercita. Non pi\u00f9, infatti, la televisione (in primissimo luogo) come cassa di risonanza delle diverse iniziative, ma come luogo fisico in cui le iniziative si svolgono. Ogni momento dei cortei, dei sit-in, delle azioni di protesta viene filmato e trasmesso per varie vie (ufficiali e indipendenti) e sono cos\u00ec vissuti dall\u2019opinione pubblica proprio perch\u00e9 compaiono sugli schermi delle TV, dei PC, degli Iphone e quant\u2019altro: altrimenti sarebbe silenzio assoluto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo punto in comune tra l\u2019azione della FIOM e quella di altri-diversi-movimenti e gruppi di pressione che abbiamo gi\u00e0 citato \u00e8 l\u2019uso di Internet, e in particolare dei Social Network, quale decisivo elemento di raccolta delle forze, di mobilitazione, di espressione delle istanze della base, di costruzione di piattaforme rivendicative: badate bene, lo fa anche la FIOM, pur nella sua capacit\u00e0 di mantenere l\u2019assetto \u201cstorico\u201d del sindacato di massa. Avevamo gi\u00e0 avuto segnali consistenti in questa direzione, sia al riguardo dei referendum della primavera 2010, ma in questa fase l\u2019uso di questi strumenti, non pi\u00f9 limitato a una fetta di popolazione ma ormai oggetto di una forte acculturazione di massa, sta diventando del tutto strategico, al punto che, nei paesi a democrazia \u201climitata\u201d come nel caso della Russia, \u00e8 attraverso l\u2019utilizzo di questi strumenti che sta crescendo un soggetto sociale inedito, da quelle parti, come quello di una sorta di nuova \u201cborghesia riflessiva\u201d, una sorta ceto intermedio mai apparso prima all\u2019orizzonte della politica di quel Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ulteriore elemento di novit\u00e0 \u00e8, rappresentato, nell\u2019iniziativa dei movimenti non convenzionali, quali la NO TAV, i tassisti, i camionisti (a prescindere dall\u2019eventuale, comunque incerta, colorazione politica dei leader collettivi proponenti le forme di protesta) \u00e8 quello della scelta dei luoghi della protesta e dell\u2019impatto esterno che questa pu\u00f2 provocare sulla totalit\u00e0 della popolazione (in questo senso \u00e8 apparsa del tutto rilevante, e decisiva al fine dell\u2019inserimento di questa tematica nell\u2019agenda politica nazionale, la capacit\u00e0 del movimento NO-TAV di presentarsi sulla scena a livello nazionale, con un\u2019accurata strategia di contemporaneit\u00e0 delle manifestazioni nelle pi\u00f9 grandi Citt\u00e0, riuscendo cos\u00ec a forzare il blocco del \u201crinserramento\u201d in un\u2019angusta valle montana, nella quale si verifica il \u201ccuore\u201d dello scontro in atto): l\u2019obiettivo di queste azioni \u00e8 quello di produrre conseguenze, prima di tutto, sul traffico, stradale e ferroviario, di conseguenza colpendo la mobilit\u00e0 delle persone: oggi come oggi del tutto indispensabile allo svolgimento della vita quotidiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo modo il movimento no-TAV \u00e8 riuscito nell\u2019intento di far conoscere il proprio problema all\u201983% della cittadinanza italiana: una percentuale da considerarsi di assoluto rilievo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono cos\u00ec saltati buona parte dei parametri che, negli anni scorsi, i politologi avevano usato per \u201cclassificare\u201d le diverse fasi della partecipazione politica, sia da parte dei singoli, sia da parte di gruppi e movimenti organizzati (non abbiamo qui lo spazio per esaminare l\u2019esplosione nella presenza, in Italia, dei gruppi lobbistici visti in azione al Senato durante la discussione sul \u201cDecreto Liberalizzazioni\u201d ma anche questo sarebbe un tema da analizzare a fondo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rischio, intendo essere chiaro su questo punto, \u00e8 quello dell\u2019inefficacia di questa ampia capacit\u00e0 di partecipazione politica, se non per le sue parti pi\u00f9 strettamente corporative e gi\u00e0 legate a gruppi di pressione pur presenti in un Parlamento che appare aver perso del tutto la sua funzione sia legislativa, sia di luogo di dibattito politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La contemporanea presenza di questo