{"id":44333,"date":"2011-01-17T09:52:41","date_gmt":"2011-01-17T08:52:41","guid":{"rendered":"http:\/\/albengacorsara.it\/?p=44333"},"modified":"2019-08-21T22:03:57","modified_gmt":"2019-08-21T20:03:57","slug":"la-musica-sognata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2011\/01\/17\/la-musica-sognata\/","title":{"rendered":"La musica sognata"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><strong>di Alfredo Sgarlato<\/strong> &#8211; Le riviste inglesi e americane, come The Wire o Pitchfork, che costituiscono l&#8217;avanguardia nel tentativo di scoprire le tendenze musicali in corso, nei mesi scorsi si sono particolarmente concentrate su un paio di filoni. Il primo \u00e8 quello che viene chiamato <em><strong>Hypnagogic pop<\/strong><\/em> (come dire canzoni composte in stato di passaggio tra veglia e sonno) o<em> <\/em><em><strong>Glo-fi <\/strong><\/em><span style=\"font-style: normal;\">(gioco di parole tra \u201clo-fi\u201d, ovvero bassa fedelt\u00e0 e \u201cglow\u201d ossia luce crepuscolare). <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-style: normal;\">Si tratta di canzoni, fondamentalmente elettroniche, che mescolano <\/span><em>il peggio<\/em><span style=\"font-style: normal;\"> della musica degli anni &#8217;80: il rock da radio americana, la new age pi\u00f9 stucchevole, le colonne sonore dei telefilm d&#8217;azione. Come ha scritto Valerio Mattioli (Blow Up #148) \u00e8 come ascoltare una vecchia radio a transistor scarica sintonizzata su un programma del 1985. Molti dei rappresentanti del genere sono tornati addirittura ad incidere su cassetta. Qualche nome: <\/span><em>Ariel Pink, Neon Indian, Nite Jewel, Geneva Jacuzzi, Sore Eros<\/em><span style=\"font-style: normal;\">. Un operazione del genere porta inevitabilmente a chiedersi: che senso ha? <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-style: normal;\">Un sociologo degli anni &#8217;70 la troverebbe reazionaria, e non c&#8217;\u00e8 dubbio che una fuga nella nostalgia e, oltretutto, di un passato che non \u00e8 nemmeno reale ma in qualche modo fantasticato (come probabilmente avviene in ogni forma di nostalgismo) non depone a favore del presente e di chi lo abita. Rimane la musica: \u00e8 valido l&#8217;hypnagogic pop? Dipende: se degli anni &#8217;80 avete un confuso ricordo infantile o l&#8217;eredit\u00e0 dei fratelli maggiori questa musica pu\u00f2 anche commuovervi. Se negli anni &#8217;80 avevate (come me&#8230;) circa vent&#8217;anni e bazzicavate i territori dell&#8217;underground la riscoperta di cose che gi\u00e0 all&#8217;epoca vi infastidivano vi lascer\u00e0 alquanto perplessi. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-style: normal;\">Almeno un talento vero per\u00f2 il filone sembra averlo espresso: si tratta di <\/span><span style=\"font-style: normal;\"><strong>Ariel Pink<\/strong><\/span><span style=\"font-style: normal;\">, il cui nuovo album <\/span><em>Before Today<\/em><span style=\"font-style: normal;\"> esce per l&#8217;etichetta 4AD, simbolo degli anni &#8217;80 pi\u00f9 dandy e intellettuali (quindi l&#8217;esatto opposto di quello che l&#8217;hypanagogic pop rappresenta). Le canzoni mostrano una discreta capacit\u00e0 di scrittura egrande capacit\u00e0 filologica, ma gli arrangiamenti li trovo un po&#8217; stucchevoli. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-style: normal;\">Totalmente diverso \u00e8 l&#8217;altro filone che eccita da un paio d&#8217;anni la stampa musicale, il <\/span><em><strong>Dubstep<\/strong><\/em><span style=\"font-style: normal;\">. Di nuovo musica elettronica, ma lenta, spettrale, inquietante, dai bassi profondissimi. Gli autori si nascondono dietro strani pseudonimi: <\/span><em>Vex&#8217;d, Burial, Scuba<\/em><span style=\"font-style: normal;\">, <\/span><em>Kode 9<\/em><span style=\"font-style: normal;\">&#8230; spesso sono giovanissimi e, come Burial, si trincerano dietro a una riservatezza quasi kubrickiana. Il Dubstep riprende gli stilemi del trip hop degli anni &#8217;90 (Massive Attack, Potishead) rendendoli per\u00f2 pi\u00f9 radicali e, se vogliamo, continua le atmosfere dei filoni gotico e industriale degli anni &#8217;80. Ancora nostalgia? Non direi: se col glo-fi si parlava di sogno qui siamo in un incubo. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-style: normal;\">Potremmo dire che il dubstep \u00e8 la perfetta rappresentazione artistica dell&#8217;\u201cidea di futuro come minaccia\u201d, secondo la formula di Miguel Benasayag (una delle ultime teste pensanti in circolazione). Per\u00f2 ha un suo fascino, quello di un horror in bianco e nero, o di una performance di arte contemporanea. Musica non per tutti, che richiede un ascolto attento, ma \u00e8 la pi\u00f9 rappresentativo dei tempi in cui viviamo.<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\"><em><strong>* il trend dei desideri: la rubrica Corsara di      Alfredo Sgarlato <\/strong><\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>di Alfredo Sgarlato &#8211; Le riviste inglesi e americane, come The Wire o Pitchfork, che costituiscono l&#8217;avanguardia nel tentativo di scoprire le tendenze musicali in corso, nei mesi scorsi si sono particolarmente concentrate su un <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/2011\/01\/17\/la-musica-sognata\/\" title=\"La musica sognata\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[131,26,142,34],"tags":[2032,8291,8217,6213,8292],"class_list":{"0":"post-44333","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-il-trend-dei-desideri","7":"category-le-notizie-del-giorno","8":"category-musica","9":"category-nazionale","10":"tag-concerti","11":"tag-musica","12":"tag-musica-live","13":"tag-rassegna-musicale","14":"tag-tempo-libero"},"modified_by":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44333","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44333"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44333\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albengacorsara.it\/corsara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}