{"id":75888,"date":"2012-02-13T09:25:25","date_gmt":"2012-02-13T08:25:25","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=75888"},"modified":"2019-08-22T13:39:10","modified_gmt":"2019-08-22T11:39:10","slug":"political-essay-lesito-delle-primarie-genovesi-e-considerazioni-sul-pd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/02\/13\/political-essay-lesito-delle-primarie-genovesi-e-considerazioni-sul-pd\/","title":{"rendered":"Political Essay &#8211; L&#8217;esito delle primarie genovesi e considerazioni sul PD"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Franco Astengo<\/strong> &#8211; L\u2019esito delle elezioni primarie interne al centrosinistra (non completo, mancava l\u2019IDV) per la prossima elezione del Sindaco di Genova, con la assolutamente clamorosa sconfitta delle due candidate del PD (sindaca uscente e senatrice, rispettivamente) rappresenta, dopo i \u201ccasi\u201d di Milano e Napoli della primavera del 2011 e in condizioni politiche molto diverse, un vero e proprio spartiacque per quel partito che, nato sull\u2019onda della \u201cvocazione maggioritaria\u201d si trova, a mio modestissimo avviso, a dover ripensare totalmente la propria presenza sul territorio ed anche all\u2019interno del sistema politico italiano che si trova, come vedremo, in via di complessivo riallineamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vicenda genovese dimostra, ben al di l\u00e0 dell\u2019esigenza di ridefinizione dello strumento delle \u201cprimarie\u201d (con la definizione preventiva, come minimo, del perimetro dell\u2019elettorato attivo: strumento che comunque sta dimostrando un certo qual \u201clogoramento\u201d dal punto di vista della capacit\u00e0 di attrazione) almeno due questioni: la prima riguarda il vero e proprio corrompimento che il personalismo ha portato all\u2019interno dello stesso PD, un corrompimento di fondo \u2013 nel corso stesso del partito \u2013 verificatosi tanto pi\u00f9 in una situazione come quella genovese tradizionalmente molto compatta (esiste anche il tema del giudizio, molto controverso in Citt\u00e0, sull\u2019amministrazione uscente, in questo caso sottoposto davvero incautamente a una valutazione assolutamente anomala, sul piano politico); la seconda, nella speranza di ricevere su questo punto un minimo di ascolto dai vertici nazionali di questo partito, riguarda la vera novit\u00e0 che ha contraddistinto le primarie genovesi, rispetto a quelle milanesi e napoletano: essersi svolte, cio\u00e8, dopo la formazione del governo Monti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riproponiamo, allora, un ragionamento che gi\u00e0 c\u2019era capitato di sviluppare qualche mese fa, sperando di non annoiare troppo le nostre\/i cortesi interlocutrici\/ori: un ragionamento che ci pare, in pi\u00f9, avvalorato dagli ultimi fatti che si stanno verificando in Europa, dalla Grecia alla Spagna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mia tesi di fondo rimane, comunque, quella che l\u2019esito delle primarie genovesi mette in discussione l\u2019intero impianto complessivo su cui si era pensato di costruire il PD, e non possa essere derubricato a episodio locale e tantomeno a incidente di percorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La formazione del Governo Monti ha rappresentato un indubbio elemento di novit\u00e0 all\u2019interno del sistema politico italiano, al di l\u00e0 del suo pervicace procedere su di una linea liberista nell\u2019affrontare la crisi il cui prezzo sar\u00e0 pagato interamente da masse popolari ulteriormente impoverite e al riguardo delle quali si pone ineludibile la necessit\u00e0 di affrontare la lotta politica recuperando per intero i termini, considerati ormai desueti invece sempre attuali, dell\u2019antica \u201clotta di classe\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa sintetica affermazione dovrebbe rappresentare il punto di partenza sul quale il PD dovrebbe, a mio modesto giudizio, avviare urgentemente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partiamo da un assunto: il Partito Democratico non potr\u00e0 rappresentare il soggetto di riferimento per un\u2019alternativa che, invece, in collegamento con il quadro europeo, \u00e8 necessaria e urgente per il Paese: ed \u00e8 questo il segnale politico \u201cforte\u201d che \u00e8 stato lanciato dagli elettori presentatisi alle urne alle primarie genovesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Andando per ordine \u00e8 necessario valutare con attenzione un dato: il governo Monti rappresenta un dato di novit\u00e0 vera sotto due aspetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo riguarda la sua natura \u201cpresidenziale\u201d, di vera e propria ratifica dell\u2019affermazione della Costituzione materiale sulla Costituzione formale: si \u00e8 aperto, in questo modo, un interrogativo di fondo per le forze politiche. Andare avanti su questa strada e quindi affrontare il tratto che separa la Repubblica parlamentare da una Repubblica presidenziale? Oppure tornare immediatamente all\u2019indietro e ripristinare sul serio i meccanismi istituzionali della Repubblica Parlamentare?