governo di \u201cdestra tecnocratica\u201d rischia cos\u00ec di favorire, alla fine, una divisione settoriale delle istanze, con il soddisfacimento delle pi\u00f9 \u201cforti\u201d sul piano economico e la repressione dalle altre: nella sostanza un impatto di sostanziale riduzione della democrazia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo esito potr\u00e0 essere probabile proprio a causa di quella crisi verticale dei soggetti intermedi, dei partiti, cui ho cercato di accennare all\u2019inizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema dei partiti appare, quindi, del tutto decisivo e urgente da affrontare. Mi permetto , in conclusione, di indicare tre possibili punti di dibattito:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1)\u00c8 indispensabile che i partiti tornino alla loro missione originaria del \u201cprendere parte\u201d, del riferirsi cio\u00e8 a fratture sociali \u201cvere\u201d, a connettersi con chi le rappresenta effettivamente e farle identificare sul piano politico;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2)Occorre il coraggio, nello specifico proprio del \u201ccaso italiano\u201d di affrontare i termini di quella che \u00e8 stata una vera e propria destrutturazione del sistema, con il passaggio dal partito di massa a quello \u201cpigliatutti\u201d a quello \u201celettorale-personale\u201d, avvenuto in Italia in coincidenza con fatti epocali come quelli relativi al Trattato di Maastricht (ho qui tralasciato il tema europeo che comunque incombe e appare del tutto decisivo, al pari di quelli che maldestramente ho cercato di enunciare), agli specifici risvolti italiani della caduta del Muro di Berlino e di Tangentopoli. Fenomeni che hanno consentito la \u201cnon resistibile\u201d ascesa del populismo mediatico, sviluppatosi a destra, ma che ha trovato forti imitatori anche a sinistra che, oggi, rischiano di veder amplificato surrettiziamente il loro ruolo, proprio a causa delle difficolt\u00e0 dei soggetti collettivi;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3)Va aperto un preciso contenzioso al riguardo della realt\u00e0 istituzionale e del diverso configurarsi dei livelli di potere. Riassumo questo punto con uno slogan \u201cCostituzione Materiale versus Costituzione Formale\u201d, tenendovi dentro presidenzialismo, ruolo del Parlamento, degli Enti Locali, legge elettorale (che pure non sta dentro al dettato costituzionale, ma ha sicuramente un rango di quel livello). Dobbiamo stare, con grande tenacia, dalla parte della \u201cCostituzione formale\u201d del suo spirito e della sua lettera, difendendone l\u2019essenza della repubblica parlamentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sostanza: ai partiti si dovrebbe chiedere di recuperare la politica.<\/p>\n<blockquote style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>* Franco Astengo &#8211; Savona, politologo<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Franco Astengo &#8211; La gran parte degli osservatori e degli analisti concorda nel ritenere i partiti soggetti indispensabili per il funzionamento di una democrazia avanzata: nello stesso tempo, in ispecie all\u2019interno del \u201ccaso italiano\u201d <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/03\/10\/political-essay-efficacia-della-partecipazione-politica\/\" title=\"Political Essay &#8211; L&#8217;efficacia della partecipazione politica\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[124,132,26,34,145,46,56],"tags":[8241,8212],"class_list":{"0":"post-77994","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-dibattiti","7":"category-interventi","8":"category-le-notizie-del-giorno","9":"category-nazionale","10":"category-partiti-movimenti-associazioni","11":"category-politica","12":"category-rubriche","13":"tag-politica","14":"tag-politica-e-amministrazione"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77994","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77994"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77994\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77994"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77994"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77994"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}