{"id":52065,"date":"2011-04-18T18:00:51","date_gmt":"2011-04-18T16:00:51","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=52065"},"modified":"2019-08-22T09:25:24","modified_gmt":"2019-08-22T07:25:24","slug":"musica-comica-in-italia-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2011\/04\/18\/musica-comica-in-italia-parte-2\/","title":{"rendered":"Musica comica in Italia parte 2\u00b0"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>di Alfredo Sgarlato<\/strong> &#8211; Leggendo la pagina delle ristampe in una rivista musicale mi rendo conto di aver trascurato nel mio articolo sulla musica demenziale alcuni artisti che pure erano nel progetto. Una seconda parte dell&#8217;articolo mi sembra quindi inevitabile. Nella prima parte avevo affrontato soprattutto i musicisti di estrazione swing; ma anche il rock&#8217;n&#8217;roll non fu da meno. Del resto anche in America il rock nasceva come musica per feste adolescenziali e i testi dei primi rockers non erano altro che un&#8217;accozzaglia di suoni onomatopeici e allusioni sessuali in gergo. Queste sarebbero state impossibili nell&#8217;Italia degli anni &#8217;50, quando in TV era obbligatorio mostrare la bellissima Abbie Lane rigorosamente solo in primo piano.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Ma lo spirito demenziale fu colto. Accanto ai ben noti Gaber, Jannacci, Celentano, \u00e8 doveroso ricordare<strong> Clem Sacco<\/strong> (n. 1933) che ebbe il suo primo hit con <em>Oh mama voglio l&#8217;uovo alla coque<\/em>, scrivendo poi brani fondamentali come <em>Il deficiente<\/em>, <em>Pap\u00e0<\/em> <em>dammi un quarto di leone<\/em>, <em>Baciami la vena varicosa<\/em> (nessun doppio senso!), brano che mostra la sua passione per i ritmi sudamericani. Va in tourn\u00e8e con una band comprendente Gino Santercole alla chitarra ed Enrico Maria Papes (poi nei Giganti), ha poco successo e da allora gira per il mondo.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Come  lui ebbe un breve momento di gloria <strong>Ghigo <\/strong> (Arrigo Agosti, Milano 1936) con la trascinante <em>Coccinella<\/em>, ancora oggi molto nota, ma che pochi sanno essere dedicati a Coccinelle, uno dei primi trans di fama internazionale. Con Ghigo suonano gli Arrabbiati, di cui fanno parte a periodi Gaber, Santercole, Ricky Sanna (poi Gianco), e fonda il partito estremista dell&#8217;urlo con Clem Sacco, Little Tony, Pino Donaggio Tony Renis e altri personaggi dimenticati come Guidone, Brunetta, Babette. Altri suoi hit furono <em>Bocciato agli esami di riparazione<\/em>, <em>Banana frutto di moda<\/em>, il blues <em>Scalogna e carcere<\/em>, <em>Tredici vermi col filtro<\/em> (ispirata da un vero scandalo). Ebbe problemi di censura ma, a suo dire, dovuti non ai testi, ma al suo modo di cantare sgraditi ai programmisti RAI fermi al bel canto ottocentesco. Pi\u00f9 vicino a Buscaglione \u00e8 <strong>Riz Samaritano<\/strong> (Lorenzo Schellino, torinese), anche caratterista in TV, che viene riscoperto perch\u00e8 Elio e le Storie Tese incidono la sua divertentissima <em>Cadavere spaziale<\/em>. Dopo gli anni &#8217;60 si d\u00e0 alla canzone dialettale. Anche lui ebbe problemi di censura.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Negli anni &#8217;70 in Italia vi fu l&#8217;esplosione del Progressive Rock, ispirato da Genesis e King Crimson, che al contrario aveva testi molto letterari e ambiziosi ( a volte involontariamente demenziali: ascoltate l&#8217;incredibile <em>Concerto delle menti<\/em> dei <em>Pholas Dactilus<\/em> per credere). Con un eccezione: <strong>Fabio Celi e gli infermieri<\/strong>, passati alla storia come primo gruppo italiano ad usare i sintetizzatori (non \u00e8 vero, furono i Nomadi). Cercate su You Tube <em>Follia<\/em> o <em>Sono Cattivo<\/em> e vi divertirete.