{"id":71162,"date":"2011-12-01T11:09:23","date_gmt":"2011-12-01T10:09:23","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/2011\/12\/01\/per-la-nave-scuola-%e2%80%9cleon-pancaldo-un-progetto-comune-con-la-fondazione-cima-2\/"},"modified":"2019-08-22T12:26:53","modified_gmt":"2019-08-22T10:26:53","slug":"per-la-nave-scuola-leon-pancaldo-un-progetto-comune-con-la-fondazione-cima-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2011\/12\/01\/per-la-nave-scuola-leon-pancaldo-un-progetto-comune-con-la-fondazione-cima-2\/","title":{"rendered":"Per la nave scuola \u201cLeon Pancaldo&#8221; un progetto comune con la Fondazione Cima"},"content":{"rendered":"<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\"><strong>di Fabrizio Pinna<\/strong>\u00a0&#8211; Ieri sulla nave scuola \u201cLeon Pancaldo\u201d presso la Vecchia Darsena del porto di Savona si \u00e8 tenuta la presentazione pubblica e la conferenza per l&#8217;accordo tra la Fondazione CIMA e la Sezione Nautica &#8220;L. Pancaldo&#8221; dell&#8217; I.S.S. Ferraris-Pancaldo di Savona. La nave scuola \u201cLeon Pancaldo\u201d sar\u00e0\u00a0ora anche al servizio dei ricercatori della Fondazione CIMA per il monitoraggio del nostro ecosistema marino, in un nuovo &#8220;percorso in cui il mondo della scienza, della ricerca e il mondo della scuola convergeranno lungo la stessa rotta e verso un unico, importante obiettivo, cio\u00e8 la tutela e la valorizzazione di un patrimonio unico e fondamentale per il nostro territorio, la nostra economia e il futuro dei giovani: il nostro mare&#8221;.<\/p>\n<blockquote style=\"TEXT-ALIGN: justify\"><p><strong>Il discorso del Prof. Luca Ferraris, Vicepresidente della Fondazione CIMA, che ieri ha illustrato il progetto<\/strong>. \u00abUn proverbio africano dice: da soli si va pi\u00f9 veloci, ma insieme si va pi\u00f9 lontano. Oggi inizia una sinergia tra diverse \u201cscuole\u201d, due modi diversi di vedere, vivere e scoprire il mare che va ad arricchire un progetto che Fondazione CIMA coordina da diversi anni, ovvero, \u201cOsservare il mare attraverso la lente della scienza\u201d.<\/p>\n<p>Oggi, grazie al \u201cNautico\u201d, questo progetto si arricchisce di una piattaforma eccezionale e di un \u201cbackground\u201d storico che \u00e8 parte integrante del patrimonio culturale della nostra citt\u00e0.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 il mare? A volte quando parliamo di ambiente pensiamo subito alla terra ferma ma in realt\u00e0, il mare copre il 70% della superficie terrestre ed \u00e8 nota la sua influenza sul clima generale del nostro pianeta. Basti pensare che alcuni indizi ci fanno supporre che gli eventi alluvionali delle settimane scorse sono dovuti ad un\u2019anomalia termica del mare.<\/p>\n<p>Il mare \u00e8 parte integrante del nostro territorio. La Liguria, in particolare Savona, si trova al centro della pi\u00f9 grande area marina protetta del Mediterraneo (il Santuario Pelagos). La gestione e conservazione di quest\u2019area sono quindi un dovere morale e sociale in primis per noi che quotidianamente viviamo questo territorio, che non ci sentiamo di delegare ad altri.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la ricerca scientifica? L\u2019ecosistema marino \u00e8 complesso e dinamico e soprattutto \u00e8 per natura quasi totalmente inaccessibile all\u2019uomo e per questo l\u2019osservazione e la ricerca scientifica possono dare moltissimo.<\/p>\n<p>Fondazione CIMA \u00e8 una realt\u00e0 scientifica internazionale, ma, proprio perch\u00e9 ha sede e opera a Savona, \u00e8 quanto mai vicina e partecipe della funzione sociale e non solo scientifica, di tutela e salvaguardia dell&#8217;ambiente e del proprio sistema-territorio.<\/p>\n<p>Non a caso, da anni sta investendo proprie risorse nella formazione di ricercatori specializzati proprio nella gestione delle problematiche legate all\u2019ecosistema marino del Savonese, con particolare interesse verso i cetacei, in quanto questi animali sono dei preziosi indicatori dello stato di salute dell\u2019ecosistema marino.<\/p>\n<p>Formazione e ricerca scientifica sar\u00e0 la nuova rotta della Nave Scuola. Per quanto riguarda la formazione ci proponiamo di condividere le conoscenze e l\u2019esperienza acquisite, ponendoci come \u201cscuola in mare\u201d (esempio: l\u2019anno scorso pi\u00f9 di venti tra studenti e ricercatori universitari, italiani e stranieri, hanno svolto stage formativi riguardanti la conservazione e gestione dell\u2019ecosistema marino ligure).<\/p>\n<p>La collaborazione avviata con l\u2019istituto nautico permetter\u00e0 di ampliare lo spettro di formazione, non solo agli studenti universitari, ma anche agli studenti delle scuole superiori che hanno deciso di fare del mare il proprio mestiere e futuro.<\/p>\n<p>La Nave scuola \u00e8 un\u2019aula \u201csensoriale\u201d in mezzo al mare, dove ricercatori italiani e stranieri, studenti universitari e studenti del \u201cnautico\u201d impareranno ad osservare ed ad interagire con l\u2019ecosistema marino e con l\u2019inglese, cos\u00ec da costruire nuove figure professionali. Perch\u00e9 anche l\u2019inglese? la Leon Pancaldo sar\u00e0 anche un laboratorio internazionale per i progetti di cooperazione e sviluppo, proseguendo ad esempio quanto iniziato con i ricercatori di Capo Verde e Cina, che la scorsa estate hanno seguito un periodo di formazione specifica presso di noi.