{"id":74976,"date":"2012-01-30T08:27:52","date_gmt":"2012-01-30T07:27:52","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=74976"},"modified":"2019-08-22T13:14:02","modified_gmt":"2019-08-22T11:14:02","slug":"toponomastica-ingauna-con-bico-agli-studi-liguri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/01\/30\/toponomastica-ingauna-con-bico-agli-studi-liguri\/","title":{"rendered":"Toponomastica ingauna con Bico agli Studi Liguri"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Claudio Alamanzi<\/strong> &#8211; Un pomeriggio per approfondire con uno studioso di toponomastica gli aspetti pi\u00f9 caratteristici e singolari dei nomi legati alla storia del territorio albenganese. \u00c8 questo, in estrema sintesi, il programma della conferenza che si \u00e8 svolta sabato pomeriggio a palazzo Peloso Cipolla a cura del dottor Mauro Bico, che collabora da alcuni anni con l\u2019Universit\u00e0 di Genova per la realizzazione di un progetto rivolto alla conservazione e studio della storia della toponomastica ligure. Ad organizzare l\u2019interessante pomeriggio \u00e8 stato l\u2019 Istituto Internazionale degli Studi Liguri, sezione di Albenga, guidato dall\u2019avvocato Cosimo Costa. \u201cSi \u00e8 trattato- dice il giornalista Adalberto Guzzinati- di una conferenza sulla toponomastica del comprensorio ingauno. L\u2019intervento del dottor Bico \u00e8 servito a presentare i primi risultati di una ricerca di livello regionale\u201d. A spiegare di cosa si tratta \u00e8 stato lo stesso Bico: \u201cLa ricerca \u00e8 cominciata alcuni anni fa, promossa dalla Regione Liguria e denominata \u201cArchivio toponomastico della Liguria\u201d. Questa ricerca mirava a coprire tutte le zone che vanno a formare il variegato quadro morfologico della Liguria, da Sarzana a Ventimiglia. Si trattava di realizzare una raccolta sistematica dei toponimi, attraverso la schedatura attenta che \u00e8 stata attuata dai collaboratori che hanno realizzato interviste a livello capillare su parte del territorio regionale. Poi ci siamo resi conto che si trattava di un progetto enorme e ci siamo limitati a proseguire la ricerca solo nella zona fra Andora e Ceriale, entroterra compreso\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il lavoro fin qui svolto ha avuto, viste le difficolt\u00e0, un po\u2019 la caratteristica di svilupparsi a macchia di leopardo. \u201cQuesta relazione- ha detto Bico- \u00e8 solo una prima presentazione di quelle che sono le risultanze alle quali siamo giunti fino ad ora. I toponimi liguri rappresentano un grande patrimonio culturale per conoscere e conservare il nostro passato. Spesso parole e nomi in dialetto ci rimandano alla storia di quei luoghi di sfruttamento agricolo, di lavoro, di conoscenza del territorio e rappresentano un serbatoio pressoch\u00e9 inesauribile di indicazioni sull\u2019antropizzazione sia dell\u2019entroterra sia della costa\u201d. Cos\u00ec molti toponimi che ancora oggi caratterizzano zone, contrade e regioni dei nostri comuni hanno una storia ricostruibile grazie alle memorie di molte persone ancora in vita. \u201c Nomi come zunch\u00e9u, zerb\u00e0, band\u00eca, fasceu, curumbea, campure, ortu, ciassa, praettu, buscuverde, non indicano soltanto un tipo di utilizzo economico del territorio; non vanno a designare esclusivamente appezzamenti di terreno pi\u00f9 o meno grandi, ma ci restituiscono una mappa, un mosaico, come recita il titolo del progetto, potremmo dire un grandioso affresco sociale, economico e culturale di quella civilt\u00e0 rurale dei nostri padri e dei nostri nonni, che ormai alimenta soltanto una stanca elegia dei bei tempi andati\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altri toponimi si riferiscono a particolari caratteristiche del territorio come preagianca, fund\u00e0, autu, aut\u00ecn, colla, cuneu, munt\u00e0, custeia, custunettu, liggia, riva, sotta, vallun, cianellu, ciappe, sellin, rivea, langa, cian ,prialonga, cunca, bussureu, capeneu, olivette, ruggettu, pussu etc. Il lavoro \u00e8 stato svolto sotto l\u2019attenta e appassionata guida scientifica della professoressa Giulia Petracco Sicardi, ed \u00e8 stato realizzato, per la maggior parte, grazie all\u2019opera di volontariato culturale dei numerosi soci dell\u2019Istituto di Studi Liguri di Albenga che, schede alla mano, sono andati a intervistare pazientemente persone di una certa et\u00e0 che si sono dimostrate indispensabili per la loro memoria storica. \u201c Si sono privilegiate- ha concluso Bico- le fonti orali rispetto a quelle catastali, per un\u2019 esigenza di maggiore aderenza all\u2019archetipo del toponimo, ossia un nome il pi\u00f9 antico e vicino possibile all\u2019originale, in quanto i vari trascrittori nel corso delle epoche hanno dato luogo a vere e proprie storpiature\u201d. Ci\u00f2 \u00e8 avvenuto non solo in occasione della realizzazione del catasto napoleonico, ma anche nella redazione delle carte dell\u2019Istituto Geografico Militare. In tali censimenti si \u00e8 spesso opacizzato, o addirittura cancellato, il nome pi\u00f9 antico e quindi probabilmente quello autentico. \u201c Lo scopo finale della ricerca \u2013 dicono Cosimo Costa e Josepha Costa Restagno- ancora da perfezionare, \u00e8 quello di affiancare il versante linguistico a quello storico. Da una parte, infatti, una storia del paesaggio produttivo ingauno e ligure, dall\u2019altra l\u2019etimologia, l\u2019origine di parole che, a cavallo dei secoli, sono giunte a noi pi\u00f9 o meno fortunosamente, e ci recano, a mo\u2019 di staffette ricoperte dalle incrostazioni del tempo, notizie dal passato, per dirci chi siamo stati e forse chi saremo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bico \u00e8 riuscito nel suo intervento a snocciolare centinaia di toponimi che ci sono familiari perch\u00e9 tipici del nostro territorio come rian, prau, liscassu, cruxetta, c\u00e0, munte, caminettu, cavanne, castel\u00e0, darr\u00e8, muntana, suttana, giu, turettu, vadu,castellettu, cast\u00e8, risseux, funtanina, pescheira, ruggii, pussettu, cianboschi, suncheu e molti altri. Alla fine il lavoro di Bico confluir\u00e0 in una importante pubblicazione che realizzer\u00e0 a quattro mani con l\u2019illustre docente dell\u2019Univesrit\u00e0 di Genova Giulia Petracco Sicardi dal titolo: \u201cAppunti per una ricostruzione del paesaggio agrario della zona ingauna\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[cincopa AoNAi1KRKwHi]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Claudio Alamanzi &#8211; Un pomeriggio per approfondire con uno studioso di toponomastica gli aspetti pi\u00f9 caratteristici e singolari dei nomi legati alla storia del territorio albenganese. \u00c8 questo, in estrema sintesi, il programma della <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/01\/30\/toponomastica-ingauna-con-bico-agli-studi-liguri\/\" title=\"Toponomastica ingauna con Bico agli Studi Liguri\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[4,120,17,26,66],"tags":[],"class_list":{"0":"post-74976","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-albenga-news-views","7":"category-cultura","8":"category-fotonotizie","9":"category-le-notizie-del-giorno","10":"category-terza-pagina"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74976","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74976"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74976\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74976"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74976"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74976"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}