{"id":74456,"date":"2012-01-23T09:56:37","date_gmt":"2012-01-23T08:56:37","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=74456"},"modified":"2019-08-22T13:05:25","modified_gmt":"2019-08-22T11:05:25","slug":"political-essay-ipotesi-di-sistema-elettorale-riduzione-parlamentari-bicameralismo-partitario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/01\/23\/political-essay-ipotesi-di-sistema-elettorale-riduzione-parlamentari-bicameralismo-partitario\/","title":{"rendered":"Political Essay &#8211; Ipotesi di Sistema elettorale: riduzione parlamentari, bicameralismo partitario"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Franco Astengo<\/strong> &#8211; Il testo che seguir\u00e0 queste brevi note introduttive recupera un progetto di riforma del sistema elettorale elaborato qualche anno fa, nel tentativo di tenere assieme due elementi fondamentali come quello della rappresentativit\u00e0 politica e della governabilit\u00e0, entrati in conflitto ormai da molto tempo, all\u2019interno del sistema politico italiano: da quando, cio\u00e8, l\u2019idea maggioritaria (fatta prevalere surrettiziamente presentandola in modo mistificatorio all\u2019elettorato attraverso un referendum svoltosi il 18 aprile 1993, nel momento culminante della crisi di \u201cTangentopoli\u201d, con l\u2019idea di togliere di mezzo i partiti ed esaltare decisionismo e personalizzazione della politica) pareva la salvezza da tutti i mali cui era afflitto il nostro Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec non \u00e8 stato, come purtroppo possiamo costatare con grande facilit\u00e0: i partiti, ridotti a gusci vuoti, non sono mai stati cos\u00ec potenti sul piano di un assolutamente esagerato finanziamento pubblico e del potere di nomina senza disporre di un reale radicamento sociale e di una effettiva capacit\u00e0 d\u2019incidenza sulla realt\u00e0; abbiamo attraversato un regime populistico-mediatico il cui modello \u00e8 stato imitato pericolosamente anche a sinistra; nella crisi finanziaria mondiale e del particolare peso che questa crisi ha assunto nelle dinamiche europee, all\u2019interno delle quali emerge un gravissimo difetto di governance democratica, l\u2019Italia ha accusato particolari difficolt\u00e0 dovute a un vero e proprio scollamento tra istituzioni e societ\u00e0 ed \u00e8 attraversata, in questo momento, non solo da ipotesi secessionistiche ormai presenti da molto tempo nel suo tessuto politico, ma anche da ondate di vero e proprio ribellismo di tipo corporativo, se non di vera e propria \u201cjacquerie\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema della legge elettorale s\u2019impone, quindi, come punto di un possibile nuovo sistema di relazioni sociali e politiche complessivamente intese, in un momento in cui ai temi cui si \u00e8 gi\u00e0 sommariamente accennato se ne aggiunge un altro, a mio giudizio, assolutamente definitorio: con il nuovo governo si situeranno diversamente gli assi di frattura sui quali le forze politiche saranno chiamate a collocarsi nel confronto elettorale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul \u201ccontinuum\u201d destra\/sinistra avremo dunque: l\u2019ipotesi razzistico\/secessionista\/ribellista (al Nord come al Sud); quella presidenzial-populista; quella proposta dall\u2019attuale governo (indipendentemente dalle candidature) che potremmo definire della lettera della BCE e delle privatizzazioni (ho semplificato molto, ma mi pare un riassunto abbastanza efficace), quella di un liberalismo socialmente temperato, quella di un ritorno al modello socialdemocratico con all\u2019interno componenti pi\u00f9 radicali, comprese quelle di derivazione dalla sinistra storica comunista e socialista e quelle ambientaliste(da comprendersi, beninteso, all\u2019interno del modello socialdemocratico).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su questi nuovi (e antichi) \u201ccleavages\u201d, tra i quali sar\u00e0 centrale quello proposto dall\u2019attuale governo, il sistema dei partiti sar\u00e0 chiamato a riallinearsi velocemente, superando nei fatti lo schema bipolare che, ormai, appare del tutto inadeguato alle esigenze di rappresentanza della societ\u00e0 italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intendo affermare come sar\u00e0 necessario un rimescolamento delle carte di proporzioni molto rilevanti, simile a quello che si verific\u00f2 tra il 1992 e il 1993. Con buona pace delle illusioni di qualcuno nel sistema attualmente in piedi, non esistono pi\u00f9 \u201cpartiti-magnete\u201d e neppure leader carismatici in grado di produrre da soli una svolta, in una qualsivoglia direzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 evidente che, all\u2019interno di uno stato di cose di questo tipo, ci si trover\u00e0 in una condizione molto simile a quella del 1946 e del 1994: con margini, cio\u00e8, di assoluta incertezza nella possibilit\u00e0 di valutare a priori la forza dei soggetti in campo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 per questo motivo che ho ritenuto di recuperare l\u2019idea di un sistema elettorale proporzionale a doppio turno con premio di maggioranza al secondo turno, affrontando anche i temi del numero dei parlamentari e del bicameralismo paritario, come si vedr\u00e0 nel dettaglio del progetto che vado a esporre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordo, infine, che entrambi i sistemi adottati tra il 1994 e il 2005 non hanno posto rimedio alla frammentazione partitica, molto accentuatasi con le elezioni del 1994, 1996 e 2001, poi apparentemente ridottasi con le elezioni del 2008 (operazione, fallita, della \u201cvocazione maggioritaria\u201d), riduzione smentita nel corso della legislatura attraverso numerose scissioni subite dai gruppi pi\u00f9 numerosi che hanno dato luogo a una frammentazione pi\u00f9 o meno analoga a quella verificatasi nel periodo 1948-1987 (poi dal 1987 l\u2019emergere delle contraddizioni post-materialiste portarono effettivamente a un inasprimento del fenomeno della frammentazione stessa).