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo elemento riguarda il futuro: quale segno politico questo Governo vorr\u00e0 lasciare a livello di sistema? E\u2019 indubbio che, al di l\u00e0 delle candidature dei singoli, in questo senso qualcosa andr\u00e0 muovendosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora appare evidente che la formazione del Governo Monti e l\u2019esito della prima fase della sua attivit\u00e0 chiama i partiti a un rapido riallineamento sistemico: di questo fatto si sono gi\u00e0 accorti tempestivamente Lega e IdV, collocandosi immediatamente all\u2019opposizione e candidandosi alla rendita che fisiologicamente questo tipo di posizione assegna a chi la occupa e il \u201cTerzo Polo\u201d che, al contrario si candida, a essere il soggetto politico costitutivo del \u201cfarsi carico\u201d dello imprinting espresso dal Governo Monti ai fini di una trasformazione in fattore elettorale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il PDL sta trasformando la propria linea in una concezione molto \u201cduttile\u201d al riguardo dell\u2019appoggio al Governo: una linea molto \u201cduttile\u201d da non assegnare semplicemente a una divisione interne, da valutare attentamente e potenzialmente molto pericolosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In netto ritardo il PD, appunto, mentre a sinistra proprio l\u2019esito delle primarie genovesi pone l\u2019accento sulla necessit\u00e0 di ritrovare, prima di tutto, autonomia e unit\u00e0 non dando per scontato nessun quadro di alleanza, almeno nella situazione attuale, ma anticipando i tempi dell\u2019evidente complessivo riallineamento del sistema aprendo un grande dibattito sull\u2019esigenza di costruire, unitariamente, il soggetto dell\u2019alternativa a partire dal rifiuto del perverso meccanismo liberista attraverso il quale il Governo sta cercando di ristabilire il complesso dei rapporti sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio il PD \u00e8 chiamato, per\u00f2, per le sue dimensioni e le ambizioni dei suoi dirigenti, ad aprire la riflessione pi\u00f9 accurata. Molto modestamente, in quest\u2019occasione, propongo sei punti di dibattito:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1)Al di l\u00e0 del tema della \u201cfusione fredda\u201d (o della d\u2019alemiana \u201camalgama non riuscita\u201d), nel PD si nota l\u2019assenza completa di una proiezione di tipo internazionale (la perlomeno ambigua collocazione al Parlamento Europeo appare fortemente indicativa, sotto quest\u2019aspetto).I DS avevano comunque tentato se si pensa all\u2019\u201cUlivo Mondiale\u201d (formula un po\u2019 pretenziosa per la verit\u00e0). Adesso si nota un respiro appena provinciale, una sostanziale incapacit\u00e0 di muoversi su di un terreno pi\u00f9 ampio. La gestione della crisi \u00e8 stata portata avanti, sempre per esempio, senza che si sia notato un passo perlomeno significativo a livello europeo. Perch\u00e9 quando Merkel e Sarkozy hanno preso in mano la gestione europea in forma dualistica, non si \u00e8 proposto un passo comune, ad esempio a SPD e PSF.? Questo per limitarci all\u2019Europa. Quali rapporti, tanto per andare avanti ad esempi, ha il PD con le forze democratiche del BRIC e quale politica di vicinato propone all\u2019Europa nell\u2019area mediterranea?