{"id":69132,"date":"2011-11-06T11:41:31","date_gmt":"2011-11-06T10:41:31","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/2011\/11\/06\/political-essay-economia-democrazia-governo-tecnico\/"},"modified":"2019-08-22T12:07:06","modified_gmt":"2019-08-22T10:07:06","slug":"political-essay-economia-democrazia-governo-tecnico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2011\/11\/06\/political-essay-economia-democrazia-governo-tecnico\/","title":{"rendered":"Political Essay &#8211; Economia, democrazia, governo tecnico"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Franco Astengo<\/strong> &#8211; Prima di tutto una notizia, abbastanza occultata dai media: nonostante il tenace (e necessitato, per via giudiziaria) attaccamento alla poltrona da parte del Presidente del Consiglio, in Italia il governo tecnico c\u2019\u00e8 gi\u00e0. \u00c8 formato, infatti, dagli ispettori del FMI inviati dalla gentile madame Lagarde: ci troviamo, in un paese, a sovranit\u00e0 limitata, sotto tutela, commissariato per dirla per intero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La conseguenza di questo stato di cose \u00e8 immediata: un nuovo governo potr\u00e0 essere rilegittimato democraticamente soltanto dal passaggio elettorale che, a questo punto, appare inevitabile e urgente. Nel corso di questa legislatura il sistema politico italiano ha subito una nuova trasformazione, una vera e propria \u201ctorsione\u201d in senso anti-costituzionale e anti-democratico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 emersa, da parte di questo governo, una sostanziale incapacit\u00e0 nel definire efficaci e razionali modalit\u00e0 di relazione tra sovranit\u00e0 nazionale, quadro europeo di riferimento (indispensabile!), possibilit\u00e0 di affrontare i temi economici derivanti dalla crisi: non si \u00e8 trattato, semplicemente, di una sostanziale acquiescenza e sudditanza della politica verso l\u2019economia, come avviene nelle forme di liberismo spinto, ma di una peculiarit\u00e0 di questa destra, frutto dell\u2019esercizio di una pericolosa variante del populismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto \u00e8 necessario esprimere, se si vuol pensare davvero ad un\u2019alternativa, la convinzione della necessit\u00e0 di un ritorno al \u201cprimato della politica\u201d. Un ritorno al \u201cprimato della politica\u201d che deve principiare, a mio modesto giudizio, da un\u2019analisi relativa alla realt\u00e0 del totale scollamento, verificatosi nel corso di questi anni, nel rapporto tra Governo e Parlamento, non colmato tra l\u2019altro dall\u2019assunzione di inedite responsabilit\u00e0 da parte del Presidente della Repubblica (un fenomeno avviatosi, comunque, molti anni fa, con l\u2019introduzione del concetto di \u201cdecisionismo\u201d, con l\u2019abuso dei \u201cdecreti legge\u201d, la modifica dei regolamenti parlamentari in particolare in relazione al voto segreto, ecc, ecc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa XV legislatura l\u2019unico meccanismo di concreto raccordo tra Parlamento e Governo \u00e8 stato rappresentato dalla reiterazione abnorme dell\u2019istituto del voto di fiducia (un vero e proprio abuso: anche in questo caso, per\u00f2 il fenomeno arriva da lontano). L\u2019esempio pi\u00f9 eclatante per\u00f2 del vero e proprio \u201csfarinamento\u201d del ruolo e delle funzioni del Parlamento si \u00e8 avuto osservando il fenomeno della \u201ctransumanza\u201d di deputati e senatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche in questo caso \u00e8 pleonastico osservare che non si tratta certo di una novit\u00e0: ma si stanno superando tutti i limiti, considerando anche che ci troviamo di fronte ad un parlamento di \u201cnominati\u201d (torna qui anche il nodo del sistema elettorale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si sono formati due nuovi gruppi parlamentari (FLI e Responsabili, un terzo sembra essere gi\u00e0 in gestazione proprio in queste ore), si \u00e8 verificata una vera e propria \u201cridda\u201d di passaggi, con andata e ritorno, da tutti i gruppi parlamentari. Un fenomeno verificatosi, per di pi\u00f9, all\u2019interno di un Parlamento orbato da una parte rilevante della rappresentativit\u00e0 \u201cpolitica\u201d di una parte del Paese orientato a sinistra (repetita iuvant, in questo caso: la legge elettorale da rivedere..).