{"id":48247,"date":"2011-03-10T16:53:10","date_gmt":"2011-03-10T15:53:10","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=48247"},"modified":"2019-08-22T09:13:50","modified_gmt":"2019-08-22T07:13:50","slug":"espansione-urbana-di-savona-1860-1880","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2011\/03\/10\/espansione-urbana-di-savona-1860-1880\/","title":{"rendered":"L\u2019espansione urbana di Savona (1860-1880)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec 11 marzo, nell&#8217;ambito delle iniziative promosse in occasione delle Celebrazioni per il 150\u00b0 Anniversario dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia, presso la Sala Rossa del Comune di Savona alle ore 17.00 Giovanni Gallotti (Societ\u00e0 Savonese di Storia Patria) terr\u00e0 una conferenza dedicata a &#8220;L\u2019espansione urbana di Savona (1860-1880)&#8221;.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Giovanni Gallotti <\/strong>&#8211; Gli anni nei quali si realizzava l\u2019unit\u00e0 italiana, furono per Savona determinanti per lo sviluppo demografico ed urbanistico. Le premesse di questo fenomeno si possono riscontrare gi\u00e0 durante il periodo napoleonico, terminato nel 1815 con il congresso di Vienna, periodo che con l\u2019intraprendenza del prefetto Chabrol e la prigionia di papa Pio VII, durata circa tre anni, proiett\u00f2 la citt\u00e0 al centro degli interessi politici ed economici europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seguirono, dopo il congresso di Vienna e l\u2019annessione allo stato sabaudo, decenni di relativa stasi. Sotto l\u2019aspetto urbanistico per\u00f2, in quegli anni si posero le basi per la successiva espansione, una vicenda comune a molte altre citt\u00e0 italiane ed europee, prima fra tutte Torino, allora capitale del regno e punto di riferimento economico e culturale per Savona. Tra il 1825 e gli Anni Quaranta, spar\u00ec quasi completamente l\u2019antica cinta muraria trecentesca, mentre la popolazione cittadina, iniziava ad aumentare, grazie soprattutto all\u2019intensificarsi del commercio di transito con il Piemonte ed all\u2019affermarsi dei primi fenomeni di industrializzazione. Sorsero due grandi edifici pubblici in aree poste fuori delle antiche mura. Il teatro Chiabrera, inaugurato solennemente il primo ottobre 1853 con l\u2019Attila di Giuseppe Verdi e l\u2019ospedale San Paolo, aperto ufficialmente il 14 ottobre 1857.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 da alcuni anni in citt\u00e0 e nel Consiglio Comunale si discuteva su alcune idee e progetti per l\u2019ampliamento della citt\u00e0. Il primo Piano Regolatore fu approvato dal Consiglio Comunale il 4 luglio 1856 e da un Decreto Reale il 23 novembre dello stesso anno. Insieme al Piano Regolatore fu approvato anche un Regolamento d\u2019Ornato. Il Piano Regolatore progettava una grande espansione cittadina, con strade ortogonali tra loro, nell\u2019area oggi posta tra via Manzoni ed il torrente Letimbro e con una strada che metteva direttamente in comunicazione la piazza del teatro con l\u2019ospedale, lungo un tratto delle mura demolite (Le Lizie).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Piano Regolatore per\u00f2, non teneva conto di un elemento fondamentale per lo sviluppo urbano, la posizione della stazione. Proprio in quegli anni, infatti, si stava discutendo dell\u2019arrivo della ferrovia a Savona e del conseguente posizionamento della stazione. Si scontrarono diverse tesi. C\u2019era chi voleva sistemarla sulla sponda destra del Letimbro, ai piedi della collina dei Folconi, altri sostenevano che in quella posizione era troppo lontana dalla citt\u00e0, che allora terminava nella zona di via Manzoni e dunque dicevano essere migliore la sponda sinistra. Alcuni infine, affermavano che la posizione pi\u00f9 opportuna era vicino al porto, per la