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IPOTESI DI SISTEMA ELETTORALE: PROPORZIONALE A DOPPIO TURNO CON PREMIO DI MAGGIORANZA &#8211; Allo scopo di avviare, nelle sedi pi\u00f9 diverse, la discussione sulla modifica (necessaria) del sistema elettorale e proponendo anche modifiche costituzionali importanti dal punto di vista della rivitalizzazione della centralit\u00e0 del Parlamento (monocameralismo o seconda camera delle Autonomie locali eletta, come il Senato Francese, in via indiretta; statuto delle opposizioni; sfiducia costruttiva) riprendiamo dunque, da precedenti elaborazioni portate avanti negli anni scorsi, un\u2019idea di sistema elettorale a doppio turno, sulla base di circoscrizioni interregionali, con voto di preferenza (anche plurimo, si potrebbe pensare a due preferenze esprimibili).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso di compresenza tra Camera dei Deputati eletta a suffragio universale e Camera delle Autonomie eletta con un sistema di secondo livello, \u00e8 evidente che la fiducia al Governo dovr\u00e0 essere concessa soltanto dalla Camera dei Deputati. A questo modo (trattandosi di circoscrizioni ampie, anche se l&#8217;assegnazione dei seggi all&#8217;interno della circoscrizione avviene con il metodo d&#8217;Hondt, sicuramente preferibile, \u00e8 possibile, a differenza del sistema spagnolo e del progetto Ceccanti-Vassallo del 2007, avere la rappresentanza anche delle formazioni minori, senza privilegiare troppo le forze etnoregionalisti) potrebbe essere garantito l&#8217;equilibrio tra rappresentanza e governabilit\u00e0, all&#8217;interno di un sistema dove la convivenza bipolarismo e presenza delle forze politiche risulterebbe possibile (riportiamo l&#8217;attenzione a quanto riferito poco sopra su statuto delle opposizioni e sfiducia costruttiva).<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FUNZIONAMENTO<\/strong>. ISTITUZIONE DI RIFERIMENTO: PARLAMENTO MONOCAMERALE COMPOSTO DA 500 MEMBRI. ASSEGNAZIONE DEI SEGGI: 400 SEGGI AL PRIMO TURNO CON CRITERIO PROPORZIONALE, 100 SEGGI AL SECONDOTURNO CON PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA LISTA O ALLA COALIZIONE VINCENTE, NELLA SEGUENTE PROPORZIONE: 75 A 25; MECCANISMO DI VOTO AL PRIMO TURNO: L&#8217;Italia sar\u00e0 suddivisa in 9 grandi circoscrizioni (Piemonte, Valle d&#8217;Aosta e Liguria 40 seggi; Lombardia 67 seggi; Emilia \u2013 Romagna 32 seggi; Triveneto 53 seggi; Toscana, Marche e Umbria 44 seggi; Lazio, Abruzzi, Molise 50 seggi; Campania 35 seggi; Puglia, Basilicata e Calabria 39 seggi; Sicilia e Sardegna 40 seggi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ASSEGNAZIONE DEI SEGGI AL PRIMO TURNO: Si presentano le forze politiche senza alcun vincolo tra di loro, e all&#8217;interno di ciascheduna circoscrizione si assegnano i seggi con il metodo d&#8217;Hondt (da discutere eventuale clausola di sbarramento, non superiore per\u00f2 al 3% all\u2019interno della circoscrizione, ovviamente, non essendoci in questo caso alcuna possibilit\u00e0 di recupero di resti). A questo modo le forze politiche si misurano e ottengono seggi senza la defatigante contrattazione nei collegi (l&#8217;ultimo quoziente, per ogni circoscrizione si aggira tra gli 80 \u2013 90.000 voti). La scelta dei candidati avviene con la preferenza unica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ASSEGNAZIONE DEI SEGGI AL SECONDO TURNO. E&#8217; evidente la necessit\u00e0 di formare coalizioni, sulla base per\u00f2 non di contrattazioni preventive ma dei dati reali del primo turno. Alla coalizione vincente saranno assegnati 75 seggi, a quella perdente 25 (una proporzione in grado, appunto, di garantire la governabilit\u00e0). Per il secondo turno sarebbe preferibile che i partiti apparentati formassero una sola lista che dovrebbe essere bloccata (senza preferenze) dove i singoli partiti sono sarebbe rappresentati in misura percentuale pari al risultato del primo turno. Naturalmente \u00e8 legittimo immaginare (o sognare) la combinazione che si vuole al secondo turno (anche la presentazione di liste isolate o di mini \u2013 coalizioni: di fatto la minoranza sarebbe suddivisa anch&#8217;essa con il metodo d&#8217;Hondt).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>* Franco Astengo &#8211; Savona, Politologo<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Franco Astengo &#8211; Il testo che seguir\u00e0 queste brevi note introduttive recupera un progetto di riforma del sistema elettorale elaborato qualche anno fa, nel tentativo di tenere assieme due elementi fondamentali come quello della <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/01\/23\/political-essay-ipotesi-di-sistema-elettorale-riduzione-parlamentari-bicameralismo-partitario\/\" title=\"Political Essay &#8211; Ipotesi di Sistema elettorale: riduzione parlamentari, bicameralismo partitario\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[124,26,34,46,56],"tags":[8212],"class_list":{"0":"post-74456","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-dibattiti","7":"category-le-notizie-del-giorno","8":"category-nazionale","9":"category-politica","10":"category-rubriche","11":"tag-politica-e-amministrazione"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74456","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74456"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74456\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}