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la ricerca scientifica, chiaramente la Leon Pancaldo rappresenta uno strumento eccezionale che amplier\u00e0 l\u2019operativit\u00e0 in mare dei ricercatori.<\/p>\n<p>Solo quest\u2019anno, i ricercatori di Fondazione CIMA hanno percorso pi\u00f9 di 1\u2019000 miglia nautiche, per un totale di pi\u00f9 di 3000 chilometri quadrati di mare monitorato: le 7 differenti specie avvistate durante gli 84 avvistamenti, per un totale di circa 800 cetacei incontrati. Ci\u00f2 conferma come le nostre acque siano un\u2019area prediletta per questi affascinanti mammiferi marini.<\/p>\n<p>Tra i cetacei avvistati, sono stati foto-identificati 34 esemplari di zifio, che rappresentava la specie obiettivo della campagna di ricerca della Fondazione CIMA. Tra questi sono stati avvistati dei cuccioli, confermando l\u2019importanza delle nostre acque per questa specie.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 lo zifio? Lo zifio viene definito uno degli ultimi misteri viventi del Mediterraneo essendo, in assoluto, uno tra animali meno conosciuti al mondo. Poco o nulla si conosce di questo delfinone che, fino agli anni 60\u2019 del secolo appena trascorso, veniva considerato addirittura assente nell\u2019intero Mediterraneo. Nonostante le ragguardevoli dimensioni, raggiungendo i 6 m di lunghezza e le 3 tonnellate di peso, l\u2019avvistamento in mare di questi animali \u00e8 estremamente complesso in quanto gli zifi hanno un comportamento particolarmente timido ed elusivo. Questa specie \u00e8 molto sensibile all\u2019inquinamento e quindi rappresenta una sentinella dello stato di salute del nostro mare.<\/p>\n<p>Durante questi anni, i ricercatori di Fondazione CIMA hanno osservato che nel periodo estivo la popolazione di zifi nel Mar Ligure (ne abbiamo a catalogo pi\u00f9 di 100 esemplari) sembra spostarsi dalle acque costiere per concentrarsi intorno ad una montagna sottomarina di origine vulcanica, situata a circa met\u00e0 strada tra la costa ligure e quella corsa.<\/p>\n<p>Le domande a cui i ricercatori di Fondazione CIMA tentano oggi di rispondere sono: perch\u00e9 questi animali stanno proprio qui? Sono zone di riproduzione importanti o stanno fuggendo dall\u2019inquinamento estivo? La qualit\u00e0 del mare \u00e8 migliorata? Queste balene stanno aumentando o diminuendo? Come si stanno adattando ai cambiamenti climatici?<\/p>\n<p>Questo rappresenta uno degli obiettivi dei prossimi anni, considerando che lo status delle popolazioni dei cetacei nel Mediterraneo \u00e8 ad oggi classificato insufficiente per capire il loro stato di conservazione.<\/p>\n<p>Voglio ricordare che insieme a noi camminano e ci sostengono altri partner fondamentali quali: i Comuni di Noli e di Finale Ligure, L\u2019Associazione Costa Balene \u2013 Le Tre Terre per promuovere la conoscenza sul territorio, l\u2019istituto Zooprofilattico della Liguria, Piemonte e Valle d\u2019Aosta che raccoglier\u00e0 insieme a noi campioni biologici proprio per monitorare lo stato di salute del ecosistema, l\u2019Universit\u00e0 di Genova, l\u2019Autorit\u00e0 Portuale di Savona, organizzazioni di whale watching e la Corsica Sardinia Ferries che mette a disposizione i suoi traghetti come piattaforma di ricerca. E, chiaramente, la Capitaneria di Porto che, con il suo prezioso lavoro, monitora la nostra sicurezza, come quella di tutti coloro che vanno in mare.<\/p>\n<p>Perch\u00e8 un \u201csistema partecipativo\u201d? Perch\u00e9 noi crediamo che \u201cpartecipare\u201d a questo progetto sia parte dei diritti\/doveri di tutti, enti pubblici e privati: un gesto di \u201cresponsabilit\u00e0 sociale\u201d per le future generazioni.<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">In un discorso all\u2019assemblea generale delle Nazioni Unite, Baba Dioum, ecologo africano ha detto: &#8220;In the end, we will conserve only what we love, we will love only what we understand, and we will understand only what we are taught&#8221;. \u201cPreserveremo solo ci\u00f2 che amiamo, ameremo solo ci\u00f2 che capiamo, capiremo solo ci\u00f2 che ci viene insegnato\u201d\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Fabrizio Pinna\u00a0&#8211; Ieri sulla nave scuola \u201cLeon Pancaldo\u201d presso la Vecchia Darsena del porto di Savona si \u00e8 tenuta la presentazione pubblica e la conferenza per l&#8217;accordo tra la Fondazione CIMA e la Sezione <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2011\/12\/01\/per-la-nave-scuola-leon-pancaldo-un-progetto-comune-con-la-fondazione-cima-2\/\" title=\"Per la nave scuola \u201cLeon Pancaldo&#8221; un progetto comune con la Fondazione Cima\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[5,17,26,59,66],"tags":[6653],"class_list":{"0":"post-71162","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-ambiente-e-animali","7":"category-fotonotizie","8":"category-le-notizie-del-giorno","9":"category-savona-provincia","10":"category-terza-pagina","11":"tag-savona"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71162"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71162\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}