facilit\u00e0 di carico e scarico delle merci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scelta dei tracciati spettava al Governo, che nel febbraio 1863 decise di ubicare la stazione nella localit\u00e0 Trincee, sulla sponda sinistra del Letimbro. Il Piano Regolatore del 1856, fino ad allora tenuto in un cassetto, era cos\u00ec gi\u00e0 superato. Si apr\u00ec un dibattito per verificare se rifare un nuovo Piano o elaborare semplicemente una variante. Nel 1865, si scelse la seconda ipotesi. Fu approvata quella che pass\u00f2 alla storia come la &#8220;Variante Corsi&#8221; dal nome del sindaco Luigi Corsi, al Piano Regolatore del 1856 che disegn\u00f2 lo sviluppo cittadino del successivo trentennio. Si stabilirono i due assi fondamentali dell\u2019espansione: via Paleocapa (strada di collegamento tra la stazione ferroviaria e via Pia) e corso Italia, ortogonale alla prima e orientata sul fronte dell\u2019ospedale san Paolo. Le altre strade risultavano parallele o perpendicolari ai due assi principali, formando una scacchiera con isolati di forma rettangolare. Nel 1868, la prima linea ferroviaria giunse a Savona, proveniente da Voltri, nel 1872 la linea ferroviaria prosegu\u00ec sino a Ventimiglia e nel 1874, Savona fu collegata con Torino e con Alessandria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo l\u2019approvazione della &#8220;Variante Corsi&#8221;, furono subito aperti i cantieri per la costruzione della nuova citt\u00e0. I terreni erano stati acquistati dal Comune l\u2019anno precedente, la maggior parte appartenevano al marchese De Mari ed il contratto stipulato tra il Comune di Savona ed il marchese (il prezzo fu stabilito in 6,50 lire al metro quadro), fece scuola anche per la vendita degli altri pi\u00f9 piccoli appezzamenti. Nel volgere di due decenni la citt\u00e0 si allarg\u00f2 e dall\u2019attuale via Manzoni giunse sino al Letimbro. Gli isolati rettangolari, indicati in origine con lettere dell\u2019alfabeto dalla A alla P, furono suddivisi in lotti e venduti con il metodo dell\u2019asta pubblica ai privati costruttori. Costoro prima di aprire i cantieri presentavano alla Commissione d\u2019 Ornato per l\u2019approvazione un disegno della facciata. Gran parte della documentazione e dei disegni \u00e8 conservata oggi nell\u2019Archivio di Stato di Savona. Sorsero cos\u00ec le tra il 1865 e gli ultimi anni dell\u2019Ottocento, strade, le piazze ed i palazzi che ancora oggi segnano l\u2019immagine di Savona. Via Paleocapa, strada che univa la stazione al centro medievale ed a via Pia, piazza del Popolo, piazza Mameli, corso Italia e le altre vie parallele e perpendicolari. Dopo una immobilit\u00e0 durata tre secoli, Savona, negli anni in cui si unificava l\u2019Italia, cambi\u00f2 completamente la propria immagine urbana.<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Venerd\u00ec 11 marzo, nell&#8217;ambito delle iniziative promosse in occasione delle Celebrazioni per il 150\u00b0 Anniversario dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia, presso la Sala Rossa del Comune di Savona alle ore 17.00 Giovanni Gallotti (Societ\u00e0 Savonese di Storia Patria) <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2011\/03\/10\/espansione-urbana-di-savona-1860-1880\/\" title=\"L\u2019espansione urbana di Savona (1860-1880)\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[120,132,26,59,66],"tags":[200,2788,6653],"class_list":{"0":"post-48247","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-cultura","7":"category-interventi","8":"category-le-notizie-del-giorno","9":"category-savona-provincia","10":"category-terza-pagina","11":"tag-1860-1880","12":"tag-espansione-urbana","13":"tag-savona"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48247"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48247\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}