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2)Il secondo limite sul quale il PD dovrebbe interrogarsi a fondo risiede nell\u2019essere nato, sul piano della \u201cmission\u201d esclusivamente sul terreno della \u201cgovernabilit\u00e0\u201d a pieno scapito del concetto di rappresentanza esordendo , alle elezioni del 2008, con un tentativo di bipartitizzazione del sistema, forzando lo schema bipolare per coalizione al quale gli elettori si erano abituati votando con il sistema misto del 2003 (ricordate \u201cbipolarismo per caso\u201d, ecc., ecc.). L\u2019idea della \u201cvocazione maggioritaria\u201d si \u00e8 rivelata a questo modo assolutamente sciagurata e la sconfitta del 2008 di proporzioni esiziali, quasi delle dimensioni di quella subita dal Fronte Popolare nel 1948. Nella sostanza con la \u201cvocazione maggioritaria\u201d si \u00e8 favorito l\u2019avversario, non vedendo l\u2019articolazione esistente nel rapporto tra il sistema politico e la societ\u00e0. Un errore grave, non rimediabile a tavolino con la continuit\u00e0 sostanziale del gruppo dirigente, al vertice come in periferia;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3)L\u2019idea della governabilit\u00e0 quale unico riferimento per la vita del Partito, oltre a dar vita a fenomeni personalistici sinceramente imbarazzanti (al di l\u00e0 del sindaco di Firenze Renzi, ad esempio, proprio l\u2019esito delle primarie genovesi richiama con grande forza l\u2019attenzione su questo tema) ha impedito al PD, oltre alla gi\u00e0 citata verifica della mutazione delle fratture sociali, anche la possibilit\u00e0 di afflusso nel Partito di nuovi soggetti non interessati a collocazioni istituzionali e di governo ma interessati a far valere collettivamente le ragioni di determinate istanze sociali;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4)In collegamento al punto tre va chiarito come il rapporto tra concetto di governabilit\u00e0 e realt\u00e0 della base sociale, abbia fatto intendere il PD quasi come una sorta di soggetto formatore delle \u201cliste d\u2019attesa\u201d per ruoli istituzionali e di sottogoverno, in particolare e in una dimensione molto forte, alla periferia, anzich\u00e9 come luogo di militanza politica. Un fattore questo sulla base del quale si sono originati anche episodi legati all\u2019intreccio tra questione politica e questione morale a partire dal caso clamoroso dell\u2019ex-tesoriere della Margherita e dagli ancora non risolti, casi \u201cSesto San Giovanni\u201d e \u201cgiunta pugliese\u201d;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5)Il PD non \u00e8 riuscito a realizzare un\u2019ipotesi di \u201cpartito nazionale\u201d (nella concezione che molto opportunamente porta avanti Ilvo Diamanti). Esiste , infatti, una discrasia molto forte fra la composizione, indubbiamente interclassista, del partito e la base elettorale ancora concentrata prevalentemente nelle antiche roccaforti \u201crosse\u201d del Centro Italia. Come pu\u00f2 un Partito che pretende di essere \u201ca vocazione maggioritaria\u201d ottenere all\u2019incirca il 10% dei voti in zone nevralgiche del Paese, in particolare al Sud?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">6)Infine: la riflessione che c\u2019\u00e8 capitata di proporre in quest\u2019occasione appare urgente e indispensabile alla vigilia di un probabile riallineamento del sistema. In questo senso come sta la discussione collettiva nel PD? Come funzionano i suoi organismi dirigenti, al di l\u00e0 delle dichiarazioni e delle interviste di questo\/a o di quello\/a, considerato che nel corso di questi ultimi mesi abbiamo annotato pochissime o quasi nessuna presa di posizione degli stessi organismi dirigenti? Come sono valutate le primarie che, come abbiamo visto proprio nel caso genovese, appaiono davvero lo sfogatoio per improbabili ambizioni personali e faide di corrente?<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>* Franco Astengo &#8211; Savona, politologo<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Franco Astengo &#8211; L\u2019esito delle elezioni primarie interne al centrosinistra (non completo, mancava l\u2019IDV) per la prossima elezione del Sindaco di Genova, con la assolutamente clamorosa sconfitta delle due candidate del PD (sindaca uscente <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/02\/13\/political-essay-lesito-delle-primarie-genovesi-e-considerazioni-sul-pd\/\" title=\"Political Essay &#8211; L&#8217;esito delle primarie genovesi e considerazioni sul PD\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[124,26,34,145,46,56],"tags":[8212,7817],"class_list":{"0":"post-75888","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-dibattiti","7":"category-le-notizie-del-giorno","8":"category-nazionale","9":"category-partiti-movimenti-associazioni","10":"category-politica","11":"category-rubriche","12":"tag-politica-e-amministrazione","13":"tag-w1nthumb2"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75888","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75888"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75888\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}