{"id":77483,"date":"2012-03-05T10:46:41","date_gmt":"2012-03-05T09:46:41","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=77483"},"modified":"2019-08-22T13:42:24","modified_gmt":"2019-08-22T11:42:24","slug":"egoli-coppi-e-mattoni-filomena-ferrari-e-avvio-industrializzazione-di-millesimo-e-sale-delle-langhe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/03\/05\/egoli-coppi-e-mattoni-filomena-ferrari-e-avvio-industrializzazione-di-millesimo-e-sale-delle-langhe\/","title":{"rendered":"Tegoli, coppi e mattoni: Filomena Ferrari e l\u2019avvio dell\u2019industrializzazione di Millesimo e Sale delle Langhe"},"content":{"rendered":"<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\"><em>Per il ciclo di incontri \u201cI venerd\u00ec della biblioteca\u201d organizzati dalla Civica \u201cSimonetta Comanedi\u201d di Albenga il prossimo 9 marzo alle ore 17 si terr\u00e0 la presentazione, a cura di Sandra Berriolo, del libro di Donatella Ferrari &#8220;Tegoli, coppi e mattoni. Filomena Ferrari e l\u2019avvio dell\u2019industrializzazione di Millesimo e Sale delle Langhe&#8221;.<\/em><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\"><strong>di Patrizia Valdiserra<\/strong> &#8211; Affonda lontane radici nel tempo l\u2019evidenza d\u2019una distinzione di ruoli tra uomo e donna. Differenza certamente ascrivibile a fattori strutturali, come la fisicit\u00e0 femminile, che mai seppe, per sua stessa natura, competere con la forza del maschio. Quanto alla donna, questa fu essenzialmente madre, a garantire col proprio ruolo la continuit\u00e0 della specie, relegata tra le mura domestiche, ad occuparsi della casa, come dei figli; esclusa dai principali diritti di cui, da sempre, l\u2019uomo vanta la titolarit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Certamente, con la rivoluzione industriale, il ruolo della donna nella societ\u00e0 venne subendo ulteriori discriminazioni, cos\u00ec che, solo tra il 19\u00b0 e il 20\u00b0 secolo, s\u2019attua il riscatto della condizione femminile, con la conquista della parit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Parit\u00e0 che passa attraverso l\u2019istruzione, come la titolarit\u00e0 di diritti civili e politici, definendosi ulteriormente l\u2019identit\u00e0 della donna, non pi\u00f9 soltanto mater, ma anche foemina e domina, nel senso d\u2019una identit\u00e0 certamente complessa, ma sempre pi\u00f9 integrata, nel tempo, come nella societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">A quella stessa conquista d\u2019una dimensione che possa dirsi imprenditoriale, seppure declinata in abito locale, si riconduce lo studio esperito da Donatela Ferrari. Studio volto a ricostruire l\u2019iter che, per Millesimo e Sale delle Langhe, segn\u00f2 la trasformazione da paesi agricoli a territori in via di rapida industrializzazione.<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Fu, questo, processo comune ad altre aree del Paese e in ispecie delle regioni nord-occidentali, tra la met\u00e0 dell\u2019Ottocento e l\u2019inizio del primo conflitto mondiale. Quel che emerge \u00e8, in sostanza, un affresco che si compone di tante storie individuali, ciascuna diversa; ciascuna importante ai fini d\u2019una ricostruzione storica che possa dirsi attendibile.<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">E, al centro di tale affresco, la figura di Filomena Ferrari, fornaciaia malcantonese, emigrata in Italia alla met\u00e0 dell\u2019Ottocento; essa filo conduttore delle vicende narrate, personaggio al contempo semplice e complesso; donna di forte tensione emotiva, tanto da indurla a misurarsi in ambiti nuovi, come impensati, per quella stagione. Ma ci\u00f2 che pi\u00f9 colpisce della sua figura \u00e8 proprio la modernit\u00e0, come, al tempo stesso, una qualche inconsapevolezza; paradosso tutto femminile che, lentamente, la indusse a introiettare modelli culturali di cui portatori, fino a quel momento, furono gli stessi imprenditori uomini, come i padri di famiglia.<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Certamente, l\u2019humus culturale da cui germin\u00f2 la pianta di Filomena Ferrari fu quello delle comunit\u00e0 rurali; ambito per lo pi\u00f9 privo di quegli stimoli che altrove, specie nelle aree urbane, avrebbero condotto le donne lungo il sentiero, impervio, dell\u2019emancipazione. Val la pena, quindi, nel mese che vede celebrata la giornata della donna, parlare d\u2019una donna, delle donne, in termini che non declinino l\u2019idea di femminilit\u00e0 quale esclusivo appannaggio di modelle e soubrettes; ma con toni ed argomenti nei quali s\u2019affermi come forza e intelligenza non siano valori di genere, bens\u00ec espressione di una humanitas consapevole e piena.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\"><strong>DONATELLA FERRARI<\/strong> \u00e8 nata a Millesimo, a quattro anni ha seguito la sua famiglia in Svizzera dove ha iniziato gli studi. Tornata in Italia si \u00e8 stabilita a Savona ma ha mantenuto i legami con Millesimo e da bambina vi trascorre lunghi periodi di vacanza. Insegnante di inglese in una scuola superiore di Savona, da alcuni anni ha iniziato a interessarsi alla storia della sua famiglia ed alle vicende che ruotano intorno alla figura della bisnonna, Filomena Ferrari, fornaciaia malcantonese emigrata in Italia alla met\u00e0 dell\u2019800. Ha pubbIicato sull\u2019argomento l\u2019articolo Dal Malcantone alle Langhe meridionali &#8211; Primi risultati di un\u2018indagine sulla famiglia Ferrari, fornaciai a Millesimo (SV) e Sale delle Langhe (CN) comparso sulla \u201cRivista di Lugano\u201d del settembre 2009, cui \u00e8 seguito un contributo dal titolo: Filomena Ferrari: un caso di successo imprenditoriale al femminile tra fine Ottocento e inizio Novecento nel volume I padroni del fumo &#8211; Contributi per la storia dell\u2019emigrazione dei fornaciai malcantonesi pubblicato a cura del museo del Malcantone nel 2010.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Per il ciclo di incontri \u201cI venerd\u00ec della biblioteca\u201d organizzati dalla Civica \u201cSimonetta Comanedi\u201d di Albenga il prossimo 9 marzo alle ore 17 si terr\u00e0 la presentazione, a cura di Sandra Berriolo, del libro di <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/03\/05\/egoli-coppi-e-mattoni-filomena-ferrari-e-avvio-industrializzazione-di-millesimo-e-sale-delle-langhe\/\" title=\"Tegoli, coppi e mattoni: Filomena Ferrari e l\u2019avvio dell\u2019industrializzazione di Millesimo e Sale delle Langhe\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[4,12,26,137,66],"tags":[],"class_list":{"0":"post-77483","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-albenga-news-views","7":"category-economia","8":"category-le-notizie-del-giorno","9":"category-libri-autori","10":"category-terza-pagina"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77483"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77483\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}