{"id":73459,"date":"2012-01-04T18:06:05","date_gmt":"2012-01-04T17:06:05","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=73459"},"modified":"2019-08-22T13:04:33","modified_gmt":"2019-08-22T11:04:33","slug":"political-essay-costituzione-e-partiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/01\/04\/political-essay-costituzione-e-partiti\/","title":{"rendered":"Political Essay &#8211; Costituzione e partiti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Franco Astengo<\/strong> &#8211; Nel suo articolo, pubblicato da \u201cRepubblica\u201d marted\u00ec 3 Gennaio, Andrea Manzella disegna il possibile quadro di una \u201cmanutenzione costituzionale\u201d destinata a garantire la validit\u00e0 della nostra Carta Fondamentale in relazione ad una crescita del tasso d\u2019identit\u00e0 \u201cgarantista\u201d, a fronte della crescita pericolosa del populismo che si sta affacciando in varie parti d\u2019Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il professor Manzella individua, sotto quest\u2019aspetto, quattro campi: quello delle garanzie istituzionali per il Governo, per il parlamento, per i diritti di libert\u00e0, per gli elettori, formulando al proposito proposte piuttosto precise, e conclude con le \u201cgaranzie per le garanzie\u201d richiamando la necessit\u00e0 di un\u2019assoluta difesa dell\u2019indipendenza giuridica e morale delle magistrature e al loro interno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine del suo lavoro il professor Manzella pone un interrogativo circa la fattibilit\u00e0 concreta di questo lavoro di manutenzione chiedendosi: ci sono i partiti-architetti, i \u201cpartiti-operai\u201d davvero \u201cmaturi\u201d per cominciare a lavorare per noi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla base di questo interrogativo che ci pare basilare, al riguardo della fase storica in cui si trova la democrazia italiana, ci piacerebbe poter avviare un dibattito richiamando quali dovrebbero essere le funzioni essenziali che i partiti sono chiamati a svolgere, chiedendo ai loro esponenti di interrogarsi a fondo su questi elementi chiedendo a loro stessi se stiano svolgendo davvero i loro compiti politico-istituzionali o se, invece, stiano muovendosi su tutt\u2019altro terreno rappresentando cos\u00ec un momento di destrutturazione della democrazia e di sostanziale inquinamento nel rapporto tra la societ\u00e0 e la politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I partiti dovrebbero agire come mediatori tra le istituzioni pubbliche e la societ\u00e0 civile, tra lo stato e i cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella dimensione politica essi organizzano le divisioni presenti nella societ\u00e0 civile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo senso la prima funzione dei partiti dovrebbe riguardare la strutturazione della domanda: in questo senso i partiti, indispensabili per organizzare la volont\u00e0 pubblica, operano per una semplificazione della complessit\u00e0 degli interessi individuali, formando l\u2019interesse collettivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Essi sono: \u201c mediatori di idee, attraverso una costante opera di chiarificazione, sistematizzazione e presentazione della teoria del partito\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I partiti, inoltre, dovrebbero mettere \u201cordine nel caos\u201d attraverso un processo di strutturazione del voto. In questo senso ne \u00e8 stata, nuovamente, sottolineata l\u2019indispensabilit\u00e0, soprattutto al riguardo del processo di identificazione degli elettori, stabilizzandone nel lungo periodo i comportamenti di voti individuali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La terza importante funzione che i partiti dovrebbero svolgere \u00e8 quella della \u201csocializzazione politica\u201d, insegnando i cittadini a occuparsi della collettivit\u00e0, modellando atteggiamenti, inculcando valori e distribuendo capacit\u00e0 politiche ai cittadini e alle elite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso la selezione delle candidature, i partiti dovrebbero poi operare l\u2019importante funzione di reclutamento dei governanti. In tutte le democrazie, con pochissime eccezioni, le liste elettorali sono presentate da partiti e composte da loro appartenenti, inoltre nella stragrande maggioranza delle democrazie, i governi sono