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 trattato, in sostanza, quasi di un ritorno al Parlamento dei \u201cnotabili\u201d di ottocentesca memoria, quando ciascuno era eletto per s\u00e9 e i gruppi si formavano all\u2019interno delle Camere, senza collegamenti preventivi e trasparenti (si \u00e8 perpetuata cos\u00ec, in forma molto spiccata, l\u2019Italia dei \u201cconnubi\u201d e dell\u2019eterno trasformismo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nocciolo di questa brutta vicenda pu\u00f2 essere, allora cos\u00ec riassunto: il voto appare necessario ed urgente, ma una rilegittimazione del sistema appare ancora tutta da conquistare. Il punto vero da aggredire con forza, da subito, \u00e8 quello della personalizzazione dell\u2019agire politico, un fenomeno fortemente negativo che ha ormai preso piede anche a sinistra, attraverso anche il cedimento all\u2019uso di meccanismi di selezione del personale politico importati da altri sistemi, affatto diversi da quello disegnato dalla nostra Costituzione Repubblicana (leggasi primarie).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritorna cos\u00ec, prepotentemente, il tema della natura e dell\u2019itinerario di legittimazione sociale dei soggetti politici, dei partiti, che non possono pi\u00f9 formarsi come accade ormai da molti anni, a tutti i livelli centrale e periferici, sulla somma delle ambizioni personali di alcuni \u201cimprenditori politici\u201d, oppure di gruppi di notabili, pi\u00f9 o meno antichi (anche in questo caso non c\u2019\u00e8 rapporto con la capacit\u00e0 di riempire le piazze, non ci pu\u00f2 limitare a contemplarle e a \u201cgoderle\u201d: con questo sistema le piazze o le convention, magari iper reclamizzate da media pelosamente interessati, sono convocate esclusivamente attraverso meccanismo di tipo \u201cfideistico\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cImprenditori politici\u201d e \u201cgruppi di notabili\u201d in perenne lotta tra di loro, proprio perch\u00e9 \u00e8 la loro \u201clotta\u201d, esclusivamente rivolta alla supremazia personale e di gruppo, il solo \u201cmotore\u201d possibile per la dinamica del sistema: ed \u00e8 proprio questa anomalia che va corretta da subito. Non pu\u00f2 essere la lotta tra i singoli ed i piccoli gruppi di potere il fattore esclusivo di dinamica del sistema! Occorre tornare alla piena legittimazione dei soggetti politici sulla base della rappresentativit\u00e0 di effettive \u201cfratture sociali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Auguriamoci, dunque, l\u2019avvento, al pi\u00f9 presto di una nuova legislatura (che avr\u00e0 comunque il difetto di essere sorta con questo sistema elettorale): dovr\u00e0 trattarsi, per\u00f2, della legislatura del ritorno al patriottismo repubblicano-costituzionale, dell\u2019Europa politica come obiettivo prioritario, dell\u2019abbandono della ricerca di una \u201cmaterialit\u00e0\u201d di mutamento del sistema non collegato ad alcuna legittimazione popolare, del recupero della \u201ccentralit\u00e0 del Parlamento\u201d nel rispetto dei ruoli istituzionali dei principali \u201cattori di scena\u201d, con l\u2019esclusione definitiva dell\u2019idea di affidarsi di nuovo a qualche \u201cunto del signore\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Franco Astengo &#8211; Prima di tutto una notizia, abbastanza occultata dai media: nonostante il tenace (e necessitato, per via giudiziaria) attaccamento alla poltrona da parte del Presidente del Consiglio, in Italia il governo tecnico <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2011\/11\/06\/political-essay-economia-democrazia-governo-tecnico\/\" title=\"Political Essay &#8211; Economia, democrazia, governo tecnico\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[124,44,132,26,34,46,56,66],"tags":[8212],"class_list":{"0":"post-69132","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-dibattiti","7":"category-point-of-view","8":"category-interventi","9":"category-le-notizie-del-giorno","10":"category-nazionale","11":"category-politica","12":"category-rubriche","13":"category-terza-pagina","14":"tag-politica-e-amministrazione"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69132","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69132"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69132\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69132"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69132"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69132"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}