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Diversa fu la situazione con l&#8217;avvento del punk. Il messaggio di rabbia e nichilismo del punk inglese (\u201cno future\u201d) si diffuse solo in seguito, con l&#8217;esplosione dell&#8217; hardcore in pieni anni &#8217;80; all&#8217;inizio anche il punk fu accolto con spirito demenziale, forse perch\u00e8 era fortissima l&#8217;influenza degli Skiantos, assimilabili solo in parte al punk, oppure perch\u00e8 uno dei primi gruppi del nuovo rock ad essere apprezzati in Italia furono i Devo, molto ironici nel loro approccio. Gruppi come <strong>Gaz Nevada<\/strong>, <strong>Kaos Rock<\/strong>, le <strong>Kandeggina Gang<\/strong> di Jo Squillo (col singolo <em>Orrore\/ Sono cattiva<\/em>), i <strong>Windopen <\/strong>o i gruppi di quel movimento nato a Pordenone che si chiam\u00f2 <strong>The Great Complotto<\/strong> e avevano nomi improbabili come <strong>Hitlerss<\/strong> o <strong>Tampax<\/strong>, avevano una forte componente demenziale, per non dire de <strong>Gli Incesti<\/strong>, gruppo probabilmente creato a tavolino, col singolo cult <em>Punk rock\/Sabato midnight<\/em>.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Questi gruppi divennero ben presto un mito tra i giovani dell&#8217;epoca. E questo sebbene i loro dischi fossero introvabili o spesso questi gruppi non esistessero. La storia del punk italiano \u00e8 molto ben raccontata nel documentario <em>Mamma dammi la benza <\/em>di Angelo Rastelli e Luca Frazzi mandato in onda sulle tv satellitari (nota: visto il successo il regista ha girato altri documentari sul rock italiano, ma le tv  li hanno rifiutati). Fu il trionfo del Situazionismo, movimento creato dal filosofo Guy Debord che si proponeva di confondere vita e arte. La rivista Rockstar aveva una rubrica amatissima da noi lettori dedicata ai gruppi italiani: ma quasi tutti questi gruppi erano inventati!<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Una delle storie pubblicate era una delle prima prove letterarie del noto scrittore noir cerialese Pupi Bracali&#8230; Mi ricordo il gran divertimento con cui tra gli amici accogliemmo l&#8217;apparizione su quelle pagine di un personaggio da nome, look e testi demenzialissimi: <strong>Johnson Righeira<\/strong> (Stefano Righi). Chi si sarebbe mai aspettato che un paio d&#8217;anni dopo, trovato un \u201cgemello\u201d in Michael Righeira (Stefano Rota), avrebbe avuto un hit milionario con la demenzialissima <em>Vamos a la playa<\/em>? Che tanto demenziale poi non era, alludeva ad un disastro nucleare, quindi ancora di stretta attualit\u00e0.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\"><em><strong>* il trend dei desideri: la rubrica Corsara di      Alfredo Sgarlato <\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Alfredo Sgarlato &#8211; Leggendo la pagina delle ristampe in una rivista musicale mi rendo conto di aver trascurato nel mio articolo sulla musica demenziale alcuni artisti che pure erano nel progetto. Una seconda parte <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2011\/04\/18\/musica-comica-in-italia-parte-2\/\" title=\"Musica comica in Italia parte 2\u00b0\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[131,26,142,66],"tags":[2032,8291,8217,8292],"class_list":{"0":"post-52065","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-il-trend-dei-desideri","7":"category-le-notizie-del-giorno","8":"category-musica","9":"category-terza-pagina","10":"tag-concerti","11":"tag-musica","12":"tag-musica-live","13":"tag-tempo-libero"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52065"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52065\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}