formati da membri del partito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora, \u00e8 grazie ai partiti che i cittadini dovrebbero aspirare a un controllo dei governati sui governanti, svolgendo i partiti stessi funzioni di collegamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre ai partiti spetterebbe il compito di rappresentare attori importanti nel processo di formazione delle politiche pubbliche, elaborando programmi, presentandoli agli elettori e cercando coerentemente di metterli in atto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente sono diversi gli approcci teorici sulla base dei quali i partiti possono tentare di assolvere a questi loro compiti: un approccio di tipo razionale, di scelta pubblica, identitario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soprattutto la costruzione di identit\u00e0 dovrebbe comportare anche la formazione di sentimenti di solidariet\u00e0, trasformando il calcolo individuale di costi e benefici, in azioni di solidariet\u00e0 con altri, facendo sentire il cittadino parte di una comunit\u00e0 nell\u2019essersi riconosciuto come eguale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una dimensione assolutamente decisiva i partiti, allo scopo di costruire quest\u2019approccio identitario\/solidaristico dovrebbero riconoscersi nelle fratture sociali fondamentali, scegliendo tra di esse attraverso un intreccio tra l\u2019approccio razionale e quello identitario, secondo gli schemi elaborati da Stein Rokkan nel 1970 (traduzione italiana del 1982) e derivanti da un\u2019analisi del processo di costruzione dello Stato nazionale e dello sviluppo del capitalismo industriale, adeguando questo schema ai processi di \u201ccongelamento\u201d e di nuovo \u201callineamento\u201d che i cleavages hanno subito a causa di molteplici ragioni, dall\u2019innovazione tecnologica, alla velocizzazione dei messaggi informativi, dalla necessitata crescita della sensibilit\u00e0 ambientalista, alla globalizzazione degli scambi, in quel quadro che \u00e8 stato definito di \u201cfratture post-materialiste\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo quadro teorico va ancora interpretato, per quel che riguarda il \u201ccaso italiano\u201d, alla luce del disposto dall\u2019art.49i della Costituzione, soprattutto alla luce di un elemento che, a mio giudizio, risulta del tutto decisivo: quello del \u201ccosiddetto metodo democratico\u201d, considerato essenzialmente al riguardo di due punti; il processo di formazione dei gruppi dirigenti, la trasparenza nella rendicontazione dell\u2019enorme finanziamento pubblico che la legge elargisce ai soggetti politici partecipanti alle elezioni (che di conseguenza, anche se riluttanti, non possono fare a meno di definirsi \u201cpartiti\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono queste, a mio giudizio, le basi essenziali per aprire, nel Paese, una discussione necessaria e fornire cos\u00ec una risposta adeguata all\u2019interrogativo del professor Manzella: esistono ancora partiti-architetti, capaci di operare cambiamenti necessari in nome dell\u2019interesse generale, partendo da precisi riferimenti sociali e di conseguenza da un altrettanto indispensabile approccio identitario?<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>* Franco Astengo, politologo<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Franco Astengo &#8211; Nel suo articolo, pubblicato da \u201cRepubblica\u201d marted\u00ec 3 Gennaio, Andrea Manzella disegna il possibile quadro di una \u201cmanutenzione costituzionale\u201d destinata a garantire la validit\u00e0 della nostra Carta Fondamentale in relazione ad <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2012\/01\/04\/political-essay-costituzione-e-partiti\/\" title=\"Political Essay &#8211; Costituzione e partiti\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[124,26,34,145,46,56],"tags":[8241,8212],"class_list":{"0":"post-73459","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-dibattiti","7":"category-le-notizie-del-giorno","8":"category-nazionale","9":"category-partiti-movimenti-associazioni","10":"category-politica","11":"category-rubriche","12":"tag-politica","13":"tag-politica-e-amministrazione"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73459"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73459\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}