{"id":47206,"date":"2011-02-24T17:54:15","date_gmt":"2011-02-24T16:54:15","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=47206"},"modified":"2019-08-22T09:10:50","modified_gmt":"2019-08-22T07:10:50","slug":"il-terribile-mondo-di-amelie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2011\/02\/24\/il-terribile-mondo-di-amelie\/","title":{"rendered":"Il terribile mondo di Amelie"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\"><strong>di Alfredo Sgarlato<\/strong> &#8211; Il nome francese Amelie fa pensare alla soave protagonista del film (un po&#8217; stucchevole) di Jeunet ed al suo favoloso mondo. Invece \u00e8 terribile il mondo della scrittrice Amelie Nothomb (classe 1967), nata in Belgio ma cresciuta in Giappone e oggi parigina di adozione. La sua infanzia in Oriente \u00e8 ben rievocata in <em><strong>Sabotaggio d&#8217;amore<\/strong><\/em>, mentre <em><strong>Stupori e tremori<\/strong><\/em><span style=\"font-style: normal;\"><span style=\"font-weight: normal;\">, il suo primo grande successo,<\/span><\/span> racconta le incomprensibili diversit\u00e0 tra gli usi della societ\u00e0 giapponese e la nostra, stagista al primo impiego, sullo sfondo di una megaimpresa multinazionale. Il pi\u00f9 terribile tra tutti i suoi romanzi \u00e8 <em><strong>Acido solforico. <\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-style: normal;\"><span style=\"font-weight: normal;\">In questo libro si immagina un reality show in cui si riproduce perfettamente un campo di concentramento e i concorrenti \u201cnominati\u201d dal pubblico sono effettivamente assassinati. Su come sia nata questa trasmissione Amelie glissa e ci trasporta nel pieno dell&#8217;evento, rendendo la situazione ancora pi\u00f9 terrificante. Clou della storia \u00e8 l&#8217;attrazione\/repulsione tra due donne, la bella prigioniera Pannonique e la brutta kap\u00f2 Zdena. Qui siamo al culmine di due ossessioni ricorrenti nei testi della Nothomb: quella per i nomi assurdi (Palam\u00e8de, Plectrude, Zoile&#8230;<\/span><\/span><em><span style=\"font-weight: normal;\"> <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\"><em><strong>I nomi propri<\/strong><\/em><span style=\"font-style: normal;\"><strong> <\/strong><\/span><span style=\"font-style: normal;\"><span style=\"font-weight: normal;\">\u00e8 il titolo di un altro romanzo, storia in cui perfezionismo e amore dell&#8217;arte portano alla malattia, meno convincente per colpa di un finale un po&#8217; appiccicato) e quella per la bellezza o bruttezza fisica dei personaggi. La Nothomb, che come molte donne ha il complesso di essere brutta e grassa (e cos\u00ec come molte non lo \u00e8 affatto), spesso fa della dicotomia bellezza\/bruttezza il motore della storia, come per esempio in <\/span><\/span><em><strong>Attentato<\/strong><\/em><span style=\"font-style: normal;\"><span style=\"font-weight: normal;\">, in cui l&#8217;amicizia tra un uomo incredibilmente brutto e una graziosa modella \u00e8 alla base del successo di entrambi,<\/span><\/span><em><span style=\"font-weight: normal;\"> <\/span><\/em><span style=\"font-style: normal;\"><span style=\"font-weight: normal;\">o in <\/span><\/span><em><span style=\"font-weight: normal;\">Sabotaggio d&#8217;amore<\/span><\/em><span style=\"font-style: normal;\"><span style=\"font-weight: normal;\">. Ma mentre negli altri romanzi questa divisione non ha connotati morali, o addirittura, in uno dei suoi romanzi pi\u00f9 belli, <\/span><\/span><em><strong>Le Catilinarie<\/strong><\/em><span style=\"font-style: normal;\"><span style=\"font-weight: normal;\">, la mostruosit\u00e0 di una vicina di casa diventa motivo di tenerezza nei suoi confronti, qui \u00e8 proprio la bellezza di Pannonique, bellezza che sottolinea perfidamente Amelie, rifulge perch\u00e8 diversa dai canoni imposti dalla tv, a farne un&#8217; eroina suo malgrado. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-style: normal;\"><span style=\"font-weight: normal;\">In Francia il libro ha suscitato molte polemiche, soprattutto tra chi pensa che non si possa fare alcun riferimento all&#8217;Olocausto se non nei libri di storia. Opinione che secondo me fa solo il gioco degli infami revisionisti e in ogni caso ci avrebbe privato di alcuni classici del cinema, da \u201cIl grande dittatore\u201d a \u201cLa vita \u00e8 bella\u201d. Avrebbe dovuto semmai fare scandalo la morale del libro ovvero che ancora pi\u00f9 mostro di chi compie il male e chi lo subisce senza ribellarsi e ancora di pi\u00f9 lo \u00e8 chi sta a guardare, morale che \u00e8 molto meno scontata di quanto non sembri&#8230; <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-style: normal;\"><span style=\"font-weight: normal;\">Ultimamente la Nothomb si ripete un po&#8217; troppo, vedi <\/span><\/span><em><strong>Viaggio d&#8217;inverno<\/strong><\/em><span style=\"font-style: normal;\"><span style=\"font-weight: normal;\">, dove un amore non \u00e8 consumato perch\u00e9 la ragazza che seduce il narratore \u00e8 succube di un amica bruttissima, non autosufficiente eppure scrittrice geniale. I romanzi di Amelie sono ormai una ventina, tutti pubblicati in Italia da <\/span><\/span><span style=\"font-style: normal;\"><strong>Voland<\/strong><\/span><span style=\"font-style: normal;\"><span style=\"font-weight: normal;\">, la leggenda vuole che ne abbia gi\u00e0 scritti una marea, ogni anno ne tiri fuori uno dal cassetto e ne abbia alcuni in cassaforte che non devono essere mai pubblicati&#8230; sono tutti molti brevi (e costosi, si lamentano i fans&#8230;), in un ora si leggono e in questo sta la loro croce e delizia.<\/span><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\"><em><strong>* il trend dei desideri: la rubrica Corsara di      Alfredo Sgarlato <\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Alfredo Sgarlato &#8211; Il nome francese Amelie fa pensare alla soave protagonista del film (un po&#8217; stucchevole) di Jeunet ed al suo favoloso mondo. Invece \u00e8 terribile il mondo della scrittrice Amelie Nothomb (classe <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2011\/02\/24\/il-terribile-mondo-di-amelie\/\" title=\"Il terribile mondo di Amelie\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[120,131,26,137,34],"tags":[627],"class_list":{"0":"post-47206","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-cultura","7":"category-il-trend-dei-desideri","8":"category-le-notizie-del-giorno","9":"category-libri-autori","10":"category-nazionale","11":"tag-amelie-nothomb"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47206"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47206\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}