{"id":59945,"date":"2011-07-12T15:01:46","date_gmt":"2011-07-12T13:01:46","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/2011\/07\/12\/piero-simondo-arte-e-memoria-antologica-immagine-imprevista-opere-1955-2008\/"},"modified":"2019-08-22T11:34:22","modified_gmt":"2019-08-22T09:34:22","slug":"piero-simondo-arte-e-memoria-antologica-immagine-imprevista-opere-1955-2008","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2011\/07\/12\/piero-simondo-arte-e-memoria-antologica-immagine-imprevista-opere-1955-2008\/","title":{"rendered":"Piero Simondo: arte e memoria nell&#8217;antologica \u201cL\u2019immagine imprevista (opere 1955-2008)\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Fabrizio Pinna<\/strong> &#8211; Alla presenza del Maestro Piero Simondo (Cosio d&#8217;Arroscia, 1928), inaugurata domenica scorsa la mostra antologica \u201cL\u2019immagine imprevista (opere 1955-2008)\u201d, allestita negli spazi dell\u2019Oratorio de\u2019 Disciplinanti nel Complesso monumentale di Santa Caterina in Finale Ligure Borgo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una personale molto attesa, dal momento che l&#8217;artista ha sempre avuto una certa riluttanza a entrare a pieno regime, per cos\u00ec dire, nel rapido vortice dei circuiti espositivi il quale \u2013 tra dibattiti e polemiche che hanno attraversato il Novecento \u2013 ha sempre pi\u00f9 caratterizzato il mondo dell&#8217;arte contemporanea. \u201c\u00c8 da parecchio che non espongo, del resto non ho mai esposto molto e in effetti questa mostra \u00e8 pi\u00f9 dovuta a Sandro Ricaldone che a me\u201d, spiega lo stesso Piero Simondo: \u201cPerch\u00e9 non esporre? Una volta pensavo di saperlo con precisione, era l&#8217;idea concretizzata dell&#8217;anti-mercato; pensavo allora che il mercato dell&#8217;arte fosse una schifezza, da evitare e respingere; non che oggi la pensi molto diversamente, ma il mercato c&#8217;\u00e8 e non \u00e8 stato respinto. D&#8217;altra parte si pone il problema correlato: perch\u00e9 produrre?\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La quarantina di opere scelte per l&#8217;esposizione dal curatore Sandro Ricaldone &#8211; dai monotipi alle opere polimateriche &#8211; forniscono una ricca e varia campionatura del lungo e talvolta frammentato percorso di ricerca artistica di Simondo, il quale ha esplorato nei decenni i confini e le potenzialit\u00e0 dell\u2019informale in una dimensione originale e personale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A met\u00e0 degli anni Cinquanta, tra Alba e Cosio, Piero Simondo fu tra i principali animatori del \u201cBauhaus immaginista\u201d col Laboratorio Sperimentale del MIBI e, prima della rottura avvenuta a pochi mesi dalla nascita, dell&#8217;Internazionale situazionista. Un periodo ricco di fermenti e collaborazioni artistiche internazionali cos\u00ec come di rotture insanabili, illustrate anche dagli scritti e documenti raccolti nel bel volume \u201cL\u2019immagine imprevista \u2013 rendiconti opere interviste\u201d pubblicato dalla casa editrice genovese \u00abil canneto\u00bb in occasione della mostra di Finalborgo. \u201cTutto si manifesta e si sviluppa tra il &#8217;52 e il &#8217;58, nel giro di un pugno di anni\u201d, ricorda Simondo: \u201cnel 52 c&#8217;\u00e8 stata la mostra di ceramiche astratte, mie e dell&#8217;amico Catti, al Circolo sociale o dei Signori di Alba, organizzata da quella che sarebbe diventata mia moglie, Elena Varrone. \u00c8 seguita la mia dislocazione da Torino ad Alba e la produzione di tavole in resine naturali colorate, con Gallizio, poi esposte ad Albissola nel &#8217;55. La conoscenza con Jorn ha portato alla creazione del Laboratorio sperimentale del Bauhaus immaginista nello stesso anno; nel &#8217;56 viene organizzato il primo Congresso mondiale degli artisti liberi, cui seguono altre manifestazioni, a Bruxelles e a Londra. Nel &#8217;57 a Cosio viene fondata l&#8217;Internazionale situazionista, dalla quale io, Elena e Walter Olmo nel &#8217;58 ci distacchiamo, in dissenso verso Debord e la sua costruzione teorico-pratica\u201d. E poi ancora, nel &#8217;62, l&#8217;esperimento a Torino del gruppo CIRA, il Centro di Cooperazione per un Istituto Internazionale di Ricerche Artistiche&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra all&#8217;Oratorio de\u2019 Disciplinanti rimarr\u00e0 visitabile sino al 7 agosto (orario: dalle 17 alle 23, tutti i giorni ad eccezione del marted\u00ec). Per il prossimo sabato 16 luglio \u00e8 inoltre previsto, a partire dalle ore 18, un particolare Omaggio al Maestro con il Site specific di Elena Rolla, nipote di Piero Simondo. Si tratta di una suggestiva performance di danza eseguita senza musica e che vedr\u00e0 impegnata in una doppia esibizione della durata di 40 minuti la Compagnia torinese DAS, DanzAtelierStudios: in un intreccio in cui arti diverse si incontrano e si fondono, sette danzatori &#8211; Elisa Bertoli, Alberto Cissello, Vincenzo Criniti, Vincenzo Galano, Francesca Ossola, Elena Rolla e Sayouba Sigu\u00e9 \u2013 con coreografie ispirate al contesto delle opere e degli spazi espositivi accompagneranno i visitatori della mostra \u201ccome una meravigliosa musica di sottofondo, un accompagnamento per\u00f2 fatto di danza e non di musica, in quanto quest\u2019ultima \u00e8 percepita attraverso i movimenti dei danzatori\u201d.<\/p>\n<p style=\"MARGIN-BOTTOM: 0cm\">[cincopa AMJA5qaRdCCZ]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Fabrizio Pinna &#8211; Alla presenza del Maestro Piero Simondo (Cosio d&#8217;Arroscia, 1928), inaugurata domenica scorsa la mostra antologica \u201cL\u2019immagine imprevista (opere 1955-2008)\u201d, allestita negli spazi dell\u2019Oratorio de\u2019 Disciplinanti nel Complesso monumentale di Santa Caterina <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2011\/07\/12\/piero-simondo-arte-e-memoria-antologica-immagine-imprevista-opere-1955-2008\/\" title=\"Piero Simondo: arte e memoria nell&#8217;antologica \u201cL\u2019immagine imprevista (opere 1955-2008)\u201d\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[98,14,15,17,26,59],"tags":[8270,864,8213,8214,6653],"class_list":{"0":"post-59945","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-arte","7":"category-finale-ligure-comuni","8":"category-finalese-pietrese-comuni","9":"category-fotonotizie","10":"category-le-notizie-del-giorno","11":"category-savona-provincia","12":"tag-arte","13":"tag-arte-contemporanea","14":"tag-artisti","15":"tag-mostra-darte","16":"tag-savona"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59945\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}